New York, 26 gen. (Apcom) – L’erede dello shuttle decollerà per la prima volta la prossima estate, a luglio, dal Kennedy Space Center della Nasa, in Florida. L’agenzia spaziale americana ha annunciato che l’Ares I-X, prototipo della nuova generazione di vettori spaziali, percorrerà nel suo primo volo poco più di 40 chilometri in altezza, in un test che durerà complessivamente due minuti, e che costerà alla Nasa 350 milioni di dollari, secondo quanto riportato dalla National Public Radio americana. Il collaudo dovrebbe mettere a punto il primo stadio del vettore e la fase di rientro nell’atmosfera attraverso i paracadute.
Con il lancio gli scienziati americani sperano di capire se il razzo sia effettivamente stabile e sicuro durante il lancio, in modo da poter essere utilizzato in futuro per voli umani. I primi astronauti utilizzeranno l’Ares per un volo spaziale non prima del 2015.
La Nasa lavora da anni alla prossima generazione di razzi spaziali ma la notizia del primo lancio è un chiaro segnale della volontà dei funzionari dell’agenzia di accelerare il programma alla luce dei tagli promessi dalla nuova amministrazione di Barack Obama a tutte le spese pubbliche “inefficienti”.
Anche sulla storica agenzia spaziale statunitense pende infatti la scure dovuta alla recessione economica, e per non vedersi tagliati i fondi agli astronauti americani servono dei risultati tangibili il prima possibile. A fare le spese del cambiamento potrebbe essere intanto il direttore dell’agenzia, Micheal Griffin, che nelle settimane scorse ha duramente contestato i metodi della squadra di transizione di Obama. Per sostituirlo circola da giorni il nome dell’ex astronauta Charles F. Bolden.
Fonte: Alice Notizie