Monthly Archives: aprile 2009

Ryanair Autorizzerà Siti Web “Solo per Confronto Prezzi”

Ryanair_Winglets Ryanair, la più grande compagnia aerea d’Europa per tariffe basse, oggi (28 aprile) ha annunciato che permetterà ai siti web “che confrontano soltanto i prezzi” di accedere alle informazioni sui suoi orari e prezzi al fine di comparare le tariffe più basse garantite di Ryanair con quelle delle compagnie concorrenti a tariffe alte, con sovrattassa carburante.
 
Ryanair introdurrà un accordo di licenza dove, per una piccola donazione annuale di €100 che andranno in beneficienza, i siti web che confrontano soltanto i prezzi, che forniscono informazioni sulle tariffe e sulla disponibilità di posti ai clienti, saranno autorizzati ad accedere al sito web di Ryanair www.ryanair.com.
 
Ryanair continuerà a proibire la rivendita ai siti web che derubano i consumatori attraverso la loro rivendita non autorizzata di voli Ryanair a prezzi gonfiati e in alcuni casi con sovrattasse fittizie.
 
Ryanair ha festeggiato il ritorno delle sue tariffe più basse garantite nei siti web che confrontano soltanto i prezzi mettendo a disposizione 1 milione di posti a €5 per viaggiare in tutto il suo network europeo alla fine di maggio e giugno. Queste tariffe basse sono adesso disponibili per la prenotazione esclusivamente sul sito web www.ryanair.com fino alla mezzanotte di giovedì.
 
Michael O’Leary di Ryanair ha detto:
 
“Solo Ryanair offre ai passeggeri le tariffe più basse garantite, che sono disponibili solo su www.ryanair.com. I nostri nuovi accordi di licenza permetteranno adesso che le nostre tariffe siano elencate sui siti web “che confrontano soltanto i prezzi” che mostreranno a sempre più clienti che le tariffe più basse garantite di Ryanair sono imbattibili. Tutte le parcelle di licenza saranno donate da Ryanair all’ente benefico nominato annualmente dal nostro staff.
 
“Ryanair continuerà a combattere contro coloro che stanno rivendendo i posti Ryanair senza autorizzazione e stanno derubando i consumatori con tariffe gonfiate e sovrattasse carburante fittizie. Thomas Cook ha recentemente ammesso di aver addebitato in più £ 243 a un passeggero Ryanair applicando un’inesistente sovrattassa carburante di £160 e aver gonfiato la tariffa Ryanair di £83. Altri esempi includono:
 
 
Sito web
Compagnia aerea
S/Scraper
Margine
Volagratis.com
€20
€63
€43 (+215%)
Wegolo.com
€10
€30
€20 (+200%)
eDreams
€107
€386
€279 (+260%)
 
“I consumatori che utilizzano i siti web per confrontare i prezzi dovrebbero farlo solo per comparare le tariffe ma dovrebbero andare sempre sul sito web www.ryanair.com per prenotare le tariffe più basse garantite d’Europa”.

Comunicazione Ryanair

Raggiunto l’accordo per la riqualificazione e l’aggiornamento professionale del personale in cassa integrazione

alitalialogo Roma, 25 aprile 2009 – Alitalia ha raggiunto, con le segreterie nazionali di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, l’accordo per la riqualificazione e l’aggiornamento professionale dei lavoratori in cassa integrazione.

L’accordo pone le basi per un’azione triangolare – Azienda, Sindacati e Istituzioni nazionali e territoriali – che avrà la finalità di mantenere e aggiornare le professionalità dei lavoratori in cassa integrazione, con l’obiettivo di agevolarne il reinserimento nel ciclo produttivo.

A tale scopo, Alitalia porrà il proprio patrimonio formativo e addestrativo a disposizione del personale in cassa integrazione in possesso di brevetti, abilitazioni e certificazioni che, se non periodicamente aggiornati, rischiano di perdere validità.

Ai piloti, in particolare, saranno dedicati percorsi formativi in grado di permettere il rinnovo delle licenze e delle abilitazioni su diverse tipologie di aeromobili, anche attraverso l’utilizzo dei simulatori di volo di Alitalia.

Secondo Giuseppe Depaoli, Responsabile Relazioni Industriali di Alitalia, “l’accordo rappresenta una premessa indispensabile per realizzare condizioni ottimali di incontro tra domanda e offerta di impiego per i lavoratori in cassa integrazione”.
A tale proposito, “Alitalia – afferma Depaoli – promuoverà azioni di sensibilizzazione nei confronti di soggetti pubblici in grado di fornire il proprio contributo all’implementazione dell’accordo”.

Comunicato Alitalia

Il Future Lynx ora si chiama AW159!

Nel corso di una cerimonia presso la sede AgustaWestland di Yeovil è stato annunciato che il Future Lynx è stato ribattezzato AW159, portandolo in linea con gli altri prodotti commerciali e militari della gamma.

Il design dell’AW159 si basa sul patrimonio della famiglia di elicotteri Lynx, ma offre una maggiore capacità di missione per le sue alte prestazioni, un nuovo e completamente integrato ed avanzato sistema avionico di missione. Il nuovo elicottero militare sarà commercializzato in tutto il mondo come AW159.

Alla cerimonia Graham Cole, AgustaWestland’s Managing Director, ha dichiarato: "L’AW159 è ora divenuto una realtà e il primo elicottero volerà nel novembre di quest’anno. Nominare il velivolo AW159 conferma che il velivolo è ora pienamente parte della gamma elicotteristica AgustaWestland. Seguendo il successo del Lynx e del Super Lynx, vediamo l’AW159 diventare un prodotto di grande successo nel mercato di esportazione per le sue eccezionali prestazioni e per le ottime capacità multi-ruolo”. Alla stessa cerimonia il Tenente generale Andrew Figgures, Vice Capo della Difesa ha anche annunciato che l’elicottero sarebbe stato chiamato Lynx Wildcat nel Regno Unito, a seguito di una lunga tradizione per il Regno Unito per i servizi aerei a suo nome.

E’ stato confermato dal Segretario di Stato per la Difesa, John Hutton, che il contratto firmato nel giugno 2006 dal ministero della Difesa britannico con AgustaWestland, procederà a pieno ritmo. 62 AW159 saranno inizialmente acquistati dal Regno Unito, 34 per l’esercito britannico e 28 per la Royal Navy.

Comunicato AgustaWestland

AgustaWestland annuncia il TUHP 149. E’ l’elicottero per soddisfare il programma turco di “Utility Helicopter”

AgustaWestland, una società Finmeccanica, ha inaugurato un mock-up del TUHP 149 a Istanbul oggi. Il TUHP 149 AgustaWestland è il candidato per il programma turco Utility Helicopter (TUHP). Si tratta di una nuova generazione di elicotteri da 8,1 tonnellate destinati a soddisfare le esigenze in campo militare.

Il TUHP 149 è caratterizzato da una ampia sezione di cabina con grandi porte scorrevoli. La cabina può essere facilmente riconfigurata per soddisfare le diverse esigenze operative, con la capacità di trasporto fino a 18 soldati equipaggiati. L’avanguardia della tecnologia, l’architettura digitale integrata consentono al velivolo di effettuare una vasta gamma di missioni.

L’aeromobile può essere configurato per trasportare una vasta gamma di armi, incluse lanciarazzi, missili aria-superficie e mitragliatrici, nonché serbatoi ausiliari esterni in una varietà di combinazioni.

Il TUHP 149, grazie al suo design modulare, è perfettamente adatto a svolgere una notevole gamma di funzioni tra cui il trasporto truppe, operazioni di logistica e di battaglia, il fuoco di sostegno, RAS, ricognizione, sorveglianza, controllo e comunicazione, carico esterno di sollevamento così come trasporto militare VIP.

La nuova tecnologia del TUHP 149 è stata progettata fin dall’inizio con bassi requisiti di manutenzione e di sostegno per ridurre al minimo i costi operativi. Una gamma di servizi di sostegno saranno disponibili per soddisfare i requisiti del cliente.

Comunicato AgustaWestland

Ciampino non ne può più!

Lettera aperta al ministro Matteoli

ciampino Ancora nessun intervento si è avuto da parte del Governo per mitigare la drammatica situazione di disagio dei cittadini di Ciampino, Marino e Roma Sud a causa dell’eccessivo numero di voli che operano sull’aeroporto di Ciampino.

La situazione è ormai nota a tutti, Governo e cittadini. La stessa stampa internazionale ha più volte riportato le dichiarazioni dello stesso ministro dei trasporti e del presidente dell’ENAC che annunciavano la prossima chiusura di questo aeroporto al volo civile.

A fine marzo è stata la stessa Agenzia ambientale della regione, ARPA Lazio, che, utilizzando lo stesso sistema di rilevazione già usato in Lombardia per ridurre il traffico di Linate, ha certificato il mancato rispetto delle leggi sul rumore a Ciampino.

Ma nessuna misura è stata ancora adottata dalle autorità di Governo competenti e la stagione estiva, con le finestre aperte e un numero di aerei ancora più alto del resto dell’anno, incombe sui disgraziati abitanti.

Il presidente del comitato cittadino di Ciampino ha preso allora carta e penna e ha scritto al Ministro per chiedere il suo intervento.

Qui di seguito la lettera che il presidente, a nome dei residenti, invia al ministro Matteoli.

Alla c.a. Spett.le

Sig. Ministro delle Infrastrutture e Trasporti

Sen Altero Matteoli

Signor Ministro,

La città dell’Aquila e alcune località dell’Abruzzo sono state colpite la notte del 6 aprile del corrente anno da uno dei più violenti terremoti della storia Italiana, il più grave da inizio secolo, come affermato dal Presidente del Consiglio.

I morti sono centinaia, feriti e sfollati migliaia; la macchina dei soccorsi, finalmente efficiente, e la

comprovata solidarietà dei cittadini di tutto il Paese, in queste giornate di dramma e di lutti si sta materializzando con opere concrete. Purtroppo si deve lamentare che molti dei danni e delle vittime dipendono dall’assenza di adeguate precauzioni antisismiche nelle costruzioni anche recenti e, ancora una volta, ci troviamo a piangere oggi le vittime e i danni che misure preventive avrebbero potuto evitare o limitare.

Proprio per questo Signor Ministro Le scrivo, a nome del comitato di cittadini che rappresento, questa lettera aperta, sperando che serva a generare una riflessione su quanto da tempo sta accadendo intorno all’Aeroporto di Ciampino.

Riteniamo, dai numerosi interventi che ha fatto in proposito, che Lei sia a conoscenza della situazione insostenibile che vive chi risiede nel territorio intorno all’aeroporto “G.B. Pastine” di Ciampino.

Così come sappiamo che le autorità regionali e del comune di Ciampino Le hanno inviato i risultati della indagine di ARPA Lazio (condotta con il sistema CRISTAL) sull’inquinamento acustico che colpisce gli abitati circostanti l’aeroporto. L’indagine, realizzata nel rigoroso rispetto delle prescrizioni di legge e condotta da una Agenzia pubblica, pienamente titolata a condurla, si è conclusa ed è stata resa pubblica da poco più di un mese. I risultati dell’indagine dimostrano che l’inquinamento acustico, provocato dall’incontrollato sviluppo commerciale dell’aeroporto, non è compatibile con le prescrizioni di legge, tanto che l’organo regionale ha stabilito in non oltre 60 movimenti aeroportuali giornalieri la capacità massima di questo aeroporto, contro gli oltre 200 attuali.

Oltre al rumore che supera i limiti di legge, questo sproporzionato numero di voli aerei produce un forte inquinamento da PM 10 e un reale pericolo di incidente aereo che, il 10 novembre, si è concretizzato, sfiorando la tragedia. Certamente ricorderà lo schianto del volo Rayanair da Francoforte causato, secondo fonti di stampa accreditate, dall’impatto con poche decine di storni (da 100 a 150), con l’aereo finito, carico di passeggeri, a pochi metri dalla ferrovia e da una strada piena di traffico (il rottame è ancora lì in fondo alla pista). Questo incidente non è stato né il primo né il solo, perchè il 15 ottobre era toccato, per fortuna senza conseguenze, all’aereo che trasportava il ministro Prestigiacomo a finire fuori pista ed è del 7 febbraio 2009 la tragedia dell’aerotaxi esploso in volo e precipitato ai limiti di Trigoria, soltanto una manciata di secondi dopo aver sorvolato a bassa quota l’abitato di Marino.

In ragione del gravissimo problema del rumore e di questi altri problemi, le Istituzioni locali (Regione e Comuni) hanno chiesto allo Stato, rappresentato dalla Sua persona, di delocalizzare i voli commerciali e far ritornare l’aeroporto ai soli voli di Stato e di soccorso. Ciò servirebbe anche a diminuire statisticamente i rischi e non dover cercare a posteriori le eventuali responsabilità come nel caso terremoto Abruzzese.

La sostanza della riflessione che noi chiediamo è questa: non vogliamo che ci si debba ridurre alla ricerca delle responsabilità postume al danno ma chiediamo un intervento che eviti che accada o prosegua il danno ai cittadini.

Conseguentemente, Signor Ministro, ci attendiamo che Lei intervenga con sollecitudine, adottando le ormai non più rinviabili decisioni sull’aeroporto G.B. Pastine di Ciampino. Le chiediamo di attuare a Ciampino misure analoghe a quelle che hanno consentito a Linate, con il medesimo sistema Cristal, di trasferire il traffico a Malpensa. Le leggi italiane ed europee lo consentono. Si può fare.

Le chiediamo di contribuire affinché nel nostro Paese si instauri la coscienza della “prevenzione”, in ogni campo, e si possa fare affidamento sul rispetto delle regole e non solo sulla buona stella Italiana.

Un ulteriore ritardo non farebbe altro che aggravare le già pesanti sofferenze dei cittadini e rischierebbe solo di essere di giovamento agli interessi di chi prospera nell’assenza o nel mancato rispetto delle regole.

Non possiamo accettare che gli interessi commerciali di discutibili compagnie aeree prevarichino il diritto alla salute e alla sicurezza dei cittadini, insultando lo stato di diritto e le istituzioni.

Nel salutarLa, Le rinnoviamo la richiesta di essere ricevuti e di poter avere, come cittadini, le rassicurazioni e le tutele che ormai da anni rivendichiamo.

Presidente Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino

Vincenzo Castagnacci

info@comitatoaeroportociampino.it

www.comitatoaeroportociampino.it

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