
Air Berlin potrebbe presto raggiungere un accordo per rilevare tutte o parte delle attività del rivale vettore TUIfly.
La seconda più grande compagnia aerea della Germania e il gruppo TUI hanno eliminato la maggior parte degli ostacoli nei negoziati, ma c’è ancora necessità di risolvere alcuni dettagli.
TUI ha cercato di disporre di TUIfly per diversi anni, ma ora cerca di tirarsi fuori a causa della scarsa redditività. I colloqui per combinare TUIfly con Lufthansa partono dalla fine dello scorso anno. Dopo la fine dei negoziati, TUI ha iniziato un programma di ristrutturazione per TUIfly che mira a mantenere la compagnia aerea del gruppo, ma parallelamente ha iniziato i colloqui con Air Berlin.
Secondo fonti del settore, Air Berlin sarebbe particolarmente interessata ad acquisire i voli di linea di TUIfly. TUI però vuole mantenere il controllo dei voli per le destinazioni di svago.
Un fattore chiave nel processo è dovuto all’unione piloti Vereinigung Cockpit (VC). Al momento nel sindacato vi è una lotta interna che paralizza i negoziati esterni. Nel caso TUIfly, VC ha elaborato le condizioni per l’approvazione, impossibili da attuare per la compagnia aerea, ma c’è uno spiraglio dovuto proprio alla fazione vincente nel sindacato. Le elezioni per una nuova leadership sono in programma alla fine di aprile.
In una lettera aperta, i dipendenti TUIfly accusano i piloti di seguire solo i loro interessi individuali, e di non preoccuparsi del gruppo nel suo complesso.
TUI sta utilizzando la Air Berlin come una minaccia: molti osservatori temono infatti che un nuovo proprietario potrebbe tagliare, e di molto, la flotta.
TUIfly opera attualmente con 41 Boeing 737, e afferma che scenderà a circa 35 aeromobili per soddisfare la domanda e rendere più veloce il ritorno alla redditività.
Via: Aviaton Week