Alla terza Conferenza Internazionale dal titolo “Composito & Strutture Leggere in Aeronautica” (5 – 7 maggio 2009 ad Amburgo) si discuterà di nuovi materiali e di efficienza energetica sugli aerei. Il futuro passa per le leghe leggere e compositi. Anche il titanio così come carbone e fibra di vetro entrano nel mondo dell’aerospazio, dell’automotive e dell’industria medica.
Secondo un studio dell’ Università di Hannover, la presenza di titanio negli aerei di prossima generazione raddoppierà rispetto ad ora. Ma i nuovi materiali richiedono anche nuove lavorazioni e nuove tecnologie manifatturiere.
E proprio le tecnologie manifatturiere per i compositi e le leghe leggere saranno protagoniste alla terza conferenza internazionale “Composito & Strutture Leggere in Aereonautica”, il prossimo 6 e 7 maggio 2009 al Le Méridien di Amburgo in Germania. Fornitori ed istituti di ricerca discuteranno su peso, costi, sicurezza e longevità dei nuovi prodotti. Il programma dell’evento è disponibile su internet all’indirizzo http://www.iir.de/dn-composites09-int.
Airbus (Regno Unito) spiegherà perché nuove tecnologie sono richieste per la prossima generazione di ali in composito. Boeing (Stati Uniti) descriverà come monitorare costantemente la salute di un componente aeronautico e volare così sempre più in sicurezza. Il Laboratorio Aerospaziale Nazionale Olandese presenterà un modello di cassone alare a buon mercato fatto in composito per piccoli aerei e Fiberforge (Stati Uniti) come congiungere le tecnologie per materiali compositi nell’aeronautica.
Alenia Aeronautica (Italia) mostrerà una piattaforma virtuale per strutture leggere che permettono un controllo di qualità più veloce per i compositi. EADS Deutschland darà informazioni sulla preformatura di pezzi di fibra (FPP) per strutture in composito con distribuzione di forza. Il 5 maggio, giorno prima della conferenza, è prevista un’escursione al Lufthansa Technik di Amburgo.
Via: MSNB
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