Daily Archives: 4 maggio 2009

Il Bell 407 sbarca in Irak

 Il Bell 407 sbarca in Irak La notizia, comunicata dal Dipartimento della Difesa americano, afferma che la Bell Helicopter Textron ha vinto la gara (valore pari a 62.302.000 dollari) per la produzione di 24 elicotteri Bell modello 407 per l’Irak per una durata di 27 mesi;

In caso di opzione di ulteriori 26 velivoli il tempo di consegna verrebbe prolungato di altri 13 mesi.

Spettacolare UFO filmato vicino Mosca

Un UFO è stato presumibilmente visto da un certo numero di testimoni sopra un centro commerciale in una città satellite di Mosca all’inizio del mese scorso.

Il filmato qui sotto mostra molto chiaramente un UFO a forma di disco che improvvisamente svanisce verso la fine del clip.
L’avvistamento ha avuto luogo nella città di Kashira, alla periferia della capitale della Russia Mosca. L’UFO è stato notato in precedenza nel noto Kisharsky Shopping Mall.

Avvistamenti UFO e filmati non sono mai stati così frequenti in Russia e molti ufologi locali credono che gli alieni saranno presto rivelati apertamente al mondo.

 Spettacolare UFO filmato vicino Mosca

 

Via: Allnews Web

Supervideo: le donne non sanno volare?

 Supervideo: le donne non sanno volare?

Scoperte le stelle che mangiano pianeti

 Scoperte le stelle che mangiano pianeti MILANO - A forza di indagare, talvolta si trovano anche delle sorprese sgradevoli. Questo stato d’animo deve aver attanagliato alcuni cacciatori di pianeti extrasolari, verificando con i calcoli e poi trovando riscontro diretto, che alcune stelle dopo essersi formate ed aver generato, in un certo senso, con il materiale circostante dei pianeti , se li sono pure mangiati.

PIANETA «DIVORATO» - Un gruppo di astrofisici dell’Università dell’Arizona (Brian Jackson, in particolare) a parte la constatazione di un influsso reciproco sulla velocità di rotazione e di un trasferimento da orbite lontane ad orbite vicine dei pianeti medesimi, sono arrivati alla conclusione che il pianeta Corot-7b finirà presto, in termini astronomici, (circa 25 milioni di anni) per essere inghiottito dal vicino astro dal quale dista appena 0,017 unità astronomiche (1 unità equivale a 150 milioni di chilometri). Insomma c’è un’attrazione fatale che porta all’annientamento.

PIANETA «CONSUMATO» - Ma non solo. Un’altra ricerca condotta da Helmut Lammer dell’Accademia delle scienze austriaca a Graz, ha dimostrato che c’è un’altra attività non meno divoratrice effettuata dalle stelle-madri. Scrutando il pianeta extrasolare WASP-12b che compie un giro intorno all’astro in un giorno si è reso conto che il corpo planetario era notevolmente dimagrito perdendo il 25 per cento della sua massa nell’arco degli ultimi dei due miliardi di anni di vita presunta. Per fortuna è abbastanza corpulento (è 1,4 volte il nostro Giove, il più massiccio dei pianeti del nostro sistema solare) e quindi anche se l’astro gli strappa continuamente materia con la sua possente forza di gravità ha ancora un’attesa di vita non trascurabile. Insomma, il cannibalismo non c’è solo tra gli animali: si era già visto anche tra le galassie ed ora tra stella e pianeta. La natura, dunque, non fa differenze.

Giovanni Caprara

Fonte: Corriere.it