La sonda spaziale della NASA Cassini ha trovato all’interno degli anelli di Saturno un piccolo satellite.
La scoperta, avvenuta grazie all’analisi delle immagini acquisite nel corso di circa 600 giorni, evidenzia la presenza di un satellite con un diametro da mezzo chilometro inserito all’interno di un anello parziale o ad arco.
Il ritrovamento è stato annunciato oggi in una circolare dell’Unione Astronomica Internazionale. Le immagini possono essere viste ai seguenti link: http://www.nasa.gov/cassini, http://saturn.jpl.nasa.gov e http://ciclops.org.
"Prima di Cassini, l’anello G era l’unico anello di polvere non chiaramente associato con una luna", ha detto Matthew Hedman, un ricercatore della Cornell University di Ithaca. "La scoperta di questa luna, insieme ad altri dati di Cassini, dovrebbe aiutarci a dare un senso a questo misterioso anello".
Gli anelli di Saturno sono stati nominati secondo l’ordine con cui sono stati scoperti. L’anello G è uno degli anelli più esterni. La sonda Cassini, effettuando le misurazioni di plasma e polvere, ha indicato che questo anello parziale può essere prodotto da un oggetto simile a questo satellite.
Il satellite è troppo piccolo per essere osservato direttamente dalle telecamere della Cassini, così come la sua dimensione non può essere misurata dalle immagini. Tuttavia gli scienziati di Cassini hanno stimato la dimensione del satellite confrontando la sua luminosità con la luna Pallene (luna sempre di Saturno).
Ma questo satellite non è l’unico. Precedenti misurazioni con altri strumenti di Cassini implicano l’esistenza di una popolazione di particelle, possibilmente da 1 a 100 metri di diametro.
Carl Murray, un membro del team di Cassini e professore presso la Queen Mary, University of London, ha affermato, "La luna scoperta e la perturbazione della sua traiettoria vicino la luna Mimas evidenzia la stretta associazione tra lune e anelli in tutto il sistema di Saturno".
La missione Cassini-Huygens è un progetto di cooperazione tra NASA, ESA e ASI. Il Jet Propulsion Laboratory (JPL), una divisione del California Institute of Technology di Pasadena, gestisce la missione Cassini-Huygens per la NASA. L’Orbiter Cassini e le sue due macchine fotografiche a bordo sono stati progettati, sviluppati e assemblati a JPL.
Via: NASA
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