Come parte di un continuo impegno per aumentare la consapevolezza circa l’urgente necessità di agire contro la desertificazione e il degrado del terreno, l’ONU invita tutti i fotografi a partecipare al suo secondo concorso internazionale di fotografia.
La Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione (UNCCD) è alla ricerca di immagini che evidenziano gli sforzi di coloro che cercano di preservare il suolo, il territorio, l’acqua e gli ecosistemi.
Oggi molte aree sono sempre più minacciate dalla desertificazione, che mette a repentaglio la salute e il benessere di oltre 1 miliardo di persone in più di 100 paesi.
La buona notizia è che la desertificazione può essere sanata, o addirittura invertita, a condizione che siano disponibili informazioni su ciò che sono le zone più a rischio. Le immagini satelliti possono evidenziare variazioni nella tipologia dei terreni rivelando così la percentuale di riflessione, la temperatura, la secchezza e il grado di assorbimento di acqua del terreno stesso.
Inoltre l’osservazione dallo spazio può offrire un quadro generale delle principali pressioni sul terreno, come gli incendi o i processi di erosione. Queste informazioni, insieme ai dati climatici e socio-economici, forniscono una panoramica delle principali cause e gli effetti del degrado del suolo.
L’ESA ha lavorato a stretto contatto con il segretariato della convenzione per oltre sei anni per sviluppare servizi di informazione standardizzati sulla base di osservazioni satellitari e monitorare così la desertificazione e la sua evoluzione nel tempo.
I vincitori del Photo contest saranno selezionati da una giuria internazionale guidata dal fotografo di fama mondiale Michael Martin, redattore di National Geographic Jürgen Nakoff, dal Ministro Malese Maiga Sina Damba per la promozione delle donne, la gioventù e la famiglia, e dall’ambientalista francese Nicolas Hulot.
Il primo premio riceverà 1.500 euro. Il secondo e terzo premio riceveranno rispettivamente 1000 euro e 500 euro.
Le foto devono essere inviate via e-mail entro il 17 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente. Il tema di quest’anno, ‘La conservazione del territorio e delle acque – garantire il nostro futuro comune’, è stato scelto per sensibilizzare l’interdipendenza di tutto il mondo delle risorse naturali come i terreni, il suolo, l’acqua e il clima nel suo insieme.
Comunicato ESA