
Il riscaldamento globale, nonostante il mal tempo di questi ultimi giorni, aumenta e, secondo gli scienziati potrà portare a cause impensabili.
In passato si pensava ad un innalzamento globale dei mari tra 4,8 e 5,1 metri, mentre ora uno studio della Oregon State University e dell’Università di Toronto ipotizza un innalzamento di 6,4 metri.
I danni? Incalcolabili!
I ghiacci, in quanto tali, hanno un peso “statico” sulla terra sottostante. Lo scioglimento degli stessi porterebbe ad una diluizione delle masse al polo e un innalzamento in altre aree (vedi nell’emisfero boreale) in grado anche di alterare il movimento di rotazione della nostra Terra.
“Se la coltre glaciale dell’Antartide occidentale fondesse completamente, gli effetti sarebbero non solo l’erosione delle coste, ma anche un maggiore danno da eventi meteorologici estremi e il cambiamento della salinizzazione delle acque”, ha detto Peter Clark, geofisico della Oregon State University che ha partecipato alla ricerca.
Magari non succederà nulla per secoli, ma i rischi sono alti, ed è quindi necessario continuare a monitorare il cambiamento climatico e il suo impatto sulle masse glaciali di tutti il mondo.
Via: Le Scienze