
Slitta a domani mattina (questa mattina n.d.r.) la riapertura dello scalo di Ciampino,
dove questa mattina alle otto un B737 della compagnia low cost Ryanair è uscito oltre la soglia di fine pista durante la corsa di atterraggio.
Uno scoppio e un forte odore di bruciato hanno accompagnato l’atterraggio d’emergenza di un volo Ryanair da Francoforte, poco prima delle 8, all’aeroporto di Ciampino. Tanta paura ma nessuna seria conseguenza per i 166 passeggeri e i 6 membri dell’equipaggio, tutti salvi dopo un’ardita operazione del comandante che ha evitato il peggio.
A causare l’avaria al motore, e successivamente a uno dei carrelli, uno stormo di uccelli (storni) che ha urtato contro i motori e le ali del velivolo ed è stato letteralmente “inghiottito” da almeno uno dei reattori. I passeggeri hanno raccontato di aver avuto paura quando il velivolo, dopo uno scoppio e al momento dell’atterraggio, è uscito dalla pista adagiandosi sulla parte sinistra.
“Siamo rimbalzati un po’ sulla pista – ha raccontato uno di loro – ma a parte qualche momento di panico a bordo e qualche contusione, non ci sono state altre conseguenze”. In tutto 5 le persone contuse (tra cui due membri dell’equipaggio) accompagnate per controlli negli ospedali di Marino e Albano.
Quando il Boeing 737 si è fermato, alcuni passeggeri hanno tentato di aprire il portellone per uscire, ma il comandante ha ordinato loro di sedersi. Poco dopo la conferma che si poteva lasciare l’aereo. Una parte dei passeggeri è uscita attraverso le scalette, mentre la maggior parte è scesa dallo scivolo. I viaggiatori sono stati quindi assistiti dal personale e condotti con le navette in aerostazione.
Sulla pista sono immediatamente scattate le procedure d’emergenza: l’aeroporto è stato chiuso, i voli dirottati a Fiumicino, mentre la pista intorno al velivolo è stata cosparsa dai vigili del fuoco di schiuma, durante le operazione di travaso del carburante.
Centinaia di passeggeri che si trovavano a Ciampino hanno atteso di essere chiamati dagli altoparlanti per raggiungere, a bordo di navette, l’aeroporto di Fiumicino. Una volta giunti lì, però, hanno trovato numerosi voli cancellati a causa delle agitazioni che da stamani si stanno susseguendo dopo l’assemblea dei dipendenti di Alitalia.
Fonte: RaiNews24