Potenza, 30 ott – ”La strategia europea per sviluppare un sistema integrato di osservazione della Terra, in grado di comprendere e anticipare le emergenze ambientali, passa per la Basilicata. In questa piccola regione italiana, di appena 600 mila abitanti, sono presenti importanti infrastrutture di ricerca, competenze e ed esperienze nel campo delle tecnologie spaziali.
E’ qui che si acquisiscono ed analizzano dati e informazioni del programma Cosmo Sky Med: una costellazione radar che e’ parte del sistema europeo Gmes”. Lo ha affermato oggi a Matera l’assessore all’Ambiente e Territorio, Enzo Santochirico, intervenendo alla prima giornata della conferenza internazionale sul tema ”Osservazione della Terra e nuove tecnologie per il monitoraggio, la valutazione e la gestione dell’Ambiente” nell’ambito degli ”Open Days”.
”L’importanza strategica che la Regione Basilicata attribuisce alla ricerca, e alla necessita’ che questa sia in rete con imprese ed utilizzatori finali, – ha continuato l’esponente del governo regionale – e’ riconosciuta anche all’interno del Programma operativo Fesr 2007-2013.
L’obiettivo e’ quello di accrescere la propensione delle imprese regionali ad investire nel campo della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale, elevando la competitivita’ dei sistemi produttivi locali”.
”La Regione Basilicata – ha sottolineato Santochirico – fa parte di Nereus, la rete delle regioni europee utilizzatrici di tecnologie spaziali. Ed e’ proprio puntando sulle competenze in questo settore che si presenta all’Europa nell’ambito degli Open Days, settimana europea delle regioni e delle citta”’.
Fonte: ASCA