Daily Archives: 12 giugno 2009

Alenia Aeronautica sfila a Le Bourget 2009

Le%20Bourget%2009 1 Alenia Aeronautica sfila a Le Bourget 2009

Alenia Aeronautica mostrerà al mondo la sua gamma completa di tecnologie e soluzioni al prossimo Paris International Air Show di Le Bourget (15 – 21 giugno 2009). Questa è la più grande vetrina mondiale per la tecnologia aerospaziale e della difesa e della sicurezza, e l’evento che più rappresenta le tendenze attuali nel mercato internazionale.

Il contributo di Alenia Aeronautica a rendere il mondo più sicuro  sarà visibile grazie all’esposizione di aerei militari, come il caccia Eurofighter, lo strepitoso C-27J, la gamma completa degli addestratori di Alenia Aermacchi (dall’M-346 "Master", recentemente premiato da Emirati Arabi Uniti, al M-311, MB-339, SF-260), l’ATR 42MP marittimo pattugliatore turboelica e i due aerei senza pilota Sky-Y e Neuron UCAV.

Comunicato Alenia

Airbus a favore dell’ambiente

 Airbus a favore dell’ambiente Il Segretario Generale delle Nazioni Unite (ONU), il signor Ban Ki-moon, ha riconosciuto e lodato Airbus e la National Geographic Society al momento del lancio della loro collaborazione e il loro sforzo per sostenere il progetto "The Green Wave", la missione delle Nazioni Unite mirata a lottare contro la perdita della diversità biologica.

Il 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, Airbus ha lanciato insieme con la Convenzione sulla diversità biologica (CBD) e la National Geographic Society, una campagna di sensibilizzazione a favore della biodiversità.

La campagna ha l’obiettivo di sostenere e diffondere i messaggi di "The Green Wave" circa l’importanza della biodiversità tra i giovani, le famiglie e gli educatori in tutto il mondo. La campagna durerà fino al 2010, anno Internazionale della Biodiversità.

"Mi congratulo con Airbus e National Geographic per il loro sostegno, e incoraggio gli studenti, i genitori e gli insegnanti a guidare la diffusione dell’onda verde", ha affermato Ban Ki-moon, Segretario Generale delle Nazioni Unite.

La biodiversità è un problema di portata mondiale, che richiede impegno da parte di tutti – aziende internazionali, mondo delle organizzazioni, e la popolazione mondiale nel suo complesso.
Airbus mira a garantire che il trasporto aereo continui ad essere un eco-efficiente mezzo di trasporto, minimizzando l’impatto ambientale. Airbus è la prima società aeronautica ad aver ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001 per tutti i siti di produzione e dei prodotti per l’intero ciclo di vita.

Comunicato Airbus

Piaggio Aero al 48° International Paris Air Show

 Piaggio Aero al 48° International Paris Air Show Piaggio Aero partecipa al 48° International Paris Air Show dal 15 al 21 June 2009 al Le Bourget Airport and Exhibition Centre – Francia. L’Air Show di Parigi è tra i più importanti saloni della global aviation al mondo: i 2000 espositori ed oltre 200.000 visitatori sono attesi all’evento che quest’anno ha un significato speciale, essendo l’Air Show di Parigi giunto alla sua centesima edizione (il primo Paris Air Show ha avuto luogo nel 1909).

Presso il Booth no. D*1A512 di Piaggio Aero I visitatori potranno scoprire il velivolo Piaggio P180 Avanti II, l’unico velivolo business con la velocità di un jet e l’economia di un turboprop. Il velivolo Piaggio Aero vanta i più bassi consumi di combustibile ed i minori costi operativi del settore. L’efficienza operativa rende il P.180 Avanti II il velivolo più ecocompatibile del settore con consumi ed emissioni in carbonio inferiore del 40% rispetto ai velivoli di pari segmento, un grande vantaggio in termini di economicità operativa ed un grande vantaggio per l’ambiente.

Comunicato Piaggio Aero

Aereo schiantato, Air France si interroga sul ruolo dei sensori

 Aereo schiantato, Air France si interroga sul ruolo dei sensori Air France non è ancora convinta che i sensori di velocità possano essere incriminati per la perdita di uno dei suoi aerei sull’Atlantico, ma rimpiazzerà quelli vecchi per precauzione.

Lo ha detto oggi l’amministratore delegato Pierre-Henri Gourgeon, spiegando ai giornalisti che Air France è sotto shock per il peggior disastro nei suoi 75 anni di storia, e che si attendono entro una settimana maggiori informazioni sullo schianto dell’Airbus 330, in rotta dal Brasile a Parigi con 228 persone a bordo.

Gli investigatori hanno detto che l’Airbus ha registrato incongruenti letture della velocità appena prima che i contatti andassero persi, avvalorando l’ipotesi che i piloti possano inavvertitamente aver volato alla velocità sbagliata.

Nei giorni scorsi, Air France ha riferito di aver notato in passato temporanee perdite di dati sulla velocità a causa del ghiaccio raccolto nei sensori e di aver accelerato il programma già previsto di sostituzione di questo tipo di strumentazione.

"Viste le circostanze, la prima sostituzione è stata fatta praticamente alla vigilia dell’incidente, di venerdì", ha spiegato Gourgeon, aggiungendo di "non essere convinto che i sensori di velocità siano la causa dello schianto".

La commissione d’inchiesta francese sull’incidente ha detto che è troppo presto per fissare qualsiasi possibile causa dello schianto, dicendo che ci sono solo due certezze: che l’aereo è stato colpito da una forte turbolenza prima dello schianto e che la lettura della velocità è incoerente.

Airbus ha negato quanto scritto da un giornale francese, secondo cui starebbe considerando di tenere a terra la sua flotta di aerei A330 e A340 in seguito al disastro, dicendo che sono sicuri per il volo.

I sensori di velocità sull’Air France A330 sono stati forniti dalla francese Thales, che ne ha prodotto due versioni. Un terzo modello fatto dall’americana Goodrich non è stato chiamato in questione.

Finora i soccorritori francesi e brasiliani hanno recuperato 41 cadaveri e resti dell’aereo nell’Atlantico, a circa 1.000 km dalla costa settentrionale brasiliana. Un sottomarino nucleare francese è alla ricerca delle scatole nere.

Fonte: Reuters

Ritrovato dopo 36 anni un relitto di un Agusta – Bell sulla montagna più alta del globo

ab 205a iripa 1624 Ritrovato dopo 36 anni un relitto di un Agusta – Bell sulla montagna più alta del globo36 anni fa, precisamente il 18 aprile 1973 sulla montagna più alta del mondo, l’Everest, si schiantò un elicottero Agusta-Bell 205A-1 inviato a soccorrere degli alpinisti rimasti bloccati dalle intemperie.

In quella missione l’elicottero andò distrutto, i piloti restarono illesi mentre un passeggero si ruppe un braccio. Oggi www.montagna.org riporta la notizia che la Eco Everest Expedition 2009 ha recuperato in primavera il relitto di questo elicottero appartenente all’allora Aviazione Leggera dell’Esercito Italiano ed inviato in Nepal a supporto della spedizione di Guido Monzino atta al recupero degli alpinisti di cui sopra.

Notizia interessante, come riporta www.montagna.org, è l’attenzione riportata sui movimenti dei ghiacciai in alta quota. “Italia 1”, questo il nome dell’elicottero, è stato recuperato a decide di metri più in basso rispetto al luogo dell’incidente del 1973, dimostrando come il pericolo effetto serra è reale e tangibile dall’uomo.