Il volo, schedulato per le ore 13.55, dopo diversi ritardi e problemi è decollato con oltre 3 ore di ritardo. I problemi però non si sono limitati al solo ritardo in fase di decollo…
Durante le operazioni di imbarco (avvenute con oltre 2 ore di ritardo) i passeggeri notano che la livrea del velivolo non è quella classica della AirItaly, ma di una compagnia francese chiamata Axis Airways. Personale di bordo non italiano ad eccezione di uno steward Air Italy (dimostratosi sempre pronto e lucido nonostante le numerose difficoltà in cabina).
Imbarco abbastanza veloce, tutto procede per il meglio fin quando non si scopre che… MANCA L’ARIA CONDIZIONATA A BORDO! In pochi minuti l’aria in cabina diventa irrespirabile, la temperatura e l’umidità salgono e cominciano i primi segni di scompenso a bordo: una bimba di pochi mesi comincia ad avvertire un malore e diversi passeggeri minacciano di voler scendere.
La sitauazione non migliora neppure dopo l’arrivo del sistema di avviamento da terra (il sitema APU di bordo è fuori uso). Per dei problemi anche questo macchinario sembrerebbe rotto. Arriva il finger di Malpensa e finalmente si aprono le porte del Boeing 737… per molti passeggeri è la fuga da una cabina che minuto dopo minuto diventa sempre più carica di anidride carbonica e sempre più irrespirabile. Un passeggero minaccia “chiameremo l’agenzia per la sicurezza del volo!”. Da dietro si sente un altro passeggero: “non si può far volare la gente in queste condizioni!”
Finalmente si mette in moto il motore e comincia ad arrivare aria fresca in cabina. I passeggeri, nonostante le numerose lamentele, tornano a bordo. Decollo a detta di alcuni passeggeri molto lungo e atterraggio pesante.
Un volo che rimarrà nella testa dei passeggeri per molti anni…
Solo una nota positiva: il gentilissimo steward dell’Air Italy per far perdonare la compagnia ha offerto un servizio degno di una prima classe a tutti i passeggeri a bordo.
Baw ah, kasagad sa imo maghimo blog. Nalingaw gd ko basa.
axis airways??? ma che compagnia è???
L’articolo è obiettivo e mi complimento con chi ha riportato l’accaduto.Sono cose comuni al mondo del’aviazione daltronde muovere un aeroplano non è proprio la stessa cosa che muovere un TAXI e quindi ogni singolo problema comporta ritardi di entità superiore.. EVIDENZIA, infine, l’ignoranza nelle affermazioni e nei comportamenti di alcune persone.. La prossima volta potrebbero pensare di usare la loro auto per metterci meno (sempre che non si buchi una gomma,che nn trovino un ingorgo o che non facciano un incidente…)oppure le ferrovie (..senza nulla togliere a chi vi lavora).Mi dispiace fare un’affermazione così cruda ma scommetto che sull’MD della Spanair c’erano persone che si lamentavano del ritardo in partenza.La Sicurezza non è uno scherzo!