Archivio di maggio 2009

Manca ancora la conferma del Senato, ma il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha indicato come nuovo responsabile della NASA il sessantaduenne ex generale dei marine Charles Bolden. La designazione, accolta con favore all’interno dell’Agenzia, è stata ufficialmente comunicata dalla Casa Bianca sabato scorso. Bolden, che ha servito per 34 anni nei marine – di cui due in Vietnam – sarà il primo afroamericano e il secondo astronauta (lo è divenuto nel 1980) ad occupare il vertice dell’Agenzia. La nomina di Bolden, si legge nel comunicato della Casa Bianca, “aiuterà la NASA ad allargare i confini della scienza, dell’aeronautica e dell’esplorazione nel XXI Secolo e a garantire la dinamicità a lungo termine del programma spaziale degli Stati Uniti”.

Già nel 2002 Bolden era stato a un passo dal diventare vice-amministratore della NASA guidata da Sean O’Keefe, ma l’Amministrazione Bush aveva preferito mantenerlo nei ranghi delle Forze Armate. Ora arriva alla guida della NASA in un momento particolare per l’Agenzia, peraltro con la singolare coincidenza del rientro dell’ultima missione di manutenzione per Hubble: proprio lui, infatti, era alla guida dello Shuttle che nel 1990 portò in orbita il supertelescopio. Ancora otto missioni per lo Shuttle, poi la navetta andrà in pensione e bisognerà prendere decisioni importanti sul futuro dell’esplorazione spaziale.

Il nuovo responsabile della Nasa è stato in tutto quattro volte nello spazio con lo Shuttle: due come pilota e altre due volte come comandante. La sua prima missione spaziale, avvenuta nel gennaio 1986, era stata quella subito prima della tragedia del Challenger. Bolden era stato nominato responsabile della Divisione sicurezza del Johnson Space Center con il compito, nel difficile periodo che aveva visto la sospensione di tutti i lanci del programma Shuttle, di supervisionare le nuove misure adottate per impedire nuovi incidenti. Bolden era tornato nello spazio nel 1990, come già detto, in veste di pilota della missione incaricata di mettere in orbita Hubble. Successivamente era stato altre due volte nello spazio, come comandante, prima di lasciare la NASA nel 1994 per tornare a vestire la divisa del marine.

Fonte: ASI

Salgono a 5 i nuovi aeromobili consegnati ad Alitalia nel 2009

alitalialogo Roma, 29 maggio 2009 – Da oggi entra in servizio nella flotta di Alitalia il quinto nuovo Airbus A320, denominato “Giovanni Boccaccio”, che sarà utilizzato sulla tratta Linate – Fiumicino. Prosegue secondo i piani il processo di rinnovamento della flotta di Alitalia iniziato a fine marzo con l’arrivo del primo A320. Altri 9 nuovi Airbus A320 saranno consegnati entro quest’anno. Nel 2013 Alitalia avrà 90 Airbus A320 per il corto e medio raggio e 14 Airbus A330 per il lungo raggio.

I nuovi aeromobili sono dotati delle più moderne ed avanzate tecnologie che riducono i consumi di carburante e l’impatto acustico e per questo sono contraddistinti dal logo verde “Environmentally Friendly” sia sulla fusoliera che sui motori. La configurazione della cabina dei nuovi A320 è studiata per privilegiare comfort e funzionalità: tutte le poltrone hanno caratteristiche ergonomiche che garantiscono la massima comodità e sono anche dotate di schermi LCD individuali che consentono un intrattenimento di bordo personalizzato.

Con l’obiettivo di fornire un servizio di qualità sempre maggiore, è stata avviata anche la sostituzione, con poltrone uguali a quelle dei nuovi A320, dei sedili degli altri Airbus già in flotta. Con l’ingresso di questo nuovo Airbus A320 la flotta Alitalia risulta oggi composta da 153 aeromobili di cui 135 per voli di corto e medio raggio e 18 per collegamenti di lungo raggio.

Comunicato Alitalia

clip_image001L’uomo e la macchina hanno rappresentato da sempre i due strumenti a disposizione della scienza per esplorare gli ambienti sconosciuti ed ostili: dove l’uomo non poteva andare personalmente, la macchina diveniva il candidato ideale per compiere la missione. In tutte le sue forme, ed in particolare nel campo spaziale, l’esplorazione condotta attraverso questi due strumenti ha presentato e presentano tutt’ora delle limitazioni non trascurabili.

Nel campo spaziale lo studio diretto del nostro sistema solare ha avuto inizio negli anni 60 ed ha visto, nel corso degli anni a seguire, il raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi quali la conquista della Luna da parte dell’uomo e l’invasione del pianeta Marte da parte di robot e sonde automatiche.

Le missioni manned che hanno portato allo sbarco dell’uomo sulla Luna, erano caratterizzate da un fattore rischio ed un costo intrinseco legato sostanzialmente alla sicurezza dell’equipaggio. Solo la corsa alla conquista dello spazio per l’affermazione della supremazia di una nazione piuttosto che un’altra ha permesso di affrontare e superare questo primo enorme ostacolo. Ciò, però, non è attualmente applicabile all’esplorazione degli altri pianeti e pertanto si è preferito procedere con sonde automatiche semoventi.

Per queste, la limitazione ha una natura più strettamente tecnologica e legata a fattori quali l’autonomia, la distanza e quindi il legame con la base sulla Terra, le tecnologie di locomozione, la vita operativa. Sebbene la missione mars Pathfinder sia riuscita a dimostrare che con componenti da banco (COTS) sia possibile allestire in pochi anni una missione “economica” ed efficiente, dall’altro ha evidenziato i limiti fisici di questi rover esploratori legati essenzialmente alla loro difficoltà a muoversi liberamente ed autonomamente su lunghe ddistanze ed al posizionarsi correttamente ed adeguatamente nei punti di interesse.

Livelli di autonomia piuttosto accettabili sono stati oggi raggiunti ed impiegati nelle recenti missioni Mars Exploration Rover (quella dei robot Spirit ed Opportunity) ma nonostante ciò resta ancora aperta la questione del landing estremamente preciso e della mobilità delle sonde sulle diverse superfici del corpo in esame.

Il posizionamento del robot avviene per aree di interesse piuttosto estese legate alla accuratezza nel rilascio del veicolo in fase di approccio al suolo.

Inoltre i sistemi tradizionali risultano evidentemente inapplicabili nello studio di crateri o pareti montuose o su pianeti con atmosfera di diversa consistenza (si pensi a Venere o Titano). Per questo motivo gli scienziati ed i tecnici delle diverse agenzie spaziali (in primisi il JPL della NASA e i laboratori ESTEC dell’ ESA) stanno indirizzando parte dei loro studi e dei loro sforzi economici verso lo sviluppo dei cosidetti Aerobots, detti anche unmanned space probe, che analogamente ai più “terrestri” UAV (unmanned areal vehicle) sono dei veri e propri robot volanti in grado di sfruttare la presenza di atmosfera per la propria movimentazione. Essi posso essere elicotteri, aerei o palloni sonda (vedi foto) delle dimensioni e capacità di carico in linea con il tipo di missione da eseguire.

Gli esemplari attaulmente allo studio del JPL e dell’ESTEC presentano caratteristiche di autonomia e riprogrammabilità paragonabile se non superiore agli attuali rover attualmente in opera su Marte.

Sebbene una loro applicazione su corpi celesti privi di atmosfera (vedi la Luna o gli asteroidi) non sia pensabile, un loro impiego su Marte permetterebbe invece di ottenere un posizionamento estremamente preciso sull’obiettivo: si pensi ad un elicottero marziano che rilasciato in un area prossima al sito di interesse, arrivi sul target e vi rimanga in hover fino alla sua completa acquisizione. Inoltre la capacità di muoversi in un mezzo non solido consentirebbe anche l’esplorazione di punti altrimenti irragiungibili con i normali sistemi a ruote o cingoli.

Le difficoltà tecnologiche nella realizzazione di questi dispositivi non sono però poche ed interessano tutti i campi del settore aerospaziale: dai materiali, all’elettronica, dalla logistica, al combustibile.

Nonostante ciò, a giudicare da quello che è l’interesse e l’impegno della comunità scientifica nei confronti di questi sistemi, si ritiene che l’idea di un loro impiego sul campo non rimarrà semplicemente sulla carta o nelle menti dei tecnici che l’hanno concepita, ma si concretizzerà presto in una missione ufficiale.

Attendiamo fiduciosi sviluppi in tal senso e nella speranza che anche l’industria italiana, così come per tante altre tecnologie, possa dare un suo contributo significativo, contiamo di aggiornarvi sullo stato di sviluppo di questi nuovi, affascinanti, oggetti volanti.

Francesco Di Cintio

Fonte Foto: NASA

Si trova a 1500 anni luce dalla Terra

È stato scoperto un pianeta extrasolare gassoso e super caldo, CoRoT 1b, distante 1500 anni luce dalla Terra che ha fasi crescenti e calanti come la Luna.
Ignas Snellen e colleghi hanno presentato su

“Nature” un’analisi dei dati fotometrici del satellite CoRoT (Convection Rotation and Planetary Transit) relativi a 36 orbite del pianeta intorno alla sua stella madre (CoRoT 1) e le variazioni quantitative della luce, rilevate nel visibile, del sistema.

Ed hanno visto che quando CoRoT 1b orbita, una parte della luce si affievolisce per poi tornare a brillare. Probabilmente, dicono, questa variazione di luminosità dipende dall’alternarsi, all’occhio dell’osservatore, del lato notte del pianeta, buio e relativamente freddo, e del suo lato giorno, luminoso e molto caldo rivolto sempre verso la sua stella, che raggiunge temperature di circa 2400 kelvin.

Fonte: La Stampa

aerei_fila Decolla una nuova e importante realtà di sviluppo per il territorio. Costituito il comitato “Tuscia Vola” di Tessennano. Ieri sera alla presenza di illustri ospiti tra cui l’Assessore al comune di Viterbo Giovanni Bartoletti, e il docente di economia e gestione delle imprese presso l’universita della Tuscia, Sign. Paolo Guidi, sono state illustrate le dinamiche , gli obiettivi e i vantaggi della costruzione dell’aereoporto presso il nostro capoluogo di provincia.
A sottolineare questo principio ispiratore è l’Assessore comunale di Viterbo Giovanni Bartoletti. “Noi facciamo territorio, non parliamo di politica ma di politica del territorio e con l’unione delle forze riusciremo a realizzare progetti importanti.

Nell’occasione è stato eletto presidente del movimento Tuscia Vola per Tessennano, il Sign. Gentilini Giorgio, candidato nella lista Uniti e Liberi per Tessennano, il quale si dichiara entusiasta dell’opportunità offertagli, e sicuro di poter contribuire in maniera decisa allo sviluppo dell’aereoporto di Viterbo, cosciente del fatto che lo scalo aeroportuale sia ormai indispensabile per lo sviluppo del nostro territorio e per il rilancio della nostra provincia. Presente all’incontro anche l’attivissimo Maurizio Morosini, anch’egli presente nella lista Uniti e Liberi per Tessennano con candidato sindaco Nicolai Ermanno.

Tuscia Vola Tessennano

lufthansa Volare in Business Class con Lufthansa Italia è possibile a partire da soli 399€ , a/r tutto incluso!

È il momento di provare il comfort esclusivo ed i vantaggi di un viaggio in Business Class con Lufthansa Italia a metà prezzo.
È in corso la nuova offerta tariffaria di Business Class valida per tutti i voli diretti operati da Lufthansa Italia in partenza da Milano Malpensa verso le destinazioni nazionali di Roma, Napoli e Bari nonché quelle otto europee di Londra Heathrow, Madrid, Parigi Charles de Gaulle, Bruxelles, Barcellona, Budapest, Bucarest e Lisbona.

Fino a fine giugno è possibile acquistare un biglietto di a/r per Londra Heathrow con soli 399€ tutto incluso, meno della metà rispetto alla tariffa ordinaria. Allo stesso importo i passeggeri possono scegliere di volare in Business Class verso una delle tre destinazioni nazionali servite da Lufthansa Italia – Roma, Napoli e Bari. Ottime anche le tariffe a/r tutto incluso verso le altre destinazioni europee, come ad esempio Madrid da 499€, Parigi Charles de Gaulle da 699€, Bucarest da 899€. Un’offerta da cogliere al volo per poter testare personalmente l’eccellenza del servizio offerto, unico nel suo genere in quanto Lufthansa Italia è il solo vettore a proporre la Business Class anche per i collegamenti nazionali, differenziandosi dagli altri vettori che su queste rotte offrono una sola classe.

Viaggiare in Business Class con Lufthansa Italia è un’esperienza esclusiva che ha inizio ancora prima di salire a bordo grazie ai servizi eFly, che rendono le procedure antecedenti l’imbarco il più snelle e veloci possibile. I passeggeri in partenza da Milano Malpensa hanno, infatti, a disposizione diverse modalità di check-in, come per esempio l’Online Check-in che permette anche di stampare la propria carta d’ imbarco comodamente da casa. Sono inoltre disponibili sei Quick Check-in automatici e due banchi Drop off per la consegna del bagaglio. Sempre all’aeroporto di Milano Malpensa, le cui infrastrutture sono state recentemente migliorate, i passeggeri possono usufruire del Fast Track dedicato che consente di accedere direttamente ai controlli di sicurezza e anche all’esclusiva Business Class Lounge Lufthansa prima dell’imbarco.

La flotta di Lufthansa Italia è composta da 8 moderni Airbus A319 nella configurazione da 138 posti di Business ed Economy Class; gli interni della cabina sono caratterizzati da un design dall’elegante tocco italiano. Inoltre un Airbus A319 operato da BMI British Midland completa l’offerta con la rotta Milano-Londra Heathrow.

A bordo i passeggeri sono accolti da assistenti di volo che parlano italiano e offrono un servizio personalizzato all’insegna della cordialità e dell’accoglienza. In Business Class la poltrona centrale rimane libera per garantire maggior privacy e più spazio per poter riposare, lavorare o dedicarsi alla lettura di giornali e riviste italiane.

L’offerta gastronomica , appositamente sviluppata per Lufthansa Italia e ispirata al motto "Sentirsi a casa", prevede fino a 5 varianti di pietanze italiane e utilizza prodotti tipici italiani con particolare attenzione alle usanze nazionali, sia a colazione che all’ora dei pasti principali: snack quali focaccia calda e tramezzini, assortimento di brioche, prodotti dolciari e panini caldi per la colazione, perle di prosciutto crudo con melone fresco, selezione di formaggi e verdure di stagione, bruschette agli spinaci, cubetti di lasagne alla parmigiana, mousse di caprino alle erbe, salmone affumicato e carpaccio di polipo con insalata di pomodori, tartine e assaggi tipici di dolci, tra cui Profiteroles, panna cotta e assortimento di praline al cioccolato, sono solo alcuni esempi. I pasti vengono accompagnati da bevande tipiche italiane come spumante, vini italiani rossi e bianchi, grappa, amaro e caffè espresso su alcune tratte.

Le speciali tariffe di a/r in Business Class sono acquistabili entro il 30 giugno su www.lufthansa.com, tramite Call Center Lufthansa1 al numero 199 400 044 o agenzia di viaggio1, per partenze fino al 31 luglio 2009.
Le tariffe, tasse e supplementi inclusi, sono soggette a specifiche restrizioni ed alla disponibilità posti. Tutti i voli permettono di accumulare miglia nel programma Miles & More di Lufthansa.

Comunicato Lufthansa

Ryanair_Winglets Ryanair ha ricordato ai passeggeri che non potrà effettuare i voli in programma da e per Parigi (Beauvais) tra il 3 e il 10 giugno (inclusi), in quanto l’aeroporto sara’ chiuso per una settimana per l’aggiornamento dei suoi sistemi di atterraggio, in modo da permettere a più voli Ryanair di atterrare in sicurezza in condizioni di maltempo.

Ryanair e l’aeroporto di Parigi (Beauvais) si scusano sinceramente con tutti i passeggeri per ogni inconveniente causato da questa settimana di chiusura per poter completare questi fondamentali interventi di aggiornamento. Questo aggiornamento dell’aeroporto porterà benefici a lungo termine a tutti i passeggeri, dal momento che in futuro minimizzerà cancellazioni e dirottamenti legati al maltempo.

Ryanair ha contattato i passeggeri interessati, ma alcuni non hanno ancora risposto a Ryanair per confermare tramite email i loro voli alternativi o per richiedere un rimborso completo.

Stephen McNamara di Ryanair ha detto:

“Vogliamo scusarci con i passeggeri per ogni inconveniente subìto a causa della settimana di chiusura dell’aeroporto di Parigi (Beauvais) tra il 3 e 10 giugno e raccomandiamo a tutti i passeggeri che non hanno ancora risposto alla nostra email informativa sulla chiusura dell’aeroporto di farlo il più presto possibile.

Questi fondamentali interventi di aggiornamento porteranno benefici a lungo termine a tutti i passeggeri e aiuteranno a garantire ai passeggeri di Ryanair meno inconvenienti legati al maltempo sui voli da e per Parigi (Beauvais).”

Comunicato Ryanair

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