In un periodo in cui la crisi di fa sentire e i costi alla difesa hanno subito un drastico taglio (basti pensare lo stop ai programmi F-22 e VH-71) i maggiori produttori mondiali corrono al riparo.
Ecco allora che Boeing annuncia la nascita della nuova versione dell’F-15 SE (il primo volo di un F-15 è datato 1972), velivolo esteticamente uguale al classico F-15 ma dotato di caratteristiche stealth. La sigla SE sta per “Silent Eagle” ed adotta delle modifiche che riducono sensibilmente la traccia radar.
In primo luogo i due impennaggi verticali, prima perfettamente verticali, sono stati inclinati di 15 gradi verso l’esterno, il bordo d’attacco dell’ala è costruito in materiali radar-assorbenti, la vernice è totalmente radar-assorbente (come sull’F-22) e, cosa fondamentale, l’armamento è stivato all’interno delle “pance” del velivolo abbondantemente modificate.
Al momento non è previsto nessun sistema in grado di ridurre la traccia termica. Il velivolo, studiato in gran segreto nei laboratori Boeing, sarà in commercio fra tre anni. Al momento Corea del Sud, Giappone, Israele, Arabia Saudia e Singapore sono i paesi interessati a dotare il proprio paese di un velivolo stealth dai costi contenuti.