Daily Archives: 11 novembre 2008

Air Dolomiti sponsor del ponte Vecchio Golf 2008

flotta_air_dolomiti.jpgAir Dolomiti, compagnia regionale italiana del Gruppo Lufthansa e membro di Lufthansa Regional, congiuntamente all’aeroporto di Monaco è sponsor del Ponte Vecchio Golf 2008, la gara di golf che si terrà sul rinomato Ponte di Firenze dal 12 al 14 dicembre.
Nell’esclusiva cornice fiorentina si sfideranno in un’entusiasmante competizione i campioni di golf di sedici nazioni. Il golf dal Ponte Vecchio, giunto quest’anno alla nona edizione, entra a pieno titolo tra i più grandi eventi del golf internazionale; un appuntamento unico che coinvolgerà i partecipanti in un’atmosfera magica: quella di Firenze, del suo Ponte, della sua storia.
Il golf, sport elegante e ricercato, abbraccia perfettamente la mission ed il target di Air Dolomiti, Compagnia conosciuta per la qualità e raffinatezza del servizio profuso.
Nel corso del 2008 Air Dolomiti e l’aeroporto bavarese hanno promosso il turismo del golf e la cultura delle località dove questo sport viene praticato.

Durante la manifestazione Air Dolomiti e Flughafen Muenchen allestiranno uno stand situato all’interno del villaggio sponsor, provvisto di simulatore, in cui i visitatori potranno approcciarsi a questo sport grazie alla guida di un maestro di golf della F.I.G. e di uno psicologo sportivo.
All’interno dello stand Air Dolomiti darà informazioni sulla propria realtà grazie al personale di Compagnia che sarà inoltre presente con un desk presso la Club House all’interno del Palagio di Parte Guelfa.

Air Dolomiti e aeroporto di Monaco appoggiano un evento di qualità poiché è proprio la qualità il loro valore principale: l’attenzione per la cura del dettaglio e la filosofia di mettere al centro il cliente garantiscono ai passeggeri un servizio autentico e personalizzato.

Ponte Vecchio Golf 2008 inoltre promuove la città di Firenze ed è questo un altro motivo per partecipare all’evento: Air Dolomiti valorizza infatti le ricchezze delle regioni italiane grazie ad un concetto di marketing territoriale e ad un sito internet dedicato.

Fonte: Il Volo

Ufo: strano oggetto in una foto de "Il Volo"

Ieri mi trovavo a sfogliare delle foto di aeronautica e spazio. Tra le foto osservate una mi è saltata all’occhio per un piccolo particolare (foto aerofan.it)… fateci caso… cosa può essere quell’oggetto che sfrecca tra le frecce tricolore?

Cosa ne pensate? Un aereo in lontananza o qualcosa di “non convenzionale”?


Cliccate sul link per la foto in alta risoluzione.

La sonda Phoenix non comunica più, fine della missione su Marte

La Nasa non riceve più da Marte il segnale della sonda Phoenix.

E’ stato lo stesso responsabile della missione, Barry Goldstein, a riferirlo in un breve incontro con la stampa, precisando che questo potrebbe significare la fine della missione su Marte.

“Stiamo cessando le operazioni, stiamo per mettere la parola fine alla missione” ha detto.

La missione della Phoenix era studiare l’ambiente marziano per verificarne la possibilità di sostenere forme di vita microbiche e per studiare l’eventuale presenza di acqua nell’ambiente. La sonda è stata lanciata il 4 agosto 2007 ed è atterrata su Marte il 25 maggio 2008.

La sonda aveva inviato a terra i risultati di alcune analisi del materiale raccolto dalla superficie, in base alle quali gli scienziati avevano potuto confermare “senza ombra di dubbio” che su Marte vi erano tracce di acqua, e che dunque non si poteva escludere a priori l’ipotesi di trovare possibili condizioni di vita. Le analisi del materiale prelevato da Phoenix, poi, avevano consentito di verificare che sul Pianeta Rosso esistono minerali chimicamente analoghi a quelli
terrestri.

L’attività della sonda avrebbe dovuto arrivare alla conclusione a fine agosto. Invece Phoenix e’ riuscita a proseguire il suo lavoro per altri due mesi. Da oggi, però, sulla terra non arriva piu’ alcun suo segnale.

Il lander Phoenix è stata la sesta sonda ad atterrare sul pianeta rosso.

Fonte: Rainews24

Slitta a domani la riapertura di Ciampino bloccato da un 737 fuori pista

Slitta a domani mattina (questa mattina n.d.r.) la riapertura dello scalo di Ciampino, dove questa mattina alle otto un B737 della compagnia low cost Ryanair è uscito oltre la soglia di fine pista durante la corsa di atterraggio.

Uno scoppio e un forte odore di bruciato hanno accompagnato l’atterraggio d’emergenza di un volo Ryanair da Francoforte, poco prima delle 8, all’aeroporto di Ciampino. Tanta paura ma nessuna seria conseguenza per i 166 passeggeri e i 6 membri dell’equipaggio, tutti salvi dopo un’ardita operazione del comandante che ha evitato il peggio.

A causare l’avaria al motore, e successivamente a uno dei carrelli, uno stormo di uccelli (storni) che ha urtato contro i motori e le ali del velivolo ed è stato letteralmente “inghiottito” da almeno uno dei reattori. I passeggeri hanno raccontato di aver avuto paura quando il velivolo, dopo uno scoppio e al momento dell’atterraggio, è uscito dalla pista adagiandosi sulla parte sinistra.

“Siamo rimbalzati un po’ sulla pista – ha raccontato uno di loro – ma a parte qualche momento di panico a bordo e qualche contusione, non ci sono state altre conseguenze”. In tutto 5 le persone contuse (tra cui due membri dell’equipaggio) accompagnate per controlli negli ospedali di Marino e Albano.

Quando il Boeing 737 si è fermato, alcuni passeggeri hanno tentato di aprire il portellone per uscire, ma il comandante ha ordinato loro di sedersi. Poco dopo la conferma che si poteva lasciare l’aereo. Una parte dei passeggeri è uscita attraverso le scalette, mentre la maggior parte è scesa dallo scivolo. I viaggiatori sono stati quindi assistiti dal personale e condotti con le navette in aerostazione.

Sulla pista sono immediatamente scattate le procedure d’emergenza: l’aeroporto è stato chiuso, i voli dirottati a Fiumicino, mentre la pista intorno al velivolo è stata cosparsa dai vigili del fuoco di schiuma, durante le operazione di travaso del carburante.

Centinaia di passeggeri che si trovavano a Ciampino hanno atteso di essere chiamati dagli altoparlanti per raggiungere, a bordo di navette, l’aeroporto di Fiumicino. Una volta giunti lì, però, hanno trovato numerosi voli cancellati a causa delle agitazioni che da stamani si stanno susseguendo dopo l’assemblea dei dipendenti di Alitalia.

Fonte: RaiNews24

CAI – Sindacati: lotta dura

Nessun dietrofront: tra CAI e sindacati “dissidenti” nessun accordo. Anzi, Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia, Sdl hanno già annunciato quattordici giorni di sciopero, una “dichiarazione di guerra” secondo il Governo.

I primi scioperi in programma sono fissati dal prossimo 25 novembre. Poi di seguito altri scioperi e disservizi il 6 dicembre 2008, il 7, 16 e 27 gennaio 2009, il 9 e 20 febbraio, il 3, 16 e 27 marzo, il 7 e 20 aprile, il 4, 15 e 26 maggio.

Secondo quanto affermato in una nota Anpac, Up, Anpav, Avia, Sdl affermano che “Cai, con la complicità di Cgil, Cisl, Uil e Ugl ha stravolto e disatteso i Contratti collettivi di lavoro già concordati e sottoscritti a settembre a Palazzo Chigi da tutte le sigle sindacali e dal Governo. La firma del “lodo Letta” rappresenta il punto più basso mai raggiunto sia in termini di rispetto della democrazia e della rappresentanza sia rispetto al ruolo primario del sindacato che così riconosce implicitamente la propria incapacità di tutelare i lavoratori, consegnando all’insindacabile giudizio di una terza parte governativa l’avallo allo stravolgimento di Contratti già sottoscritti”.

Altero Matteoli, ministro dei Trasporti, afferma che il comportamento dei sindacati “dissidenti” assomiglia ad una dichiarazione di guerra. Ciò nonostante il Governo “non si lascerà intimidire e assumerà al momento opportuno tutte le iniziative ed i provvedimenti necessari per non danneggiare i viaggiatori».

Via: Epolis