Archive del 21 aprile 2009

image Immaginatevi una nebbia fatta da goccioline di biossido di zolfo, un composto chimico prodotto naturalmente durante le eruzioni vulcaniche. Però, una nebbia artificiale, sparsa apposta nell’alta atmosfera col proposito di ridurre il riscaldamento globale. Ebbene, questa specie di antidoto dei gas serra potrebbe far scendere rapidamente la febbre climatica della Terra. In altri termini, l’uomo, da una parte, continuerebbe a pompare nell’aria anidride carbonica a tutto spiano, attraverso centrali elettriche, fabbriche e automobili, riscaldando il pianeta; dall’altra pomperebbe biossido di zolfo spray per raffreddarlo. L’idea è di alcuni fisici dell’atmosfera, fra cui i noti premi Nobel Paul Crutzen e Thomas Schelling. In questi giorni, torna con prepotenza alla ribalta e diventa addirittura la cover story del settimanale Newsweek. Perché? Semplice, perché l’impegno a tagliare le emissioni di anidride carbonica e degli altri gas serra appare sempre più oneroso e i Paesi che dovrebbero attuarlo sempre più riluttanti. Stati Uniti e Cina, i due maggiori inquinatori mondiali, continuano a restare fuori dagli obblighi di Kyoto. E degli altri 40 Paesi aderenti, più della metà continua ad aumentare le emissioni, piuttosto che ridurle.

PROGETTO PINATUBO - E allora si torna a prendere in considerazione il «Progetto Pinatubo», per raffreddare il nostro pianeta. Alcuni lo chiamano così un po’ per scherzo, un po’ perché è stato proprio durante l’eruzione di quel vulcano filippino, nel giugno 1991, che ci si rese conto dell’efficacia del biossido di zolfo come febbrifugo planetario. In quell’occasione, infatti, il Pinatubo, assieme a lave e lapilli, scaraventò in aria 20 milioni di tonnellate di biossido di zolfo, una frazione delle quali arrivò fino alla stratosfera, fece il giro del mondo e rimase lì per mesi. Ogni minuta goccia di quel composto chimico, spiegano i fisici dell’atmosfera, si comporta come uno specchietto riflettente che rimanda indietro nello spazio una parte della radiazione solare. Risultato: nel giro di un anno dopo la grande eruzione filippina, la Terra si raffreddò di mezzo grado. Pensate che l’effetto serra umano, per aumentare le temperature di un grado, ci ha messo un secolo. «Con l’attuazione degli accordi di Kyoto per la riduzione dei gas serra, l’idea di progettare un intervento di geo-ingegneria per raffreddare il pianeta era stata abbandonata — spiega Michael Oppenheimer, climatologo di Princeton, che sta preparando un nuovo rapporto su questa opzione per conto dell’Accademia nazionale delle scienze degli Stati Uniti —. Ma ora ricominciamo a prenderla in considerazione, per lo meno sotto il profilo speculativo». Lui non lo dice ma, in pratica, c’è chi sta pensando anche ai modi di spargere la sostanza raffreddante per mezzo di aeroplani, missili o altissime ciminiere e con investimenti centinaia di volte inferiori, almeno così si assicura, rispetto ai costi di Kyoto. Come ogni medicina, però, anche la geo-ingegneria a base di biossido di zolfo avrebbe le sue controindicazioni: distruzione assicurata dello strato di ozono con aumento dei raggi X sulla Terra; pericolo di scatenare una piccola era glaciale; e, sul fronte politico, fuga catastrofica dagli impegni di riduzione dei combustibili fossili. Gli effetti collaterali della cura sarebbero peggiori della malattia.

Franco Foresta Martin

Fonte: Corriere

easyjet easyJet, compagnia low cost leader in Europa, annuncia la nuova rotta Milano Malpensa – Londra Luton, operativa dal 6 luglio 2009 e già in vendita sul sito www.easyJet.com a partire da € 23,99 a tratta, tasse incluse.

La rotta Malpensa – Luton si affianca alle 32 frequenze settimanali che easyJet già opera dagli aeroporti di Malpensa e Linate per Gatwick. La nuova tratta avrà una frequenza di 6 voli a settimana fino al 20 settembre e dal giorno successivo verranno raddoppiate, arrivando a 12 voli a settimana. easyJet intende dare ai passeggeri una scelta sempre più vasta portando a tre le tratte tra cui scegliere per recarsi nella capitale britannica, inoltre i clienti interessati a visitare altre località della regione potranno utilizzare Gatwick per recarsi a sud e Luton a nord di Londra.

L’aeroporto di Luton si trova a soli 30 minuti di treno dalle stazioni di St. Pancras e King’s Cross, situate nel centro di Londra. Da tali stazioni i passeggeri potranno raggiungere molte altre città del Paese.

“Con questa nuova rotta easyJet intende incrementare la sua offerta su Londra, meta fondamentale per viaggi d’affari e leisure. La clientela business che utilizza easyJet è in continua crescita poiché la compagnia offre tariffe competitive, essenziali in questo periodo di recessione” afferma François Bacchetta, Regional General Manager per il sud Europa. “Inoltre Londra è una meta sempre più gettonata anche grazie al cambio favorevole Euro/Sterlina che rende sicuramente più interessante passare un weekend in questa città ricca di attrattive”.

Comunicato EasyJet

f35 Con la firma del documento N. 65, SMD 2/2009 ad opera del ministro della Difesa Igniazio La Russa inizia per l’aeronautica italiana l’era F-35. L’investimento è valutato intorno ai tredici miliardi e mezzo di euro da spalmare su 17 anni e che comprende l’acquisizione e il supporto logistico di 131 aerei stealth, e la costruzione di impianti di assemblaggio, collaudo, manutenzione, riparazione e modifica situati presso la sede di Cameri.

I velivoli acquistati saranno di due tipi: sessantadue F-35B a decollo verticale per l’Aeronautica e la Marina e 69 F-35A a decollo convenzionale per l’Aeronautica.

Grazie a questo programma si creeranno almeno seicento nuovi posti di lavoro per Alenia Aeronautica con profonde (e benefiche) ricadute sul territorio del torinese e dell’area intorno a Malpensa.

Via: Volare

Newsletter

E-mail:

Iscriviti
Cancellati

Categorie
Contatore
Sponsor
Parco Appennino Lucano
ADS 2
Fly Network

 Fly Network   Io Pilota   Non Solo Aerei   facebook-ico   facebook-ico

Airplanes & Airports
A photo on Flickr
A photo on Flickr
A photo on Flickr
Articoli per data
aprile: 2009
L M M G V S D
« mar   mag »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
Siti Collegati