Daily Archives: 6 novembre 2008

Sarà Obama a inaugurare il "Marine One" di AgustaWestland

DDN%20 %20Obama%20081104 Sarà Obama a inaugurare il "Marine One" di AgustaWestlandUn elicottero italo-inglese per un presidente afro-americano. Gli elettori hanno deciso con un ampio margine che sarà Barack Obama il primo presidente a volare sul VH-71A, l’elicottero realizzato da Lockheed Martin sulla base dell’AgustaWestland AW101 e che dovrebbe entrare in servizio entro fine 2010.

Questo permetterà di sostituire gli ormai anziani Sikorsky VH-3D, nati ed attrezzati per il puro trasporto, con un elicottero per comando e controllo (C2) il cui bisogno si palesò nelle ore cruciali dopo gli attentati dell’11 settembre 2001.
DDN%20 %20Agusta%20VH 71A Sarà Obama a inaugurare il "Marine One" di AgustaWestlandIl programma è in ritardo di circa un anno sui tempi inizialmente previsti ma il “rebaselining” – un eufemismo per la radicale revisione dell’approccio – lo ha rimesso in carreggiata. Si sono in pratica create due fasi e configurazioni. All’”Increment 1″, che comprende quattro Test Vehicles e cinque macchine di serie, che entrerà in servizio spetterà fornire subito prestazioni «chiaramente superiori» al vecchio VH-3D. L’”Increment 2″, con altri quattro TV e 23 macchine di serie, entrerà in servizio nel 2017 con la piena capacità C2. Da qualche giorno dovrebbe essere iniziato lo sviluppo del secondo lotto, al quale seguirà presto il primo volo del TV3 missionizzato. Dal punto di visto costruttivo, il primo lotto sarà costruito a Yeovil mentre nel secondo si inserirà anche Bell, che fornisce già il sostegno logistico all’Increment 1.

Ad oggi hanno volato cinque TV, compreso quello prestato dalla Marina Militare che il 13 gennaio 2007 ha effettuato il primo atterraggio reale sul prato della Casa Bianca. Il primo esemplare di produzione (PP1) ha volato il 22 settembre scorso, il PP2 è completo al 90% e i PP3-5 sono in costruzione. Tutti e cinque saranno in USA entro sei mesi, unendosi ai quattro TV, l’ultimo dei quali ha volato il 19 marzo 2008 ed è giunto in USA il 24 aprile. Il TV1 prestato dalla Marina Militare nel settembre 2005 ha già completato l’attività ed è stato restituito; i TV3 e 4 sono in via di “missionanizzazione”. Nel complesso la flotta ha sinora effettuato circa 800 ore di volo.

Fin qui le informazioni fornite da Lockheed Martin nel corso della recente visita di Dedalonews a Owego, lo stabilimento dello stato di New York specializzato nell’integrazione di sistema che realizza tra l’altro gli MH-60R ed S. La riservatezza che circonda il programma consente all’azienda di sottolineare poco più che l’alta brillantezza della verniciatura: i marines dello speciale squadrone HMX-1 chiedono di potervisi specchiare a due metri di distanza. Un filmato appena declassificato, girato dal National Geographic, mostra la porta d’accesso principale ingrandita e la nuova porta posteriore. Poi, a parte un giro su un simulatore ingegneristico, basta.
Qualche informazione di più, per fortuna, è stata fornita dalla US Navy sin dal salone di Farnborough.

DDN%20 %20EH101%20Owego Sarà Obama a inaugurare il "Marine One" di AgustaWestlandLa configurazione interna prevede 14 posti, dei quali due per i VIP. Ogni poltrona avrà linee telefoniche e comunicazioni sicure UHF tramite Inmarsat con il centro comunicazioni della Casa Bianca, nonché collegamenti televisivi e telefonici su protocollo internet. Tutto questo sarà gestito da un operatore tramite una apposita postazione, prima del suo genere su un elicottero. Per alimentare i sistemi di missione, sin dal primo lotto sono state introdotte delle unità ausiliarie di potenza (APU) rinforzate. Il cockpit avrà strumentazione “touch screen”. Dal punto di vista operativo, il secondo lotto avrà un’autonomia doppia rispetto al primo, un rotore con pale più avanzate derivate dall’AW139, motori e trasmissioni potenziate. Queste modifiche potrebbero successivamente essere rese disponibili – previa autorizzazione governativa americana – a clienti internazionali o essere utilizzate per un eventuale CSAR-X.

La pianificazione della US Navy prevede che i TV non siano utilizzati per missioni di trasporto, così come i cinque VH-71A “Increment 1″ non saranno mai portati allo standard superiore. «La cosa non avrebbe senso», spiegava l’allora responsabile del programma Donald Gaddis, oggi contrammiraglio in un altro incarico. «Con l’autonomia maggiorata e il sistema di comunicazione l’Increment 2 sarà uno dei migliori elicotteri che ci siano».
E il primo presidente a volarci sarà Barack Obama.

Fonte: Dedalonews

Eurofly pronta a rilevare slot e personale Alitalia

airbus a320 eurofly Eurofly pronta a rilevare slot e personale AlitaliaEurofly, compagnia aerea controllata al 46,10% dal Gruppo Meridiana, conferma di essere pronta ad assumere, alle condizioni del contratto di lavoro Eurofly e in un arco temporale di poche settimane, piloti e comandanti Alitalia. La compagnia intende inoltre confermare il proprio interesse a rilevare le “bande orarie” attualmente in possesso di Alitalia, nell’ambito della procedura di vendita avviata dal commissario straordinario Augusto Fantozzi. Nessun seguito, ad oggi, è stato dato dallo stesso commissario alla manifestazione di interesse inviata, lo scorso 29 settembre, da Eurofly ad Alitalia.
Eurofly resta stupita di fronte ai rumors che fanno trapelare la volontà di trasferire le “bande orarie” di Alitalia, ritenute curiosamente senza valore, ad una società che non possiede ancora i requisiti e le autorizzazioni per operare come compagnia aerea (CAI), e attraverso un meccanismo per nulla chiaro.

Eurofly, che offre voli quotidiani nazionali, internazionali ed intercontinentali ritiene che, in una logica di interesse pubblico, sarebbe auspicabile che parte del patrimonio di “bande orarie” e di piloti Alitalia, venisse “ceduto” a compagnie aeree esistenti attraverso modalità trasparenti. Ciò garantirebbe ai passeggeri un diritto di scelta tra diversi vettori con particolare riferimento ai servizi di trasporto aereo da e per Milano Linate e soprattutto tra Milano Linate e Roma Fiumicino.
Eurofly comunica infine di aver presentato in data 27 ottobre 2008 un esposto alla Commissione Europea in relazione ai presunti aiuti di Stato concessi alle compagnie Alitalia, AirOne e alla società CAI.

Fonte: Il Volo

L’AgustaWestland sbarca in Malesia grazie ai suoi AW139

139 L’AgustaWestland sbarca in Malesia grazie ai suoi AW139AgustaWestland, una società Finmeccanica, è lieta di annuciare che l’agenzia Malese MMEA (Malaysian Maritime Enforcement Agency) ha siglato un contratto per l’acquisto di 3 elicotteri AW139 più una opzione per altri sette vettori. Questi elicotteri saranno utilizzati per missioni di ricerca e salvataggio, guarda costiera e law enforcement.

Grazie a questa vendita la società varesina entra con i suoi AW139 nel mercato governativo malese. L’ordine della MMEA si soma a quello di altri enti quail Japan Coast Guard, Korean Coast Guard, Spanish Marine Safety Agency (Sasemar), Estonian Border Guard, UK Maritime, Coastguard Agency e l’italiana Guarda Costiera.
L’AW139 è stato progettato per rispondere alle capacità multi ruolo e ad un ampia gamma di operazioni, offrendo livelli di performance e sicurezza molto elevati. Con una velocità massima di crociera pari a 306 km/h, ad una autonomia massima di 1061 km e ad oltre 5 ore di endurance, l’AW139 offre capacità di missione leader sul mercato.

Ordini per oltre 400 AW139 sono stati siglati da oltre 100 acquirenti di oltre 40 nazioni. Le missioni in cui l’elicottero opera sono le più varie: EMS/SAR, law enforcement, trasporto offshore, trasporto VIP, antincendio, utility e altri ruoli governativi e commerciali.

Grazie alla sussidiaria AgustaWestland Malaysia Sdn Bhd, la compagnia punta ad espandere la sua presenza in Malesia e quindi ad avvicinarsi ai suoi acquirenti offrendo soluzioni a 360°. Un centro di manutenzione è sorto all’inizio di questo anno, localizzato al Kuala Lumpur’s Sultan Abdul Aziz Shah Airport.

Via: AgustaWestland

Messico, ministro Interno muore in incidente aereo

lear35a Messico, ministro Interno muore in incidente aereoCITTA’ DEL MESSICO (Reuters) - Il ministro dell’Interno messicano Juan Camilo Mourino ha perso la vita oggi in un incidente aereo, quando il piccolo velivolo su cui viaggiava si è schiantato nell’ora di punta sulle strade di Città del Messico.

Il sindaco della capitale messicana Marcelo Ebrard ha detto ai giornalisti sul posto che Mourino era a bordo dell’aereo e che non ci sono sopravvissuti.

“E’ così. Non ci sono altre possibilità”, ha detto Ebrard.

Lo schianto ha provocato l’incendio di alcune auto, la morte di sette persone a terra e il ferimento di altre 40. Jose Luis Santiago Vasconcelos era tra gli altri funzionari governativi a bordo del velivolo.

Il ministro delle Comunicazioni Luis Tellez ha detto che tutto sembra indicare un incidente.

Un controllore del traffico aereo ha detto alla radio messicana che l’aereo era un Learjet del governo e che avrebbe dovuto atterrare all’aeroporto di Città del Messico quando si è schiantato a terra, tra i palazzi in un quartiere affollato.

L’aereo tornava da un viaggio nella città centrale di San Luis Potosi.

“Quando era a circa 3 miglia (dall’aeroporto), hanno segnalato un’emergenza, non hanno detto di che genere, e abbiamo perso tutti i contatti con loro”, ha spiegato il controllore, Angel Iturbe.

Fonte: Reuters

SELEX Sistemi Integrati sigla contratto del valore di 25 milioni di euro per sistemi di controllo del traffico aereo in Kenia

selex sistemi integrati logo bg SELEX Sistemi Integrati sigla contratto del valore di 25 milioni di euro per sistemi di controllo del traffico aereo in KeniaSELEX Sistemi Integrati, una società Finmeccanica, ha firmato un contratto con il Kenia Civil Aviation Authority per la fornitura di sistemi radar di controllo del traffico aereo. Il contratto, del valore di circa 25 milioni di euro, prevede la consegna, entro 15 mesi, di radar primari, radar secondari, un sistema automatico di gestione dei movimenti a terra e aiuti alla navigazione.

I nuovi sistemi, che saranno installati negli aeroporti internazionali di Nairobi e Mombasa e negli scali di Kisumu, Eldoret, Machacos, Poror e Wajir, consentiranno il controllo dello spazio aereo di tutto il Paese. Il contratto siglato in Kenia conferma la leadership di SELEX Sistemi Integrati nei sistemi radar per il controllo e la gestione del traffico aereo.

Fonte: Comunicato Finmeccanica