In vista della missione “umana”del 2030,dal 31 marzo sei volontari resteranno 105giorni in un modulo che simula il viaggio
Arriva un Grande Fratello anche per 6volontari dell’Europaen Space Ageney. Scelti tra oltre cinquecemila candidati(medici e ingegneri fino a 50anni)da tutto il mondo, quattro russi e due francesi verranno chiusi dal 31 marzo per 105 giorni in un modulo abitativo di 500metri quadri all’interno dell’Institute of BioMedical Problems(Ibmp) di Mosca. Con loro, che potranno comunicare con l’esterno solo via mail, verrà simulato il viaggio della prima missione umana verso Marte,previsto per il 2030, anche se , nella realtà, tra andata e ritorno, questa missione dovrebbe durare oltre 500giorni.
A monitorare le condizioni di salute e gli indicatori vitali degli astronauti ci sono anche ricercatori italiani. Aldo Roda, responsabile del Laboratorio di chimica bioanalitica dell’Università di Bologna, è a capo del team che raccoglierà ed esaminerà i dati sulla funzionalità di cuore,fegato, tratto gastro-intestinale e pancreas, oltre a quelli sui fluidi biologici e sull’eventuale riattivazione di infezioni da Herpesvirus. Il team bolognese,inoltre, monitorerà l’insorgere di eventuali disturbi alimentari. Il modulo abitativo è composto di 4camere comunicanti, dove si simuleranno le condizioni del viaggio. Una camera esterna invece riprodurrà la superficie di Marte e quindi simulerà lo stato di orbita e sbarco in assenza di gravità. Ci sono anche una serra spaziale, per le provviste di cibo, e un laboratorio. Al termine di questa “missione”, altri 6astronauti saranno pronti a partire virtualmente. E stavolta si fermeranno 540 giorni.
Fonte: Il Venerdì