
Successo di pubblico al quarto congresso internazionale sull’ufologia e sullo spazio!
Il congresso, diviso in due macro sezioni, ha coperto differenti temi.
Nella mattinata si è parlato scientificamente di astrobiologia e di quali sono le ultime teorie sulle possibili forme di vita aliene, sulla nascita e lo sviluppo di una forma vivente e della sua possibile evoluzione.
Si sono toccati temi complessi quali la teoria del multiverso, la teoria delle stringhe e la conquista di Marte con tutte le problematiche logistiche ad esso collegate (ricordando che la NASA ha pianificato una missione umana sul pianeta rosso entro il 2031) quali l’enorme distanza da attraversare, il problema delle scorte a bordo nonché la protezione degli astronauti all’incredibile dose di radiazioni cosmiche.
Nel pomeriggio invece il congresso ha virato su temi altrettanto complessi ma a nostro avviso trattati con poco spirito critico e scientifico.
Si è parlato di UFO mostrando sensazionali video e foto (molte riprese sono effettuate dall’ufologo toscano Antonio Urzi) in grado di attirare l’attenzione della folla a tal punto da lasciare molti senza parole. Gli UFO, secondo quanto affermato da Piergiorio Caria, sono in mezzo a noi, ci controllano e ci osservano, ci studiano e sanno quello che facciamo: interessanti i video di strani oggetti che circondano e seguono lo space shuttle in ogni fase della sua missione.
Dopo una breve pausa entra in sala Tom Bosco, giornalista e scrittore di Nexus Italia. Si comincia a parlare di scie chimiche e del rapporto tra le scie chimiche e gli UFO (in sala si cominciano a sentire strani mormorii e alcune risate). Senza mostrare nè dati nè tabelle Bosco afferma che il fenomeno è ormai diffusissimo e persino la sua auto è coperta spesso da uno strano pulviscolo (di cui però non vi sono dati e non si conosce esattamente la composizione chimica).
Le scie chimiche, a suo avviso, stanno modificando il nostro clima ed è tutto opera di qualche ente militare operante all’interno della NATO (anche se poi si smentisce da solo affermando che in tutti i pianeti si registra un aumento della temperatura superficiale: forse un effetto dell’attività solare?). La stessa Croazia, appena entrata nella NATO, ha visto un aumentare considerevole di questi fenomeni (il tutto rigorosamente senza dati alla mano) e anche il numero di malattie alla pelle dovute alla ricaduta di strani oggetti in non ben precisati posti ha prodotto una non ben definita malattia che rovina la pelle (anche qui si parla a grandi linee e senza dati alla mano).
Bosco comunque, per rimanere attinente al tema UFO, vuole mettere in mostra come molte volte gli OVNI (oggetti volanti non identificati) sono stati osservati in presenza di scie chimiche… qual è l’attinenza e la correlazione tra le due cose non si è ben capito… in ogni caso Bosco afferma che potrebbe nascere una nuova scienza: UFO e Scie Chimiche (si alza una risata in sala).
Chicca conclusiva: progetto HAARP. Si tratta di un “cannone ionosferico”, che influenza il clima e, oltre a produrre “gigawatt”, è in grado nientemeno che provocare TERREMOTI!!! Ma come?
Finito lo show di Tom Bosco si riprende con un altro tema, tuttora ignoto e senza spiegazione: lo strano caso del rapimento alieno di Pier Fortunato Zanfretta.
Luci basse, volume altrettanto basso e si parte con un video dimostrativo ed esplicativo di quello che si pensa sia accaduto al metronotte genovese. Video soporifero, resistere al sonno è davvero dura e vedere la gente intorno a me dormire (ed alcuni russare) non aiuta di certo. Si alzano le luci, la gente gradualmente si sveglia, tanti cominciano ad andar via… dopo alcune battute del Dottor Pattera si va a cenare.
Si riprende alle 21.00 circa con la tavola rotonda. In sala ci sono pochissime ma motivatissime persone. Riprende a parlare Pattera spiegando le incongruenze del rapimento di Zanfretta (mostra le foto delle impronte dei piedi di questo ipotetico alieno che, guarda caso, sono UMANE… ma come? prima ha sei dita con delle ventose e poi ha un piede vagamente umano???) e a quali tipi di ipnosi è stato sottoposto il metronotte.
Cominciano le domande. Ci si chiede come mai, a distanza di quasi 30 anni, non si sa nulla dei posti dove Zanfretta vada ad incontrare gli alieni nè dove è custodito lo strano oggetto che gli alieni hanno dato allo stesso rapito (n.d.r. gli alieni, a quanto sembra, hanno dato in mano a Fortunato una sfera con una piramide all’interno di cui non si conosce nè l’utilizzo nè lo scopo).
Pattera ammette che a Fortunato è stata data una macchina fotogratica ma le foto sono sempre uscite scure e buie. Da qui la mia domanda: perchè non montare sull’ex-metronotte una microcamera controllata a distanza? La risposta di Pattera è: non possiamo obbligare Zanfretta a fare cose che non vuole (ma come? prima gli date una macchina fotografica che non sa usare e poi dite una microcamera controllata non si può istallare? la cosa mi puzza…)
Altre domande vertono sull’oggetto consegnato dagli alieni al rapito. Secondo Pattera è un oggetto che fa andare Zanfretta in un altra dimensione, ma dove? E perchè non è mai stato consegnato a nessuno? Pattera afferma che doveva essere consegnato a “Heineken” (grossa risata del pubblico che sa benissimo che il nome del famoso ufologo era Hynek) ma per la sopraggiunta morte dell’ufologo non se ne è fatto più nulla… ma non si poteva consegnare a qualche altro studioso di fama mondiale? Boh… si va avanti…
Pattera, esausto, invita il pubblico a far domande anche a Bosco. E le domande arrivano. C’è chi chiede come possa fare il cannone ionosferico prima descritto a provocare terremoti: la risposta è vaga ma lascia tanti interrogativi… addirittura si registrano scosse in Cina quando HAARP viene “acceso”: tutto rigorosamente senza dati alla mano.
Io stesso, incuriosito dal fenomeno delle scie chimiche, chiedo al direttore di Nexus se, nelle sue ricerche, si è interrogato l’ENAV per capire quali tipi di velivoli solcano i nostri spazi aerei. La risposta è semplice: sono aerei certamente militari ma non spiega se negli ultimi anni vi è stato un aumento o no di questi fenomeni militari (ah già dimenticavo… mancano i dati).
Ormai si è fatto tardi e la folla, stanca, si appresta a tornare finalmente a casa… con qualche risposta in più ma con tanti ma tanti interrogativi e dubbi rimasti irrisolti.
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