Daily Archives: 8 maggio 2009

Pronto al volo il B-787 dreamliner

 Pronto al volo il B 787 dreamliner MILANO - Il nuovo jet passeggeri con una fusoliera per la prima volta tutta in fibra di carbonio è alle battute finali prima di spiccare il primo volo previsto entro questo trimestre. Stiamo parlando del Boeing 787 Dreamliner che dopo vari rinvii è ora sulla linea di volo per gli ultimi collaudi. Tra questi le prove di carburante, i test su impianti e sistemi di potenza, il funzionamento dei propulsori. Questa fase di verifica sarà completata dai test di rullaggio sulla pista ad alta velocità. Poi sarà pronto.

COLLAUDO A TERRA - Il lavoro di collaudo sulla linea di volo segue oggi un periodo ancora più intenso di controlli al chiuso attraverso i quali i vari elementi del jet sono sottoposti a prove ben più estreme di quelle che incontrerà in esercizio. Tra queste, ad esempio i collaudi statici ad alta pressione della struttura con livelli del 150 per cento superiori ai valori normali. Le ali inoltre sono state sottoposte a sforzi che le piegavano sino a sfiorare la rottura. Ovviamente grande attenzione è stata posta sui materiali innovativi come le fibre di carbonio per la prima volta impiegati in maniera così estesa (oltre il 50 per cento). Sempre a terra si è già provveduto a simulare il funzionamento dell’intera parte hardware e software mentre alcuni elementi sono stati testati in volo su altri aeroplani.

CONSORZIO INTERNAZIONALE - Alla realizzazione del Dreamliner partecipano varie nazioni tra cui l’Italia con Alenia Aeronautica-Finmeccanica. Negli stabilimenti nazionali infatti è nata una sezione della fusoliera in fibra di carbonio che appunto rappresenta una delle maggiori novità. Il Dreamliner è il primo aeroplano di una nuova generazione che ha soprattutto tagliato i costi di esercizio del 20 per cento ed è caratterizzato da una nuova aerodinamica (in particolare nelle ali) e da motori General Electric e Rolls Royce più puliti. Per queste ragioni è già un aeroplano da record avendo raccolto 886 ordini da parte di 57 compagnie prima ancora di salire in cielo. Non era mai accaduto nella storia dell’aviazione. Nelle varie versioni potrà trasportare da 220 a 300 passeggeri.

Giovanni Caprara

Fonte: Corriere

Caselle nominato "Lufthansa Station of the Month"

 

 Caselle nominato "Lufthansa Station of the Month"

L’Aeroporto di Torino è stato nominato "Lufthansa Station of the Month" per il mese di marzo 2009. La selezione è avvenuta tra i circa 200 scali della compagnia di bandiera tedesca nel mondo.

Il riconoscimento è stato conferito per la qualità del servizio erogata e percepita dai passeggeri dello scalo torinese. Il livello di soddisfazione della clientela è stato infatti del 95%, grazie anche alle moderne dotazioni infrastrutturali dell’Aeroporto di Torino.

Un ringraziamento particolare a tutti gli operatori aeroportuali che hanno contribuito a raggiungere questo nuovo successo.

Comunicato Aeroporto Torino

Il nuovo concorso ONU contro la desertificazione

 Il nuovo concorso ONU contro la desertificazioneCome parte di un continuo impegno per aumentare la consapevolezza circa l’urgente necessità di agire contro la desertificazione e il degrado del terreno, l’ONU invita tutti i fotografi a partecipare al suo secondo concorso internazionale di fotografia.

La Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione (UNCCD) è alla ricerca di immagini che evidenziano gli sforzi di coloro che cercano di preservare il suolo, il territorio, l’acqua e gli ecosistemi.

Oggi molte aree sono sempre più minacciate dalla desertificazione, che mette a repentaglio la salute e il benessere di oltre 1 miliardo di persone in più di 100 paesi.

La buona notizia è che la desertificazione può essere sanata, o addirittura invertita, a condizione che siano disponibili informazioni su ciò che sono le zone più a rischio. Le immagini satelliti possono evidenziare variazioni nella tipologia dei terreni rivelando così la percentuale di riflessione, la temperatura, la secchezza e il grado di assorbimento di acqua del terreno stesso.

Inoltre l’osservazione dallo spazio può offrire un quadro generale delle principali pressioni sul terreno, come gli incendi o i processi di erosione. Queste informazioni, insieme ai dati climatici e socio-economici, forniscono una panoramica delle principali cause e gli effetti del degrado del suolo.

L’ESA ha lavorato a stretto contatto con il segretariato della convenzione per oltre sei anni per sviluppare servizi di informazione standardizzati sulla base di osservazioni satellitari e monitorare così la desertificazione e la sua evoluzione nel tempo.

I vincitori del Photo contest saranno selezionati da una giuria internazionale guidata dal fotografo di fama mondiale Michael Martin, redattore di National Geographic Jürgen Nakoff, dal Ministro Malese Maiga Sina Damba per la promozione delle donne, la gioventù e la famiglia, e dall’ambientalista francese Nicolas Hulot.

Il primo premio riceverà 1.500 euro. Il secondo e terzo premio riceveranno rispettivamente 1000 euro e 500 euro.

Le foto devono essere inviate via e-mail entro il 17 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente. Il tema di quest’anno, ‘La conservazione del territorio e delle acque – garantire il nostro futuro comune’, è stato scelto per sensibilizzare l’interdipendenza di tutto il mondo delle risorse naturali come i terreni, il suolo, l’acqua e il clima nel suo insieme.

Comunicato ESA

I satelliti di guardia alla neve su Euronews

 I satelliti di guardia alla neve su Euronews Oltre il circolo polare artico i satelliti scrutano neve e ghiaccio per la protezione delle specie animali come le renne. Ecco la scienza al servizio del cittadino, è la scelta dell’Europa per una serie di programmi che investono tutti gli ambiti dell’osservazione dal cielo

Euronews

EuroNews è un importante mezzo di diffusione di notizie internazionali presentate da un punto di vista europeo e trasmesse in 8 lingue diverse. EuroNews, trasmesso in 142 Paesi del mondo, raggiunge 253 milioni di case in Europa, Medio Oriente, Africa, Asia centrale, America del Nord e America Latina via cavo, via satellite e attraverso i canali terrestri. 

Orari di Trasmissione

 

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
8:45 9:15 9:15 9:15     8:45
      13:45 13:45 * 12:45 12:45
18:15 18:15 18:15 18:15   17:45 19:15
    20:45   20:45    
22:45         22:45  
  00:45         23:45

* prima trasmissione: venerdì 13:45
 

Comunicato ESA