Daily Archives: 5 marzo 2009

USA: In un elicottero iraniano i dati sugli elicotteri della Casa Bianca

 USA: In un elicottero iraniano i dati sugli elicotteri della Casa Bianca Allarme negli Usa dopo che in un computer iraniano sono stati scoperti dati sugli elicotteri della flotta presidenziale. Una societa’ che vigila sulla sicurezza informatica ha individuato il 25 febbraio le informazioni potenzialmente sensibili riguardanti il VH-70, un tipo di velivolo usato dagli ospiti e dal personale della Casa Bianca, ma diverso dal V-3 che trasporta il presidente. I dati erano stati inavvertitamente trasferiti dal computer provato di un alto funzionario di un’azienda appaltatrice del Pantagono di cui non e’ stato fornito il nome, probabilmente durante uno scambio di informazioni su Internet.

La Tiversa, un’azienda statunitense che controlla le fuge di notizie riservate in rete attraverso passaggi di file, ha riferito che sull’incidente e’ stata aperta un’inchiesta da parte delle autorita’ federali e della Sikorsky, l’azienda produttrice del velivolo.

Il portavoce del Pentagono, Geoff Morrelli, ha riferito che l’Amministrazione Bush era stata informata la scorsa estate del trasferimento dei dati, che peraltro non sono ‘top secret’. E’ stata anche allertata l’azienda per cui lavora il funzionario responsabile della divulgazione del file, di cui si sa solo che ha sede a Bethesda, in Maryland. Nella stessa citta’ si trova il quartier generale la Lockheed-Martin, che sta lavorando al nuovo Marine One, il VH-71, la flotta di elicotteri presidenziali di ultima generazione per i quali ha ottenuto la commessa in consorzio con Agusta-Westland, del gruppo Finmeccanica. L’azienda ha pero’ smentito il suo coinvolgimento nella fuga di notizie. “L’informazione non doveva essere divulgata, ma non dovrebbe comportare pericoli”, ha assicurato il portavoce del Pentagono.

Fonte: AGI

Air Berlin acquisisce TUIFly?

tuifly737 700 tuifly Air Berlin acquisisce TUIFly?

Air Berlin potrebbe presto raggiungere un accordo per rilevare tutte o parte delle attività del rivale vettore TUIfly.

La seconda più grande compagnia aerea della Germania e il gruppo TUI hanno eliminato la maggior parte degli ostacoli nei negoziati, ma c’è ancora necessità di risolvere alcuni dettagli.

TUI ha cercato di disporre di TUIfly per diversi anni, ma ora cerca di tirarsi fuori a causa della scarsa redditività. I colloqui per combinare TUIfly con Lufthansa partono dalla fine dello scorso anno. Dopo la fine dei negoziati, TUI ha iniziato un programma di ristrutturazione per TUIfly che mira a mantenere la compagnia aerea del gruppo, ma parallelamente ha iniziato i colloqui con Air Berlin.

Secondo fonti del settore, Air Berlin sarebbe particolarmente interessata ad acquisire i voli di linea di TUIfly. TUI però vuole mantenere il controllo dei voli per le destinazioni di svago.

Un fattore chiave nel processo è dovuto all’unione piloti Vereinigung Cockpit (VC). Al momento nel sindacato vi è una lotta interna che paralizza i negoziati esterni. Nel caso TUIfly, VC ha elaborato le condizioni per l’approvazione, impossibili da attuare per la compagnia aerea, ma c’è uno spiraglio dovuto proprio alla fazione vincente nel sindacato. Le elezioni per una nuova leadership sono in programma alla fine di aprile.

In una lettera aperta, i dipendenti TUIfly accusano i piloti di seguire solo i loro interessi individuali, e di non preoccuparsi del gruppo nel suo complesso.

TUI sta utilizzando la Air Berlin come una minaccia: molti osservatori temono infatti che un nuovo proprietario potrebbe tagliare, e di molto, la flotta.

TUIfly opera attualmente con 41 Boeing 737, e afferma che scenderà a circa 35 aeromobili per soddisfare la domanda e rendere più veloce il ritorno alla redditività.

Via: Aviaton Week

Ryanair, dopo i check in ora si pagheranno anche i bagni!

Prezzi stracciati grazie all’assenza di biglietteria, dei check in, fra un pò, anche della comodità di poter utilizzare liberamente i bangi a bordo.

Ecco un altra novità in arrivo dalla Ryanair, compagnia leader per i voli ‘low cost’ in Europa. Il direttore esecutivo, Michael O’Leary, alla Bbc ha comunicato l’idea di mettere a bordo sistemi di pagamento per l’utilizzo delle toilette in aereo.

"Alla Ryanair cerchiamo in continuazione i modi per abbassare ulteriormente i prezzi del biglietto e rendere quindi accessibile a tutti il viaggiare con noi". E quando il giornalista gli ha chiesto che cosa accadrà all’incauto viaggiatore che si imbarcasse senza cash, lui ha risposto senza esitazione: "Non credo che ci sia mai stato alcuno nella storia della Ryanair che si sia imbarcato senza monete".

Le continue sorprese hanno fatto girare in questi giorni una simpatica vignetta sulle prossime strategie di marketing della compagnia irlandese: si pagherà anche per salvarsi da una avaria?

ryanair fee card Ryanair, dopo i check in ora si pagheranno anche i bagni!

Ecco la traduzione:

Il libretto è "vostro da leggere per solo 2 sterline e 50".
"In caso di depressurizzazione, inserire una moneta da una sterlina nella fessura per liberare la maschera d’ossigeno. Fissate la vostra maschera ma non aiutate gli altri passeggeri. Devono pagarsela da soli."
"Se l’aereo deve atterrare in emergenza, inserite la vostra carta di credito nell’apposito lettore. Una volta completata la transazione, uscite dall’aereo. Un membro dell’equipaggio sarà a vostra disposizione per ricevere il pagamento la vostra tassa di sbarco d’emergenza di 25 sterline."

Via: Repubblica; Il Disinformatico