Ecco le prime immagini della zona de L’Aquila riprese dai satelliti di COSMO-SkyMed dopo il sisma di magnitudo 5.8 della scala Richter che ha colpito l’area nella notte tra domenica e lunedì.
L’immagine riportata qui sotto è la composizione di due immagini acquisite in modalità Spotlight (10 x 10 km) prima e dopo il sisma, rispettivamente il 22 marzo e la mattina del 7 aprile, e utilizzando la tecnica dei falsi colori evidenziano alcune modificazioni provocate dal sisma a edifici e infrastrutture.

"L’immagine precedente al sisma" spiega Alessandro Coletta, mission manager di COSMO-SkyMed "è stata colorata in rosso, quella successiva in blu. Le zone che appaiono bianche corrispondono ad aree in cui non si riscontrano differenze tra le due riprese. Le zone rosse sono oggetti che riflettevano il segnale radar nella prima immagine, ma non nella seconda. Potrebbero quindi corrispondere a edifici non più presenti dopo il sisma". Le zone blu sono infine quelle dove appaiono elementi che non erano visibili nella prima immagine. Anche in questo caso, sembrerebbe trattarsi di zone dove sono avvenuti spostamenti significativi.
"Una analisi precisa sarà possibile nelle prossime ore solo dopo il confronto con una ripresa ottica" spiega però Coletta, che ricorda come la rapida acquisizione ed elaborazione delle immagini sia stata resa possibile dall’impegno del personale di Telespazio, che gestisce il segmento di terra del satellite.
Comunicato ASI
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Anche il satellite QuickBird ha acquisito un’immagine l’8 aprile. Sul sito http://abruzzo.planetek.it è disponibile un mini sito dove è possibile consultare la foto satellitare e confrontarla con una foto area acquisita nel 2007, resa disponibile dal servizio cartografico della Regione Abruzzo.
Nella Gallery del sito web di Planetek Italia si possono vedere più in dettaglio alcune delle zone dell’Aquila e dei Comuni limitrofi di cui più si parla in questi tristi giorni, così come appaiono nell’immagine acquista dal satellite americano.