
Incredibile scoperta! Su Marte l’acqua potrebbe essere presente allo stato liquido grazie alla presenza di sali di perclorato sulla superficie del pianeta rosso.
La sensazionale scoperta compiuta dai ricercatori della Nasa che hanno guidato la sonda Phoenix ha dimostrato come il perclorato (che mantiene l’acqua allo stato liquido) è piuttosto abbondante su Marte ed presente nel 1% del suolo esplorato dalla sonda.
Non si conosce ancora il tipo di perclorato, ma la presenza di sodio e magnesio fa pensare come lo stesso sia proprio di questa tipologia. Ipotesi d’altronde confermata dal fatto che l’acqua si mantiene allo stato liquido anche a temperature anche molti gradi sotto lo zero (soluzioni concentrate di questi sali mantengono le sostanze allo stato liquido anche fino a -72 gradi centigradi).
Secondo il ricercatore Nilton Renno della University of Michigan «potrebbe esserci acqua liquida in ogni posto sotto il ghiaccio», mentre un altro ricercatore, Ann Arbor ha aggiunto «Con la presenza dei perclorati è possibile che l’acqua sia nella maggior parte di Marte. Questo spiega i canaloni sulle colline marziane che assomigliano alle caratteristiche formazioni scavate dall’acqua che ci sono sulla Terra, ed oltretutto sembrano essere recenti».
Secondo un altro ricercatore del Geological Survey, David Fisher, acque ricche di perclorato possono colare in profondità attraverso le crepe delle rocce, diventando così un’importante fonte di rifornimento per i serbatoi di acqua nel sottosuolo marziano.
Se si interpreta l’acqua liquida in questa maniera si possono anche spiegare le misteriose goccioline presenti sulle gambe di Phoenix, da alcuni interpretate come giochi di luce sul ghiaccio.
Se effettivamente esistono queste sacche di acqua allo stato liquido, ha detto Renno, allora dovremmo pensare che ci sia qualche forma di vita, soprattutto nei posti dove le concentrazioni di perclorato sono meno alte.
Via: La Stampa