Monthly Archives: giugno 2009

Cade un altro Airbus: salvi il pilota e un bambino

 Cade un altro Airbus: salvi il pilota e un bambino Periodo nero per Airbus! Dopo l’incidente di un mese fa ora sulla casa di Tolosa cade un altra tegola: un Airbus A310 della compagnia yemenita Yemenia con 151 persone a bordo è precipitato al largo delle Comore.

E questa volta la tegola per Airbus è pesante: il velivolo era stato completamente revisionato solo lo scorso maggio sotto la sua stessa supervisione.

L’A310 era decollato da Djibouti doveva atterrare intorno all’1 di notte a Moroni, nelle isole Comore. A causa del forte maltempo e dei forti venti ad oltre 60Km/h il velivolo è precipitato quando ormai mancavano poco meno di 30 km all’atterraggio.

L’Aviazione Civile francese, a causa dei numerosi difetti a bordo, aveva vietato alla compagnia aerea il transito sui cieli europei. Lo stesso ministro dei Trasporti di Parigi, Dominique Bussereau ha affermato che Yemenia “veniva controllata molto da vicino per i numerosi difetti riscontrati”.

Purtroppo se ad oggi la lista nera funziona bene in Europa, nel mondo c’è ancora chi riesce ad aggirare l’ostacolo…

Via: La Stampa

Solar Impulse: il video dimostrativo del primo velivolo totalmente solare!

 Solar Impulse: il video dimostrativo del primo velivolo totalmente solare!

Sfiorato incidente aereo a Malpensa

 Sfiorato incidente aereo a Malpensa Sfiorato incidente aereo sulla pista di Malpensa. Alle ore 13.20 era previsto l’arrivo del volo Aeroflot SU 279 proveniente da Mosca. ”Tutto era pronto per l’atterraggio (racconta un passeggero), i carrelli erano estratti e mancavano pochi metri alla pista, abbiamo sentito il tocco delle ruote con il cemento ed immediatamente il pilota ha messo i motori al massimo, tirando su il velivolo in maniera energica.

In cabina ci sono stati attimi di panico con bambini che gridavano e piangevano ed i volti sbiancati dalla paura dei passeggeri, poco dopo il comandante ci ha comunicato che aveva dovuto eseguire tale operazione per riprendere quota, vista la presenza di altri velivoli sulla pista di atterraggio”. Il volo è atterrato regolarmente alle 13.50

Fonte: RadioNews

La NATO valuta la “Prontezza” operativa del 4° stormo di Grosseto

 La NATO valuta la “Prontezza” operativa del 4° stormo di Grosseto Da mercoledì 10 giugno a venerdì 19 Giugno 2009 il personale del 4° Stormo di Grosseto ha svolto l’esercitazione NATO “Operation Discrete Jury”, mirata a valutare la prontezza del reparto grossetano ad essere rischierato fuori dai confini nazionali in operazioni di peacekeeping e/o di peacemaking.

Nell’arco dei dieci giorni di durata della valutazione, un team composto da ufficiali e sottufficiali provenienti da Paesi facenti parte della NATO e da Paesi partner della stessa, hanno valutato molteplici attività dello Stormo quali le operazioni di volo, la manutenzione, il pronto soccorso, il supporto logistico, le telecomunicazioni, sopravvivenza delle forze etc. Una significativa parte del personale dello Stormo ha poi sostenuto anche esercitazioni pratiche di tiro con armi portatili, test teorici e pratici per valutare lo stato di reale preparazione del personale stesso su procedure, regole d’ingaggio e quant’altro necessario in caso di impegno futuro del dipendente IX gruppo di volo in scenari di crisi reale.

Si è trattata in sintesi di una valutazione globale che ha interessato il Reparto nel suo complesso: dall’azione di comando, alla gestione di uomini e mezzi in uno scenario di crisi simulato e appositamente creato dal team valutativo. Palese la soddisfazione del comandante del 4° Stormo, il colonnello Achille Cazzaniga, per “l’importante risultato” raggiunto dai suoi uomini, sottolineando che questa valutazione internazionale rappresenta “una prima assoluta” per un reparto di volo dotato di F-2000 ‘Typhoon’, nuovo sistema d’arma dell’Aeronautica Militare, e che per questa ragione era “assolutamente complessa da gestire e da affrontare” in assenza di un background relativo a precedenti esperienze di natura similare.

Il 4° Stormo di Grosseto era stato in precedenza valutato nel 1997 e successivamente nel 2008 sulla sua capacità operativa, ma si era trattata di una valutazione esclusivamente a livello nazionale, a cura del solo Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara), nel primo caso quando era ancora in linea l’ormai storico velivolo F-104, e nella più recente esperienza il più moderno ed efficiente caccia F-2000.

Il 4° Stormo, insieme al 5° di Cervia (Ravenna), 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari) ed al 37° Stormo di Trapani, è uno dei reparti che concorrono al Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo Nazionale assicurando così la difesa dello spazio aereo italiano 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 : Il 4° Stormo è inoltre il Reparto che ha anche il compito con il dipendente XX gruppo di assicurare la “transizione” dei piloti destinati alla linea Eurofighter.

Comunicato Aeronautica Militare

Gli USA diventano “Ecologici”

 Gli USA diventano “Ecologici” Svolta epocale nel nuovo continente. Gli Stati Uniti di Barack Obama, dopo anni ed anni di “orecchie da mercante”, hanno approvato alla Camera (219 voti favorevoli contro 212 contrari) un provvedimento che mira a ridurre le emissioni industriali responsabili dell’aumento della temperatura sulla nostra Terra. Ora il provvedimento passa al Senato: se tutto va bene entro l’autunno il provvedimento diventerà legge.

Per Obama questo “è un passo necessario che creerà nuove industrie (ecologiche n.d.r.) e milioni di nuovi posti di lavoro, diminuendo la nostra dipendenza dal petrolio”.

Ora il nostro pianeta avrà un amico in più: sono proprio gli Stati Uniti, uno dei principali paesi che, fin ora, contribuivano in misura massiccia all’immissione in atmosfera della CO2.

Cosa prevede la legge?

La legge prevede che le compagnie Usa, le raffinerie, le società del settore manifatturiero, riducano le emissioni di anidride carbonica e gas serra del 17% entro il 2020 e dell’83% entro il 2050, rispetto ai livelli del 2005.

Tutto ciò facendo sempre più ricorso ad energie ricavate da fonti rinnovabili, per il futuro nostro e dei nostri figli…

Via: Corriere della Sera

Volare? Con il sole si può!

 Volare? Con il sole si può! Fino a qualche anno fa volare sfruttando le sole risorse energetiche rinnovabili era qualcosa di pazzesco ed impensabile: l’energia necessaria ad effettuare il volo era nettamente maggiore a sostenere le solle celle fotovoltaiche montate sul velivolo stesso.

A distanza di pochi anni è cambiato lo scenario, portando il volo ad una vera e propria rivoluzione. E’ nato così "Solar Impulse", primo velivolo totalmente alimentato da celle fotovoltaiche ideato da Bertrand Piccard.

Dopo i voli di prova dei prototipi e dei concept, nel 2010 vi sarà il primo volo notturno del prototipo con apertura alare di 80 metri e cabina pressurizzata per garantire missioni di lunga durata e distanza senza tappe intermedie.

E già sono previste missioni da record: nel 2012 il velivolo volerà vicino all’equatore per oltre 36 ore (cambi di “equipaggio” ogni 3-4 giorni per venire incontro alla resistenza fisica del pilota e per far conoscere al mondo questo nuovo tipo di velivolo).

E man mano che l’efficienza delle celle fotovoltaiche aumenterà e il peso delle batterie diminuirà,  sempre più "Solar Impulse" si ottimizzerà: si ipotizza infatti di inserire un posto per un secondo pilota, magari una struttura interna più larga e, perchè no… ipotizzare qualcosa di innovativo per l’aviazione commerciale del futuro.

Via: Sole 24 Ore

Errori umani in volo: Parte I

 Errori umani in volo: Parte I