Monthly Archives: dicembre 2008

Lockheed Martin: roll out del secondo aereo per i test a terra

Il secondo F-35 Lightning II “ground-test” della Lockheed Martin ha effettuato lo scorso mercoledì il roll-out presso lo stabilimento di Fort Worth, dove sarà dotato di tutta la strumentazione necessaria prima di essere trasferito per i test nel Regno Unito. Il nuovo F-35, chiamato AG-1, è il velivolo nella versione finale per il decollo e atterraggio convenzionale (CTOL) destinato alle prove statiche. Tale versione sarà schierata dalla US Air Force e da otto dei nove paesi partner del programma F-35. Il velivolo per le prove statiche in versione a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) è stato consegnato in precedenza nel 2008 e ha completato con successo un terzo dei test previsti a Fort Worth.

“L’AG-1 sarà collocato su una piattaforma all’avanguardia dove verranno applicate al velivolo forze di torsione, curvatura e trazione per testare la struttura del modello CTOL e la sua capacità di sostenere le forti sollecitazioni e gli ingenti carichi cui è sottoposto durante il volo”, ha detto Dan Crowley, Executive Vice President della Lockheed Martin e general manager del programma F-35. “Questo aereo test consente all’F-35 di eliminare i rischi tecnici il più rapidamente possibile in modo che il programma di prove in volo possa progredire verso il raggiungimento dei nove-G previsti per la versione CTOL nei tempi stabiliti”.

Alla fine di marzo 2009, l’AG-1 partirà da Fort Worth e sarà trasferito con un autocarro su una nave da carico per il viaggio finale verso lo Structures Laboratory della BAE Systems a Brough, in Inghilterra. L’arrivo è previsto per la fine di aprile. Prima della spedizione, l’AG-1 sarà sottoposto a test di pressione sulla calotta e sui serbatoi del carburante, e sarà dotato della strumentazione definitiva e dei supporti necessari per il trasferimento.
Fonte: Il Volo

Air Italy si espande… da fine mese nuovi voli da Linate a Napoli e Bari

Air Italy, compagnia low cost in rapida ascesa sul mercato italiano apre nuove rotte: da fine mese si potrà volare da Milano Linate a Napoli e Bari. Lo afferma il presidente della compagnia Giuseppe Gentile, annunciando entusiasta i nuovi collegamenti che saranno effettuati mediante aeromobili Boeing 737-300 da 136 posti.

Fino all’11 gennaio tutti i biglietti verranno venduti in promozione a 57 euro per tratta. Per quanto riguarda gli orari si partirà da Milano per Napoli alle 6,25 e alle 17,35 mentre da Napoli a Milano alle 6,00 e alle 20,00

Per andare a Bari si decolla da Milano alle 11,30 e si ritorna alle 15,05.

Ad Agrigento sorgerà aviopista privata

Palermo, 24 dic. (Apcom) – Ad Agrigento, quasi certamente, sarà realizzata una avio-superficie con una pista di mille e 300 metri nella quale potranno atterrare piccoli aerei ma anche l’Atr-72.

Ma non sarà realizzato da enti pubblici bensì da un privato, l’imprenditore agrigentino Salvatore Moncada. Oggi, l’imprenditore che si occupa di parchi eolici in tutto il mondo, con a fianco il sindaco Marco Zambuto, ha presentato al Comune di Agrigento il progetto dell’aviostazione che dovrebbe sorgere tra Zingarello e Punta Bianca, fra il capoluogo e Palma di Montechiaro. Si tratta di una superficie di classe “2 C” che, oltre alla pista avrà accanto un complesso turistico in grado di ospitare 300 persone in 84 suite. Costo della struttura che punta decisamente ad attrarre un turismo d’elite, che sarà realizzata in un anno, è di 5 milioni.

Fonte: Alice Notizie

Heligo Charters inizia le operazioni off-shore in India con un AW139

AgustaWestland, una società Finmeccanica, è lieta di annunciare che Heligo Charters Pvt Ltd, ha avviato le operazioni offshore a Mumbai mediante il suo primo AW139.

Heligo Charters ha anche recentemente ricevuto l’Approvazione CAR145 per la manutenzione elicotteristica, il che la rende la prima società in India conforme a questi requisiti.

La società prevede di aggiungere un secondo AW139 per la sua flotta nei primi mesi del 2009 per rispondere alla crescente domanda indiana di petrolio e di gas del settore, in particolare per le operazioni di supporto in alto mare.



L’AW139 è ideale per il ruolo off-shore, con il suo grande bagaglio in cabina e comparti che le consentono il trasporto da 12 a 15 passeggeri, offrendo facilità di accesso e di uscita dalle sue grandi porte scorrevoli. Notevole lo spazio a bordo e attrezzature modulari che consentono una facile e veloce conversione da e per diverse configurazioni.

Inoltre l’AW139, grazie all’aumento del peso massimo lordo (MGW) da 6400 kg a 6800 kg, riesce a coprire diversi
target a lunga distanza, ampliando ulteriormente le impressionanti capacità dell’elicottero.


L’AW139 è già entrato in servizio con quasi tutti i principali fornitori off-shore e servizi di trasporto in tutto il mondo.
L’elicottero ha ottenuto un tale successo da diventare il più venduto della sua categoria. Quasi 110 clienti di quasi 40 paesi hanno ordinato oltre 430 elicotteri per le missioni più disparate.

Via: Comunicato AgustaWestland

FAA approva manutenzione Boeing 787

La Federal Aviation Administration (FAA) ha approvato il programma di manutenzione del nuovo Boeing 787 Dreamliner.

Lo schema definisce i maintenance task e gli intervalli di manutenzione, che verranno poi riportati nel Maintenance Review Board Report (MRBR). L’approvazione si basa su uno studio di 33.000 pagine elaborato dal Maintenance Review Board della FAA, con la partecipazione di otto agenzie regolatrici, 25 compagnie aeree e 30 fornitori e partner.

Boeing ha progettato il 787 in maniera tale da permettere un risparmio del 30 per cento sui costi di manutenzione rispetto ad altre macchine comparabili. Questo risparmio è dovuto in gran parte agli avanzati criteri di progettazione, all’ampio uso di materiali compositi e all’integrazione dei sistemi, in modo da facilitare gli interventi e ridurre i tempi tra un intervento e il successivo.

E’ senz’altro una notizia positiva per il nuovo bireattore di casa Boeing, il cui cammino di sviluppo è in forte ritardo rispetto ai tempi inizialmente comunicati.

Fonte: MD80.it

Terra: il riscaldamento rallenta?

Ancora non ci sono dati certi, ma questo fine 2008 potrebbe essere ricordato positivamente se il rapporto preliminare dell’Agenzia Meteorologica giapponese sarà confermato.

Secondo l’agenzia il riscaldamento globale avrebbe rallentato la propria corsa grazie soprattutto all’insorgere dell’effetto “Niña”, una corrente oceanica che provoca un raffreddamento della temperatura superficiale degli oceani.

Quando è presente la Niña si rafforzano gli Alisei, aumentando così la risalita di acqua fredda nell’oceano raffreddando così il Pacifico orientale.

Grazie a questo fenomeno quest’anno la temperatura del globo si è alzata solo di 0,2 gradi celsius rispetto alla media del trentennio 1971-2000, un valore molto basso rispetto a quanto stava accadendo dal 2001.

Via: TAMTAM