
Continua il cammino del
Superjet 100, il velivolo da trasporto regionale nato in collaborazione tra
Alenia e Sukhoi.
Dopo il primo volo effettuato pochi mesi fa ora il jet Italo-Russo è stato trasferito a Novosibirsk per compiere i test di fatica.
Il velivolo, partito da KnAAPO (Komsomolsk-on-Amur Aircraft Production Association), ha volato a bordo di un Antonov An-124 per atterrare a Novosibirsk presso l’istituto siberiano per la ricerca aeronautica SibNIA (Siberian Aeronautical Research Institute). Qui compierà dei test per incrementare la vita operativa fino a 70000 ore di volo.
Presso l’istituto SibNIA il velivolo sarà rimontato completamente e saranno apposti i sensori di misura. Nel corso dei test tutte le strutture primarie saranno esaminate e saranno analizzati i modi di vibrare del sistema (anche a causa delle turbolenze).
Sukhoi e SibNIA hanno stretto accordi già dal 2003 grazie soprattutto alla ottima fama dello stabilimento di ricerca russo: nel passato sono state già effettuate prove sull’aerodinamica, sul comportamento aerodinamico del velivolo al decollo e all’atterraggio, sul comportamento statico su particolari componenti del jet.
Via: Sukhoi Civil Aircraft Company; 5 Nov, 2008
Foto: Finmeccanica
I lettori di questo articolo hanno anche letto…