Finmeccanica e SELEX Sistemi Integrati inaugurano il Museo del Radar

 Finmeccanica e SELEX Sistemi Integrati inaugurano il Museo del Radar Finmeccanica e SELEX Sistemi Integrati hanno inaugurato il Museo del Radar presso il sito industriale di SELEX Sistemi Integrati al Fusaro, in Campania. Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, l’Amministratore Delegato di SELEX Sistemi Integrati, Marina Grossi, i vertici di entrambe le aziende, autorità istituzionali e rappresentanti delle Forze Armate.

Il Museo del Radar è il primo in Europa ad essere realizzato all’interno di un’azienda e nasce dalla volontà di recuperare, conservare e tramandare la memoria della storia produttiva del radar iniziata in Italia circa sessant’anni fa proprio nell’attuale sito del Fusaro. Attraverso immagini, documentazioni e prodotti, il museo illustra il raggiungimento, da parte sia dell’industria nazionale che dell’industria campana, di tutte le tappe tecnologiche fondamentali per la progettazione e produzione dei radar. Il museo, che si pone anche l’obiettivo di diventare un punto di riferimento e di incontro per avvenimenti specifici del settore, nasce sin da ora come un progetto dinamico, in costante evoluzione, che verrà progressivamente aggiornato con l’esposizione di prodotti di ultima generazione, così da testimoniare l’evoluzione della radaristica italiana.

“Il Museo del Radar – ha commentato Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica – è il risultato dell’impegno di SELEX Sistemi Integrati nella realizzazione di un progetto di alta valenza storico-culturale volto a raccogliere e preservare documentazioni che rappresentano un patrimonio prezioso e fondamentale per l’industria della difesa, per le tecnologie e per le scienze in generale”.

Il Museo del Radar si sviluppa su un’area di circa 750 m2 divisa in quattro elementi principali: uno spazio espositivo, che mostra strumenti storici e alcune tra le antenne più significative dei radar sviluppati e costruiti negli anni da SELEX Sistemi Integrati; un archivio documentale in cui sono raccolti numerosi volumi storici e moderni sui radar e sulle tecnologie ad essi collegati; un’area di simulazione dotata di tre consolle configurate per mostrare ciascuna un diverso scenario operativo come la sorveglianza terrestre, la sorveglianza navale e il controllo del traffico aereo; un’area conferenze composta da una sala tecnologicamente attrezzata in grado di ospitare 50 persone.

Durante la cerimonia è stato inoltre presentato il libro “Il navigatore – Vita nomade di Carlo Calosi”, il secondo volume di una collana dedicata ad alcuni personaggi del “mondo Finmeccanica” che hanno ricoperto un ruolo importante nello sviluppo industriale e tecnologico dell’Italia. La vita dell’Ingegner Carlo Calosi coincide in gran parte con la storia dello sviluppo dell’elettronica italiana.

Calosi è stato infatti uno dei più brillanti esperti italiani di elettrotecnica del tempo ed è grazie anche al suo contributo scientifico che l’industria radaristica nazionale ha avuto uno sviluppo considerevole.

Comunicato Finmeccanica

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