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sabato 9 febbraio 2008

Il futuro dell’aviazione passa per super dirigibili e aerei iper-veloci

L’aviazione è sempre stata orientata al futuro, con progetti sempre innovativi e con idee capaci di far brillare l’intelligenza umana.

Tra le ultime idee spicca la volontà di collegare Bruxelles a Sydney in meno di cinque ore (pensare che oggi in treno, con le stesse ore, si copre la distanza Roma – Milano mentre con gli attuali aerei si copre la distanza Roma – New York in circa 9 ore) o quello di utilizzare grandi dirigibili come navi da crociera o mezzi per la lotta anti-incendio.

Partiamo dai jet iper veloci…

Il primo jet di linea supersonico fu il Concorde, capolavoro dell’ingegneria frutto di una collaborazione tra Francia ed Inghilterra. Il jet supersonico volò per molti anni fino a quando una serie di incidenti portò all’abolizione della stessa flotta.

Ora l’idea di ripristinare rotte supersoniche parte nuovamente da una società inglese, la Reaction Engines, con un progetto dal nome buffo: A2 Lapcat (letteralmente “Gatto che si Lecca”). Un progetto così complesso richiede però di risolvere tanti problemi: in questo caso i problemi principali sono inerenti alle pressioni e alla temperatura in cabina… Ed allora gli ingegneri inglesi hanno pensato ad un velivolo con una aerodinamica pulitissima, con l’assenza totale di finestrini. Ma i passeggeri voleranno per 5 ore senza poter guardare fuori?

…per giungere ai super dirigibili

Anche qui le idee non mancano! Si parte dal Manned Cloud, un “dirigibile hotel” in grado di ospitare 65 persone tra equipaggio e passeggeri e con una autonomia di 5000 km. Il dirigibile messo a punto dallo studio Massaud e dal laboratorio nazionale di ricerca aerospaziale francese vuole essere una specie di crociera dell’aria, in cui offrire ai propri passeggeri ogni genere di confort a bordo.

Sull’idea di re-immettere sul mercato i dirigibili a scopi commerciali ci stanno lavorando anche enti e università di fama internazionale quali l’ESA (l’Agenzia Spaziale Europea) e il Politecnico di Torino: l’obiettivo è quello di creare dei mezzi sicuri, con lunghissime autonomie, capaci anche di sorvegliare zone a rischio senza essere influenzati dalle condizioni meteo.

E non si può non citare SkyCat 1000, un gigante dell’aria in grado di trasportare mille tonnellate di carico utile a circa 200 chilometri orari (velocità comunque elevata per il mezzo preso in esame).

Il dirigibile il mezzo del futuro?

E’ difficile definire un futuro in cui il dirigibile soppianterà l’aereo. Più facile immaginare invece un futuro in cui i trasporti di massa verranno affidati a treni e dirigibili (i dirigibili potranno collegare e trasportare merci in posti non facilmente raggiungibili da treni e mezzi gommati), mentre il traffico commerciale sarà affidato agli aerei, magari totalmente ridisegnati e ancor più veloci... ma sempre aerei…

Il futuro è iniziato!

G. Massari



giovedì 7 febbraio 2008

Morte a diecimila metri, aereo atterra in emergenza a Malpensa

Un aereo in volo tra una città dell'Arabia Saudita e l'aeroporto di Parigi Orly ha dovuto compiere la notte scorsa un atterraggio d'emergenza all'aeroporto di Malpensa, a causa della morte di uno dei passeggeri. L'uomo, un cittadino saudita di 48 anni, sembra con problemi di diabete alle spalle, si è sentito male in volo, spirando nonostante i soccorsi che si è tentato di prestargli. L'aereo ha così interrotto il lungo volo, qundo ormai mancava solo un'ora e mezza a destinazione, ed è sceso a Malpensa.

Sul corpo dell'uomo si terrà un'autopsia, anche se tutto lascia supporre un decesso per cause naturali - le condizioni di salute dell'uomo avrebbero potuto già in partenza non essere compatibili con il volo.

Si tratta del secondo atterraggio in emergenza di un aereo in pochi giorni presso lo scalo insubrico - coinvolti sempre velivoli in viaggio da o per Parigi. La sera di venerdì 25 gennaio un Boeing 777 della Air France diretto da Parigi a La Réunion (anche qui un volo a lunghissimo raggio) aveva dovuto scendere a Malpensa per un'avaria.

Fonte: VareseNews



Senza fine gli attacchi contro l'aeroporto di Viterbo, ormai definito il terzo scalo laziale

Gravi ed inaccettabili sono le esternazioni dell’on. Pedrizzi (AN), che prendendo le difese dell’aeroporto Latina, ha messo in dubbio, la seria ed oculata, istruttoria del Ministro Bianchi relativa all’assegnazione del terzo scalo aeroportuale del Lazio.

Egli ha ventilando anche una inversione di marcia da parte dell’ENAC - che a suo giudizio - avrebbe inizialmente favorito lo scalo Pontino per poi cambiare idea a favore di Viterbo. In campagna elettorale tutto è ammesso, ma da più parti viene da chiedersi dove era l’illustre parlamentare quando, l’avv. Dino Lucchetti, presidente del comitato pro-aeroporto di Latina, solo contro tutti, si batteva per ottenere l’assegnazione dell’ambito scalo aeroportuale.

Tutti sulla carta sono bravi a capire come si sarebbe dovuta giocare una partita vincente dopo lo spirare del novantesimo minuto. Caro Onorevole, cominci col documentarsi prima di esprimere illazioni sfornite di ogni fondamento: l’ENAC ha sempre espresso pareri tecnicamente incontrovertibili a favore di Viterbo, senza mai cambiare orientamento.

Gli stessi pareri, per sua informazione, sono da tempo consultabili, anche sul nostro sito. Appare poi, singolare il suo intervento intempestivo dovuto, probabilmente, al fatto che Lei ha ottenuto voti da quei militari, della base di Latina, che avrebbero dovuto fare le valige per trasferirsi altrove, o da parte dei cittadini di Latina Scalo che non avrebbero gradito continui sorvoli a bassa quota da parte di aeromobili in atterraggio o in decollo dallo scalo pontino. Forse per questo si è guardato bene dal pronunciarsi, o attivarsi, a tempo debito. Ora che i giochi sono fatti si professa, come alcuni politici ciociari, paladino delle battagli perse. Lo faccia pure, ma abbia il coraggio di dirlo a suoi elettori. Altrimenti non la rieleggeranno.

Il presidente del Comitato Aeroporto ed Opere della Tuscia
Avv. Giovanni Bartoletti



mercoledì 6 febbraio 2008

Tutti pronti: si va nello spazio!

Arriva "Spaceship Two", invenzione dell'ingegnere aerospaziale Burt Rutan, e il turismo spaziale di massa muove i primi veri passi.

I primi voli? Non nel 2020, non nel 2015... bensì fra pochissimi mesi!!! Lo stesso Sir Richard Branson, guru della Virgin Galactic, ha affermato che i primi voli sub-orbitali cominceranno già nel 2009.


Ma quanto costerà farsi un voletto nello spazio?


Certo volare nello spazio non sarà proprio qualcosa di paragonabile ad un Low-Cost...
La notizia mi ha preso e per l'entusiasmo sono andato sul sito della ditta dove è già possibile prenotare i primi voli: pensando che arrivando prima avrei pagato meno mi sono trovato innanzi ad una grossa delusione! Un volo costa 200mila dollari... forse già altri hanno prenotato prima di me...

In effetti la Virgin, nonostante il prezzo, ha già raccolto oltre 200 prenotazioni, tra cui si parla dell'astrofisico Stephen Hawking, del designer Philippe Starck, e dell'attrice Victoria Principal.


E la durata?

Il pacchetto standard comprende un trasbordo suborbitale (circa due ore e mezzo) comprensivo di cinque minuti di uscita dal campo gravitazionale terrestre, ossia in assenza quasi totale di peso.

Insomma, è l'inizio di una nuova era? Beh... se pensiamo che solo negli anni '50 volare in aeroplano era qualcosa per soli ricchi allora possiamo anche fantasticare pensando ad un low-cost Terra-Luna!





martedì 5 febbraio 2008

Airbus lotta contro il caro - petrolio?

Airbus, uno dei produttori aeronautici più grandi al mondo, ha testato un nuovo tipo di carburante per fronteggiare l'effetto "caro petrolio".

Il gas-liquido (GTL) è stato utilizzato su un superjumbo A380 con l'aiuto e il supporto di Rolls-Royce, che fornisce i motori al gigante europeo.

Il gas naturale viene utilizzato proprio come combustibile, il che dal punto di vista ambientale è meno inquinante, in quanto contiene poco (o niente) zolfo.

Secondo Airbus nel prossimo futuro (Airbus afferma come ultima data il 2025) circa il 25 per cento del combustibile utilizzato in aviazione proverrà da fonti alternative.


domenica 3 febbraio 2008

Alitalia va via da Malpensa? Arriva VolareWeb!

Volareweb si espande e, in occasione della prossima stagione estiva mette in vendita nuovi voli giornalieri per importanti capitali europee a partire da solo € 21,99 a tratta tutto incluso.

Gli aeromobili utilizzati sono i moderni Airbus
A320 (capacità pari a 180 posti).

Dal prossimo 7 aprile verrà inaugurato il volo diretto Milano Malpensa – Atene, operativo tutti i giorni con
i seguenti orari:

Milano Malpensa - Atene 7:35 - 10:50
Atene - Milano Malpensa 11:20 - 12:50

Lorenzo Caporaletti, AD di Volare S.P.A. ha affermato: “Intendiamo rispondere alle esigenze del traffico business, offrendo voli giornalieri con i migliori
orari in partenza da Milano. L’arrivo in mattinata ad Atene è particolarmente interessante anche per i turisti, che hanno l’opportunità di imbarcarsi direttamente sui traghetti per le isole greche”.

Nasce anche un nuovo volo Milano Malpensa – Varsavia
operativo tutti i giorni con i seguenti orari:

Milano Malpensa - Varsavia 13:20 - 15:20
Varsavia - Milano Malpensa 15:50 - 17:50


Dopo aver annunciato il volo giornaliero su Alghero da aprile, Volareweb incrementa anche i voli da Cagliari, garantendo i migliori orari al miglior prezzo per voli in da Malpensa.

Di seguito gli orari del volo Milano Malpensa – Cagliari:

tutti i giorni (sabato escluso)

Milano Malpensa - Cagliari 18:35 - 19:55
Cagliari - Milano Malpensa 20:25 - 21:45

lunedì, mercoledì e venerdì

Milano Malpensa - Cagliari 7:25 - 8:45
Cagliari - Milano Malpensa 9:15 - 10:35


Volareweb annuncia infine un’importante novità di prodotto. La Compagnia low cost del Gruppo Alitalia diventa partner del programma MilleMiglia. Grazie a questa opportunità, i passeggeri Volareweb possono accumulare miglia acquistando un biglietto a scelta tra le seguenti destinazioni da Milano:

Varsavia, Cracovia, Breslavia e Lodz (Polonia)
Timisoara (Romania)
Atene (Grecia)
Parigi (Francia)
Helsinki (Finlandia)
Porto (Portogallo)
Maastricht (Olanda)
Cagliari, Alghero, Pescara, Brindisi, Catania e Lamezia Terme.

Via: Comunicato VolareWeb