Il 2008 verrà ricordato come l’anno dell’aumento indiscriminato del prezzo del petrolio, del ritorno dell’Italia al nucleare, delle Olimpiadi in Cina, della campagna elettorale di un presidente nero negli USA e…
del record di avvistamenti UFO.
Il CISU (Centro Italiano Studi Ufologici) stima un incremento considerevole di avvistamenti già nel primo semestre dell’anno, pronosticando il 2008 come un “anno di grandi avvistamenti” (le scorse grandi ondate si sono verificate nel 1950, nel 1954, nel 1973 e nel 1978).

Non si conoscono i motivi di questo aumento: per alcuni è la maggior attenzione posta della gente ad osservare il cielo in seguito alla manovra di vari governi di manifestare un vero interesse nei fenomeni UFO (la Gran Bretagna ha ufficializzato parte dei suoi archivi segreti sull’argomento; il Primo Ministro Giapponese ha chiesto al parlamento se le forze nipponiche fossero pronte ad una eventuale invasione UFO; Messico e Romania, in seguito a strani incidenti aerei, hanno espressamente parlato di fenomeni di origine non terrestre).Cosa fare allora in presenza di un avvistamento UFO?
Il Mutual UFO Network, conosciuto agli appassionati del settore come MUFON, ha stilato una lista di cose da fare (e da non fare) in caso di avvistamento.
La lista, composta da 10 punti, comprende azioni quali rimanere calmi, registrare il fenomeno, porsi a distanza di sicurezza, riportare il proprio avvistamento ad una organizzazione ufologica, non andare in panico…
Per completezza si riporta l’elenco del MUFON tradotto in italiano.
- Rimanere calmi. Proteggere se stessi da ogni rischio, reale o percepito. Essere pronti ad un’ azione evasiva per sfuggire al raggio visivo dell’oggetto.
- Essere obiettivi. Non tutti gli UFO (unidentified flying objects – oggetti volanti non identificati) sono extraterrestri; vagliare tutte le ipotesi ed ipotizzare un fenomeno UFO solo come ultima istanza.
- Registrare l’evento con una videocamera/fotocamera. Tracciare dei punti di riferimento perché potranno essere utili nella successive analisi del film. In caso di assenza di fotocamera / videocamera, disegnare l’evento.
- Registrare l’evento vocale. In presenza di registratore vocale, registrare cosa accade istante dopo istante. In caso di assenza di registratore, scrivere cosa accade appena possibile
- Prendere nota delle osservazioni di altra gente. Chiedere in giro chi ha osservato qualcosa di insolito. Nel caso di risposta affermativa registrare o scrivere l’osservazione; discutere la propria osservazione solo alla fine della confessione altrui.
- Lasciare l’area da soli. In presenza di visibili tracce UFO, non inquinare le prove e impedire l’accesso all’area interessata. Fare delle foto o un video dell’evidenza prima di toccare la traccia interessata.
- Misurare la grandezza. Cercare di capire la grandezza dell’oggetto in questione in relazione alla distanza.
- Misurare la distanza. Cercare di capire la distanza dell’oggetto in questione, l’altitudine, la quota e la velocità.
- Registrare ogni incontro. Potrebbe accadere di incontrare entità correlate all’UFO in questione. In questo caso mantenere una distanza di sicurezza e fotografare o registrare il fenomeno. In caso di assenza di una macchina fotografica o di una videocamera riportare l’accaduto appena possibile.
- Riportare la propria esperienza. Riportare immediatamente la propria esperienza ad una associazione ufologica.
Una lista esagerata?
Ormai gli UFO riempiono le pagine di attualià. Ma c’è qualcosa di vero? Certo suona strano pensare a entità che fanno miliardi di chilometri, entrano nella nostra atmosfera, fanno qualche giretto qua e la, magari rapiscono qualche umano (fenomeno di adduction) e vanno via come sono tornati, lasciando nessuna o pochissime tracce…
Forse la lista è davvero sinonimo di qualche fobia o “demenza collettiva”… se però un giorno arriverà un vero UFO… beh… in quel caso possiamo dire di essere preparati (seppur la maggior parte delle cose nella lista sono assolutamente istintive).
Fonte: Testate al Muro