Con l’arrivo di Teknosud nell’ex area Avio, Pomigliano ritorna ad attrarre risorse, proprio mentre la Fiat zoppica vistosamente. Tra i clienti dell’azienda di progettazione, ci sono Ferrari, Alenia e Trenitalia.
Inaugurata a Pomigliano la nuova sede della Teknosud, azienda di progettazione meccanica che lavora per Ferrari, Trenitalia, Alenia, Fiat, Alstom e Breda Menarini, solo per citare alcuni dei suoi clienti di calibro. Cento dipendenti, tra cui circa cinquanta ingegneri, prestano ora servizio in un edificio dell’area Avio, affittato al nuovo inquilino da una nota famiglia di imprenditori pomiglianesi, i Palmese, che a loro volta l’avevano rilevato dalla compagnia aeronautica.
Sebbene non si prevedano, per ora, nuove assunzioni per l’azienda, l’arrivo a Pomigliano di cinquanta giovani ingegneri rappresenta un rilancio del tessuto sociale locale, minato dallo spettro della deindustrializzazione e dalla realtà della cassa integrazione. Amerigo Marano, amministratore unico di Teknosud, ha auspicato che si possa procedere al più presto a nuovi innesti di personale nella sua compagnia.
L’impresa di progettazione conta altre tre sedi, a Marigliano, a Torino e a Verona, per un totale di centoquaranta addetti, in larga maggioranza collocati a Pomigliano. Non più di quindici giorni fa, all’assemblea degli industriali tenuta a Bagnoli, con Emma Marcegaglia e Silvio Berlusconi, la Luiss presentò Teknosud come una tra le prime dieci imprese napoletane di successo. È relativamente immune dalla crisi del settore automobilistico, perché i suoi interessi sono concentrati nell’aeronautica e nel traporto ferroviario.
Fonte: Il Mediano