Daily Archives: 4 novembre 2008

Aeronautica: fighter conference 2008 a Firenze il 5 e 6 novembre

l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze (ISMA) ospiterà nei giorni 5 e 6 novembre 2008 una conferenza internazionale dal titolo “Fighter Conference 2008”.
La conferenza, unica in europa dedicata interamente al comparto dei velivoli “fighter”, ha lo scopo di fare il punto sulla situazione relativa agli aerei da combattimento e su quelle che saranno le esigenze e gli scenari futuri ipotizzabili. In tal senso, verranno illustrate e approfonditi da qualificati relatori le più moderne realizzazioni del settore, tra cui l’Eurofighter.
“La Fighter Conference 2008 è motivo di soddisfazione” sottolinea il generale di brigata aerea Settimo Caputo, comandante dell’Istituto Scienze Militari Aeronautiche (ISMA) di Firenze “in quanto consente di realizzare un’importante sintesi circa i progressi nel campo del combattimento e delle capacità del mezzo aereo: un riferimento d’orizzonte degli obbiettivi raggiunti e delle prospettive future”. “Fornire ai nostri piloti” aggiunge il generale Caputo “i più moderni equipaggiamenti e addestrarli al combattimento aereo, assicurando la loro preparazione all’impiego nei diversi vari ruoli per affrontare gli attuali e futuri scenari è uno dei compiti più impegnativi”.

Tra i temi che verranno discussi nel corso dell’incontro: i requisti futuri dei caccia, con un’analisi del piano di sostituzione dell’ F-16 della Royal Danish Air Force, il nuovo programma per gli aerei da combattimento della Swiss Air Force, la capacità caccia di nuova generazione per il Canada ed il piano di sostituzione dei MiG-21 dell’aviazione rumena.

Si analizzerano inoltre le sfide future che l’aviazione dovrà fonteggiare con l’introduzione dell’aereo di quinta generazione F-22A Raptor per l’US Air Force, nonché l’aggiornamento del programma ed il potenziamento delle capacità per il Gripen NG dell’aviazione svedese, l’Eurofighter Typhoon italiano, il polacco F-16 Fighting Falcon, l’F/A- 18E/F Super Hornet statunitense, il caccia MiG-35 e l’F-35 Lightning II Joint Strike Fighter.

Infine si analizzerà il ruolo degli aerei da combattimento nelle attuali operazioni svolte per l’Air Task Force dell’International Security Assistance Force a Kandahar (Afghanistan).

(Comunicato Stampa Aeronautica Militare Italiana)

Fighter Conference 2008

Fonte: MD80.it

Aeroporto Zurigo: sospesi test con "body scanner"

L’aeroporto di Zurigo ha deciso di sospendere i test con il “body scanner”, il controverso apparecchio che controlla per intero il corpo dei passeggeri e permette di vedere oggetti nascosti sotto i vestiti. I test sui passeggeri, che avrebbero dovuto iniziare alla metà di novembre e durare un mese, non saranno effettuati.

Nelle scorse settimane sono già stati effettuati dei test senza passeggeri, che dal punto di vista tecnico hanno avuto successo, indica oggi in una nota il gestore dello scalo zurighese Unique. La società ha deciso di rinunciare “per il momento” a ulteriori esperimenti, ma intende osservare lo sviluppo relativo all’impiego di questi apparecchi in altri aeroporti.

Simile ad una cabina telefonica, lo speciale scanner produce, attraverso raggi elettromagnetici, immagini tridimensionali che permettono di osservare i passeggeri come se fossero nudi e di scoprire così la presenza di armi o di esplosivi nascosti sotto gli abiti.

Questi scanner sono stati introdotti negli ultimi anni, tra le polemiche, in diversi aeroporti degli Stati Uniti. Anche il Consiglio dell’Ue ha elaborato un regolamento per introdurre i “body scanner” negli aeroporti europei. Il regolamento deve ancora essere approvato dall’Europarlamento, all’interno del quale si sono subito sollevate voci di dissenso.

Il commissario UE alla Giustizia, libertà e sicurezza, Jacques Barrot, ha ribadito negli scorsi giorni che il ricorso ai “body scanner” non sarà obbligatorio: i passeggeri avranno la scelta fra essere perquisiti manualmente o “spogliati” elettronicamente.

Fonte: TicinoNews

Blu-express.com: da novembre 6 voli giornalieri sulla Torino – Roma

 Blu-express.com premia il successo dei primi sei mesi di attività su Torino Caselle portando dal prossimo 24 novembre a sei le frequenze giornaliere da e per Roma Fiumicino. Da tre voli iniziali si passa dunque a sei, puntando a soddisfare ogni esigenza dei passeggeri sulla tratta, a cominciare dal traffico business. Con tariffe da 24,99 euro tasse incluse e un orario che risponde ad ogni necessità del viaggiatore, quella di Blu-express è una proposta che va oltre il semplice concetto di volo low cost per servire invece in maniera completa sotto ogni aspetto il collegamento tra Torino e Roma.
La novità operativa, oltre al raddoppio dei voli esistenti, è lo stop notturno di un aeromobile Bluexpress a Caselle, che permette di avere un primo volo tra Torino e Roma già alle 7.30 del mattino. L’offerta per i viaggiatori business si completa con due rientri da Roma in serata, alle 18.55 e alle 20.45, pensati proprio per permettere la trasferta giornaliera verso la Capitale. Analoga situazione peraltro sulla tratta Roma-Torino, con partenza del primo dei sei voli alle 6.55 e due voli serali da Torino a Roma, alle 18.20 e alle 20.45.

“I risultati che abbiamo finora ottenuto sulla rotta Roma-Torino ci hanno convinto a puntare su un forte potenziamento in funzione soprattutto del traffico business – spiega George Michalopoulos, direttore commerciale di Blu-express.com – i passeggeri ci stanno scegliendo in virtù soprattutto della qualità del servizio offerto così come delle tariffe convenienti proposte sin dall’inizio delle operazioni. Adesso hanno anche una completa ed efficace proposta oraria sia da Torino verso Roma che viceversa”.
Da segnalare che in tema di servizi, sempre in ottica business, su Torino per Blu-express.com è già
attivo il servizio di web check in. I voli di Blu-express.com sono operati con i 737-300 di Blu-express.com, dotati di 148 posti tutti in classe economica, con una particolare attenzione al comfort e tutti i sedili in pelle, e da moderni Boeing 737-400 della flotta di Blue Panorama Airlines. Per ogni ulteriore informazione, prenotazioni ed acquisto visitare il sito www.blu-express.com.

Fonte: Il Volo

Pomigliano, la carica dei 50 ingegneri



Con l’arrivo di Teknosud nell’ex area Avio, Pomigliano ritorna ad attrarre risorse, proprio mentre la Fiat zoppica vistosamente. Tra i clienti dell’azienda di progettazione, ci sono Ferrari, Alenia e Trenitalia.

Inaugurata a Pomigliano la nuova sede della Teknosud, azienda di progettazione meccanica che lavora per Ferrari, Trenitalia, Alenia, Fiat, Alstom e Breda Menarini, solo per citare alcuni dei suoi clienti di calibro. Cento dipendenti, tra cui circa cinquanta ingegneri, prestano ora servizio in un edificio dell’area Avio, affittato al nuovo inquilino da una nota famiglia di imprenditori pomiglianesi, i Palmese, che a loro volta l’avevano rilevato dalla compagnia aeronautica.

Sebbene non si prevedano, per ora, nuove assunzioni per l’azienda, l’arrivo a Pomigliano di cinquanta giovani ingegneri rappresenta un rilancio del tessuto sociale locale, minato dallo spettro della deindustrializzazione e dalla realtà della cassa integrazione. Amerigo Marano, amministratore unico di Teknosud, ha auspicato che si possa procedere al più presto a nuovi innesti di personale nella sua compagnia.

L’impresa di progettazione conta altre tre sedi, a Marigliano, a Torino e a Verona, per un totale di centoquaranta addetti, in larga maggioranza collocati a Pomigliano. Non più di quindici giorni fa, all’assemblea degli industriali tenuta a Bagnoli, con Emma Marcegaglia e Silvio Berlusconi, la Luiss presentò Teknosud come una tra le prime dieci imprese napoletane di successo. È relativamente immune dalla crisi del settore automobilistico, perché i suoi interessi sono concentrati nell’aeronautica e nel traporto ferroviario.

Fonte: Il Mediano