Saranno richiesti 25 mln di finanziamenti regionali per le infrastrutture aeroportuali. A fine mese la firma del protocollo tra ENAC,Consorzio Oreste Salomone e Comune per partire con la ristrutturazione dell’aeroporto di Capua.
A fine mese la firma del protocollo tra ENAC, consorzio Oreste Salomone e Comune per avviare la ristrutturazione dell’aeroporto di Capua.
A luglio, con la registrazione alla Corte dei Conti del decreto del Ministro della Difesa, l’aeroporto di Capua è definitivamente passato all’ENAC dal demanio militare.
Il 27 novembre, ha confermato il sindaco della città Carmine Antropoli, è prevista la firma del protocollo d’intesa tra ENAC, Istituzioni regionali e provinciali, Comune di Capua e Consozio Oreste Salomone, che consentirà di attivare le procedure d’accesso ai finanziamenti comunitari per infrastrutturare l’impianto aeroportuale per 25 mln di euro.
La destinazione d’uso dell’aeroporto si prevede possa essere quella di supporto alle attività di ricerca del CIRA e di ‘delivery’ e prove di volo per le imprese aeronautiche campane che producono velivoli per l’aviazione generale. A tale scopo si prevede oltre il rifacimento anche l’allungamento della pista a 1400 metri.
Il Consorzio Oreste Salomone, presieduto dal primo cittadino di Capua, si candida a gestire il nuovo aeroporto.
La società è partecipata dal Comune per il 60 percento - in attesa della definizione delle quote che dovrebbero acquisire Provincia di Caserta e Regione Campania – dal Cira per il 10 percento e per la restante parte da Tecnam, Oma Sud e Aeroclub Capua, imprese con impianti immediatamente a ridosso della pista dell’aeroporto.
Antonio Ferrara – Campania Aerospazio
Foto: Aeronautica e Difesa
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