Nessun dietrofront: tra CAI e sindacati “dissidenti” nessun accordo. Anzi, Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia, Sdl hanno già annunciato quattordici giorni di sciopero, una “dichiarazione di guerra” secondo il Governo.
I primi scioperi in programma sono fissati dal prossimo 25 novembre. Poi di seguito altri scioperi e disservizi il 6 dicembre 2008, il 7, 16 e 27 gennaio 2009, il 9 e 20 febbraio, il 3, 16 e 27 marzo, il 7 e 20 aprile, il 4, 15 e 26 maggio.
Secondo quanto affermato in una nota Anpac, Up, Anpav, Avia, Sdl affermano che “Cai, con la complicità di Cgil, Cisl, Uil e Ugl ha stravolto e disatteso i Contratti collettivi di lavoro già concordati e sottoscritti a settembre a Palazzo Chigi da tutte le sigle sindacali e dal Governo. La firma del “lodo Letta” rappresenta il punto più basso mai raggiunto sia in termini di rispetto della democrazia e della rappresentanza sia rispetto al ruolo primario del sindacato che così riconosce implicitamente la propria incapacità di tutelare i lavoratori, consegnando all’insindacabile giudizio di una terza parte governativa l’avallo allo stravolgimento di Contratti già sottoscritti”.
Altero Matteoli, ministro dei Trasporti, afferma che il comportamento dei sindacati “dissidenti” assomiglia ad una dichiarazione di guerra. Ciò nonostante il Governo “non si lascerà intimidire e assumerà al momento opportuno tutte le iniziative ed i provvedimenti necessari per non danneggiare i viaggiatori».
Via: Epolis