Monthly Archives: febbraio 2009

Marine One: vanno bene quelli che abbiamo già…

 Marine One: vanno bene quelli che abbiamo già… Programma US101 in forte pericolo dopo che le parole del presidente USA Barack Obama hanno fatto il giro del mondo.

Secondo Obama gli attuali Sikorsky, in esercizio dai tempi di Eisenhower , “sono perfettamente adeguati”, ma aggiunge "ovviamente io non me ne intendo, non ho mai avuto un elicottero".

Nel 2005 il Pentagono ha assegnato a una cordata guidata da Lockheed Martin, della quale fa parte anche Agusta-Westland, la costruzione dei nuovi elicotteri presidenziali. Il costo della flotta è però raddoppiato: attualmente ogni elicottero costa 400 milioni di dollari, 10 in meno di quello che costa l’Air Force One.

Il prezzo è decisamente alto e lo stesso Obama, in campagna elettorale, aveva promesso una revisione della spesa per la commessa US101.

Il nuovo US-101. rispetto ai vecchi Sikorsky, è più sicuro, più veloce e dotato di armi e sistemi che garantiscono una migliore difesa. Ora si dovrà vedere se prevarrà più la sicurezza del presidente o risparmiare per uscire dalla tremenda crisi economica in cui versano gli Stati Uniti.

Via: Alice Notizie

“ İ E’ proprio un bel dire, che d’aeroporto Viterbo s’abbia a morire ! “

 “ İ E’ proprio un bel dire, che d’aeroporto Viterbo s’abbia a morire ! “

da sx: Luigi Conconi, Guido Pisani Dossi, Giachi ed Emilio Praga ( gli Scapigliati ).

İ E’ proprio un bel dire, che d’aeroporto Viterbo s’abbia a morire !

Probabilmente, con fragorosa risata, gli Scapigliati avrebbero pronunziato questa frase con tono di motteggio, e che dunque, dopo averla declamata, facessero seguire un’altra fragorosa risata, è certo più di quanto non sia certo che il Sindaco, a Viterbo, entro il 2011, tagli un nastro tricolore in testa ad una pista d’aeroporto.

Tuttavia, degli Scapigliati, mi piacerebbe riscoprire, in ogni viterbese, quello spirito guascone e vitale e, al tempo stesso, sferzante e beffardo nei confronti del potere che, oramai fine a se stesso, sulla vicenda aeroporto, dà risposte con l’immediatezza di un bradipo zoppo.

Spiriti liberi, gli Scapigliati, ispiratori del futurismo e forieri di quell’onestà intellettuale, oggi tanto di moda nelle dichiarazioni d’intenti, ma poi non più rintracciabile nei fatti.

Pochi giorni fa, un gruppo di buontemponi ha appiccicato su centinaia di cartelli stradali di Viterbo, l’indicazione per l’aeroporto Filippo Tommaso Marinetti. Ecco, questa burla carnevalesca bene rappresenta lo spirito che vorrei nei miei concittadini. Beffardi nel gesto, ma inesorabili e intransigenti nel richiamare il potere “distratto”.

Topi grigi, gufi tristi, malefici oracoli, falsi sapienti e famelici lupi in vesti di candidi agnelli, alla mercè di tale masnada il progetto aeroporto si trova, oggi, in un passaggio cruciale per la sua schedula. Solo la forza ed il coraggio permetteranno ad un vero Pilota di dare “tutta manetta”, per il sicuro e vincente decollo, non di un aereo, ma dell’intera Tuscia.

Guido Scapigliati

Ryanair continua a sorprendere!

 Ryanair continua a sorprendere! Ryanair, compagnia aerea leader dei voli low cost in Europa, sta valutando l’opzione di chiudere tutti i propri banchi check-in entro la fine dell’anno.

Lo ha ammesso lo stesso presidente Michael O’Leary in un intervista al "Daily Telegraph" mettendo in risalto come già oggi oltre il 75% dei passeggeri usufruisce del chek-in online.

Grazie a questa mossa i voli potranno costare ancora meno e… volare sarà ancora più facile, per tutti i passeggeri.

Via: Dedalonews

easyJet: presenteremo offerta ufficiale per far volare i parlamentari italiani

logo easyjet easyJet: presenteremo offerta ufficiale per far volare i parlamentari italianiE’ apparsa oggi negli organi di stampa nazionali la notizia della richiesta, effettuata dal parlamentare Marco Reguzzoni in una lettera inviata al Presidente della Camera, affinché sia possibile per i parlamentari italiani prenotare i voli con la low cost easyJet, in quanto più economici e meno gravosi per le casse dell’Amministrazione della Camera.

François Bacchetta, Regional General Manager Sud Europa di easyJet, ha commentato: “saremmo onorati di avere a bordo dei nostri aerei i membri del Parlamento italiano. easyJet offre molte rotte domestiche e da Roma Fiumicino è possibile volare a Milano, Bari e Palermo a meno di 60 Euro per un viaggio andata e ritorno. Sottoporremo un’offerta ufficiale ai manager delle agenzie del Parlamento italiano per trovare insieme una soluzione che possa gravare meno sui contribuenti”.

Fonte: Il Volo

L’M-346 scelto dal Governo degli EAU: è l’inizio di una nuova era nel campo degli addestratori!

 L’M 346 scelto dal Governo degli EAU: è l’inizio di una nuova era nel campo degli addestratori! Il Governo degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato oggi ad Abu Dhabi, nel corso del salone di IDEX 2009 (International Defence Exhibition & Conference), di aver avviato la fase negoziale per l’acquisizione di 48 velivoli da addestramento avanzato M-346 di Alenia Aermacchi.

L’intesa, che prevede anche la costituzione di una joint venture negli EAU tra Alenia Aermacchi e Mubadala Development Company (Mubadala) per lo sviluppo di una linea di assemblaggio finale dell’M-346, è il risultato di una stretta collaborazione tra il Governo italiano e l’industria della difesa che hanno lavorato assieme per valorizzare l’eccellenza italiana nel settore dell’alta tecnologia aeronautica.

"La selezione dell’M-346 di Alenia Aermacchi da parte del Governo degli Emirati Arabi Uniti – ha dichiarato Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica – costituisce un successo di grandissimo valore per l’industria italiana dell’alta tecnologia. Si tratta di un’affermazione di notevole valenza strategica per Finmeccanica, perché conferma il primato a livello internazionale di questo velivolo da addestramento avanzato di nuova generazione e apre la strada a nuovi successi in altri mercati mondiali, dove sono già in corso altre importanti campagne.

La preferenza accordata dal Governo degli Emirati Arabi Uniti all’M-346 si inserisce nell’ambito di un più ampio accordo di collaborazione industriale recentemente siglato da Finmeccanica e Mubadala che prevede, tra l’altro, la realizzazione in Abu Dhabi di aerostrutture in materiali compositi per il settore civile".

Comunicato Finmeccanica

La grande crisi si batte solo nell’aerospazio

 La grande crisi si batte solo nell’aerospazio Incredibile, ma vero. Per ora – e gli addetti al settore molto ci tengono a sottolineare il «per ora» – l’aerospazio tiene. Mosca bianca in un panorama industriale dove la crisi tritura posti di lavoro e destini aziendali. In alcune aziende – notizia eccezionale di questi tempi – è stato addirittura rinnovato con il sindacato il premio di risultato. In Piemonte l’aerospazio occupa circa 10 mila persone con alcune imprese di eccellenza come Alenia Spazio, Alenia Aeronautica, Avio, Galileo Avionica, Microtecnica e che «governano» un indotto di almeno 400 imprese con non meno di 3 mila addetti e un complessivo fatturato di 2,2 miliardi di euro.

Mario Calderini, presidente del Distretto aerospaziale, spiega che in Piemonte la performance del settore è trainata da Alenia Aeronautica, che prevede nel periodo 2006-2010 una crescita dei ricavi tra il 90 ed il 100% rispetto ai 1908 milioni di euro del 2006, derivanti per il 30% dal settore delle aerostrutture, per il 30% dal settore dei velivoli da combattimento e degli addestratori, per il 18% dai velivoli da trasporto e per missioni speciali e per il 22% dai velivoli regionali. Nel 2010 il 58% dei ricavi di Alenia Aeronautica verranno da attività in Europa, il 26% dagli USA e il 16% dal resto del mondo. Una crescita che ha portato a assunzioni anche nel corso dell’accidentato 2008.

E ha molta fiducia che il distretto possa crescere «sia perchè il comparto della difesa tiene sempre sia perchè esistono infiniti campi di coinvolgimento anche di aziende di settori limitrofi come la meccanica». E parla del caso del segnale satellitare Galileo che offre applicazioni alla logistica terrestre. Dice: «La nuova tecnologia abiliterà migliaia di nuove applicazioni come il controllo delle merci pericolose o la tracciabilità delle merci alimentari». E poi ci saranno i giganteschi business per la sperimentazione e certificazione delle nuove tecnologie.

C’è l’ipotesi di una cittadella in miniatura in cui sperimentare la guida automatica di un’auto che richiederebbe anche uno sviluppo delle tecnologie di bordo. D’altronde questo è un settore che impiega dal 14 al 20% del proprio fatturato in ricerca come testimoniano le recenti aperture alla Alenia di corso Marche del Centro prove a Terra che ospita lo Sky light simulator che è in grado di riprodurre artificialmente qualsiasi condizione di luce naturale in cui un velivolo si trova a operare.
Il settore in regione cresce anche grazie a una costante attività pubblica che ha contribuito alla nascita del metadistretto tra Piemonte, Campania e Puglia che già quest’anno si presenterà unito alla mostra internazionale di Le Bourget.

Molto lavoro sull’aerospazio l’ha fatto l’Unione industriale torinese che ha messo in contatto le grandi imprese con le 99 piccole medie associate per riuscire a coinvolgerle nei grandi progetti in corso. Il responsabile dell’Ufficio studi, Mauro Zangola, racconta: «Ci sono tre progetti europei di grande importanza e la nostra filosofia è che nessuna azienda ce la fa se si presenta da sola». Le sinergie possono servire per inserire imprese del territorio nel progetto per un sistema di monitoraggio avanzato del territorio, per la progettazione di un motore a ridotto impatto ambientale e per la progettazione di veicoli e tecnologie per l’esplorazione di Luna e Marte. Insomma: il futuro è aperto e il settore potrebbe riuscire a sfuggire alle grinfie della crisi.

Fonte: La Stampa

Un nuovo super-radar per Fiumicino

Arriva il super radar a Roma Fiumicino!

 Un nuovo super radar per Fiumicino Tra i primi esempi in Europa, il nuovo radar di terra di Frosinone è un capolavori di tecnologia del valore di 3,4 milioni di Euro (interamente sponsorizzato dall’Enav -Società italiana per l’assistenza al volo) e sarà operativo dal prossimo 28 febbraio.

Il sistema, progettato dalla controllata di Finmeccanica Selex Sistemi Integrati, porterà un notevole avanzamento in termini di sicurezza ed efficienza nelle operazioni a terra dello scalo romano, lavorando così anche in condizioni di scarsa visibilità e di notte.

Il sistema lavora con 18 antenne a terra e, sfruttando il principio della "trilaterazione", ossia la triangolazione di un velivolo a terra con tre radar, mostrerà in tempo reale dove si trova il velivolo in questione, identificandolo.

In questo modo si recupera tempo e si guadagna in sicurezza. Enav, a Fiumicino, gestisce oltre 330.000 movimenti ogni anno, pari a 1000 movimenti medi al giorno e, nei picchi più intensi, anche 90 movimenti ogni ora.

Via: Avionews