Monthly Archives: gennaio 2009

Il disco volante russo: ora è pronto!

ufo russian Il disco volante russo: ora è pronto!Mentre da una parte gli scienziati stanno esplorando nuove vie per la ricerca di vita aliena e dall’altra i tabloid, i media di tutto il mondo stanno scoprendo l’emergere di “uomini verdi” quasi ogni settimana, la Russia ha annunciato al mondo la creazione del suo “disco volante”. Certo, questo non è il mitico UFO alieno, è una velivolo completamente automatizzato senza equipaggio, un ibrido tra aereo ed elicottero.

“Abbiamo sviluppato un velivolo a metà strada tra l’aereo e l’elicottero, una sorta di ibrido di questi due veicoli” ha spiegato il progettista Eugenio Yanchuk, un tempo progettista capo del SEC Russo.

“Questo velivolo è completamente automatizzato in tutte le funzioni, dal decollo all’atterraggio, con la possibilità di passare, se necessario, al controllo manuale. Non c’è nessun altro paese al mondo, tra cui Israele, che superi i nostri UAV in caratteristiche di volo, che non hanno bisogno di piste aeroportuali attrezzate, che possono decollare e atterrare in spazi limitati”.

Al SEC si sviluppano droni simili ad elicotteri: super macchine dal peso massimo al decollo fino a 3 kg, UAV di classe media (da 5 a 30 kg) e velivoli di classe di peso maggiore destinati ad affrontare gli obiettivi strategici.

Soprattutto questi ultimi, grazie alla loro quota di volo, sono completamente immuni ad un potenziale nemico, la difesa aerea. Ecco il motivo per cui l’esercito russo non ha mai acquistato droni israeliani: i modelli nazionali sono nettamente superiori.

Via: INAUKA

"Air Force One", esce dalla gara il consorzio europeo Eads

Washington, Usa – Boieng rimane l’unico potenziale offerente

757 "Air Force One", esce dalla gara il consorzio europeo Eads(WAPA) – Eads (European Aeronautic Defence and Space Company), casa madre di Airbus, non parteciperà alla gara per la sostituzione dell’aereo presidenziale degli Stati Uniti, un B-747 noto come “Air Force One”, una mossa che lascerà campo libero al gigante aerospaziale Usa Boeing, attualmente l’unico potenziale offerente per questo prestigioso contratto. La data limite per la presentazione di un’offerta era stata posta al 28 gennaio.

La decisione è probabilmente quella di mettere a tacere le critiche arrivate negli ultimi giorni, in particolare da quei sostenitori del congresso che non vorrebbero un aereo europeo.

L’Usaf, che opera e mantiene la flotta presidenziale, intende acquistare tre widebody per sostituire gli attuali due Boeing B-747 Jumbo jet, vicini ormai ai 20 anni di età. Boeing, con sede a Chicago, costruisce gli aerei presidenziali dal 1960. E’ prevista l’entrata in servizio del primo nuovo aereo nel 2016.

Fonte: Avionews

Un nuovo Embraer per Air Dolomiti

EMBRAER195 bis Un nuovo Embraer per Air DolomitiSão Josè Dos Campos, 27 gennaio 2009 – si è tenuta oggi, in un’esclusiva atmosfera, la cerimonia di consegna del primo Embraer 195 di Air Dolomiti, la Compagnia regionale italiana del Gruppo Lufthansa e membro di Lufthansa Regional che quest’anno festeggia i vent’anni di attività. Nella sede dell’Embraer, la casa costruttrice brasiliana dell’ E195, si è svolta la presentazione ufficiale del nuovo aereo che inizierà le operazioni commerciali a metà febbraio. L’arrivo dell’E195 rappresenta un’evoluzione storica per la Compagnia che per la prima volta andrà ad operare con aeromobili di capacità superiore ai 100 posti; Air Dolomiti è inoltre il launch customer di questo aereo per il mercato italiano.

In totale saranno cinque gli Embraer 195 che entreranno in flotta durante il 2009 e che andranno a sostituire gradualmente i BAe 146-300 con un totale di posti offerti maggiorato del 17%. “Siamo molto soddisfatti che la scelta del nuovo aereo sia ricaduta sull’Embraer e siamo orgogliosi del fatto che Lufthansa abbia destinato a noi questa macchina: è una dimostrazione di fiducia nei confronti di Air Dolomiti che in questi vent’anni ha operato per offrire il meglio senza mai dimenticare che il passeggero occupa il posto centrale nella nostra filosofia. E’ proprio pensando alle nostre esigenze che Lufthansa ha orientato la scelta verso l’E195: un gioiello tecnologico che risponde perfettamente all’aumento della domanda di posti” commenta Michael Kraus, Presidente & CEO di Air Dolomiti.

I nuovi aeromobili saranno impiegati su tutto il network della Compagnia andando così a potenziare l’attività feeder sugli hub di Lufthansa a Monaco di Baviera e Francoforte. Rimane inalterato il concetto di intrattenimento a bordo firmato Settimocielo, pluripremiato a livello internazionale. L’elegante design dell’Embraer ottimizza quattro “E” fondamentali: Efficiency – efficienza di struttura e di peso per massimizzare la gamma; Ergonomics – ergonomia della cabina, a forma di otto, passeggero-centrica; Engeneering – ingegneria, che contraddistingue la più moderna strumentazione, tecnologia fly-by-wire e diagnostica di manutenzione; Economics – economia d’esercizio, che comporta bassi costi per sedile-chilometro e un alto potenziale di profitto. “Con meno di quattro litri di cherosene a passeggero ogni 100 km, l’Embraer E195 è particolarmente economico e rispettoso dell’ambiente – spiega Nico Bucholz, capo del Fleet Management di Lufthansa – inoltre, la famiglia E-jet vanta basse emissioni e una notevole silenziosità”. Per scaricare le immagini del nuovo aereo: http://www.airdolomiti.it/it/news_press/area_stampa/photogallery.aspx

Ufficio Stampa Air Dolomiti

La Turchia va in orbita con il suo primo satellite spia nel 2012

satellite telespazio La Turchia va in orbita con il suo primo satellite spia nel 2012Telespazio, una società controllata Finmeccanica specializzata nell’osservazione della Terra da fuori e dentro la nostra atmosfera, ha siglato un contratto con il Ministero della Difesa Turco per la costruzione di un satellite spia. Lo ha affermato un giornalista freelance francese, Jean Eckian, al PanARMENIAN.Net.
La scelta di Thales Alenia Space è scaturita principalmente per risentimenti politici: nel 2006 il governo turco fu accusato dalla Francia di genocidio nei confronti del popolo armeno e fu così costretto a pagare ingenti penali.

Gokturk-1, questo il nome del satellite, sarà dotato di un ottica all’avanguardia in grado di osservare un oggetto a tra i 2,50 m e gli 80 cm da un orbita posta a 700 km di quota.

Il Sottosegretario all’industria della difesa turca Murad Bayar ha dichiarato: “Il Ministero della Difesa Turco non nasconde l’intenzione di combattere il terrorismo mediante l’utilizzo dei suoi satellite. Inoltre la Turchia adopererà i satelliti anche per missioni civili quali il controllo delle foreste, l’edificazione abusiva…”.

Il satellite andrà in orbita nel 2012.

Via: PanARMENIAN.Net

Lufthansa Italia: tariffa promozionale in occasione del lancio dei voli

lufthansa italia jens goerlich Lufthansa Italia: tariffa promozionale in occasione del lancio dei voliParticolare promozione in occasione del lancio di Lufthansa Italia con tariffe a partire da 99€ tutto incluso per due biglietti andata/ritorno da Milano Malpensa per l’Europa. La tariffa include il diritto fisso di biglietteria applicato da Lufthansa ed è soggetta a specifiche restrizioni e alla disponibilità posti
Fino al 10 febbraio ’09 i nuovi voli diretti da Milano Malpensa per l’Europa saranno acquistabili ad una tariffa speciale: due persone potranno viaggiare insieme per tutto il 2009 al prezzo di 99€ in classe economica.
In occasione del lancio dei nuovi collegamenti verso 8 destinazioni europee servite da Lufthansa Italia, la nuova compagnia aerea offre ai suoi passeggeri:

  • 99€ Barcellona dal 2 febbraio
  • 99€ Madrid dal 2 marzo
  • 99€ Bucarest dal 2 marzo
  • 99€ Budapest dal 2 marzo
  • 99€ Lisbona dal 29 marzo
  • 104€ Parigi dal 2 febbraio
  • 106€ Bruxelles dal 2 marzo
  • 120€ Londra dal 29 marzo


Le prenotazioni possono essere effettuate attraverso i consueti canali di vendita: collegandosi su www.lufthansa.com, tramite Call Center Lufthansa al numero 199 400 044**, oppure rivolgendosi alla propria agenzia di viaggio.

Fonte: Il Volo

Abbattere gli aerei mediante laser ora è possibile

UAV Abbattere gli aerei mediante laser ora è possibileLa dimostrazione è avvenuta nel 2007 ma la notizia è stata diffusa solo ora: la Boeing ha sperimentato un sistema laser montato su un furgoncino Avenger in grado di abbattere piccoli UAV (aerei senza pilota).

Il laser ha raggiunto il proprio obiettivo acquisendo l’obiettivo e seguendolo durante il volo per poi terminarlo al momento opportuno.

La potenzialità del laser Avenger si è già intuita l’anno scorso nel corso di una dimostrazione per l’eliminazione di bersagli improssivati quali bersagli artigianali e bombe inesplose.

Sentito interessa da parte del rappresentanti del Cruise Missile Defense Systems dell’esercito statunitense presenti alla dimostrazione.

Nasa, a luglio primo lancio dell’Ares,erede dello Shuttle

ares1X Nasa, a luglio primo lancio dellAres,erede dello ShuttleNew York, 26 gen. (Apcom) – L’erede dello shuttle decollerà per la prima volta la prossima estate, a luglio, dal Kennedy Space Center della Nasa, in Florida. L’agenzia spaziale americana ha annunciato che l’Ares I-X, prototipo della nuova generazione di vettori spaziali, percorrerà nel suo primo volo poco più di 40 chilometri in altezza, in un test che durerà complessivamente due minuti, e che costerà alla Nasa 350 milioni di dollari, secondo quanto riportato dalla National Public Radio americana. Il collaudo dovrebbe mettere a punto il primo stadio del vettore e la fase di rientro nell’atmosfera attraverso i paracadute.

Con il lancio gli scienziati americani sperano di capire se il razzo sia effettivamente stabile e sicuro durante il lancio, in modo da poter essere utilizzato in futuro per voli umani. I primi astronauti utilizzeranno l’Ares per un volo spaziale non prima del 2015.

La Nasa lavora da anni alla prossima generazione di razzi spaziali ma la notizia del primo lancio è un chiaro segnale della volontà dei funzionari dell’agenzia di accelerare il programma alla luce dei tagli promessi dalla nuova amministrazione di Barack Obama a tutte le spese pubbliche “inefficienti”.

Anche sulla storica agenzia spaziale statunitense pende infatti la scure dovuta alla recessione economica, e per non vedersi tagliati i fondi agli astronauti americani servono dei risultati tangibili il prima possibile. A fare le spese del cambiamento potrebbe essere intanto il direttore dell’agenzia, Micheal Griffin, che nelle settimane scorse ha duramente contestato i metodi della squadra di transizione di Obama. Per sostituirlo circola da giorni il nome dell’ex astronauta Charles F. Bolden.

Fonte: Alice Notizie