Monthly Archives: giugno 2008

"Tredici Ufo ripresi sul telefonino"

In Gran Bretagna scoppia la psicosi. Il caporale Mark Proctor: «Erano come cubi rotanti di molteplici colori»
LONDRA

Oggetti non identificati sul cielo della Gran Bretagna. Alieni in visita? Anche i più scettici questa volta dovranno ricredersi. Dopo l’ultimo incredibile avvistamento, fatto da un gruppo di militari inglesi, è scoppiata la psicosi Ufo. La notizia è apparsa sulla prima pagina del ’Sun’ ed ha subito scatenato la curiosità di appassionati e non.

Alcuni soldati della caserma di Tern Hill a Market Drayton nello Shropshire hanno dichiarato di aver avvistato sabato 7 giugno mentre erano di pattuglia «tredici Ufo» e di essere riusciti a riprenderli sul telefonino. Il caporale Mark Proctor, 38 anni, non ha dubbi su quello che ha visto: «Ero di guardia quando ho sentito alcuni ragazzi da fuori gridare. Sono corso fuori per vedere che il trambusto era provocato da 13 oggetti in aria. Zizagavano rapidamente ma sono riuscito a filmarne due prima di vederli scomparire. Erano come cubi rotanti di molteplici colori».

Altri compagni però non confermano totalmente questa versione. Un militare ha raccontato una storia leggermente diversa, stimando la «flotta» aliena in 30 oggetti non identificati (Ufo). Nel complicato caso è intervenuto anche il ministero della Difesa che non ha smentito la notizia dell’avvistamento. Il portafoce della Difesa ha rassicurato i cittadini: «Ci occupiamo di ogni notizia sugli Ufo per verificare se rappresentino una minaccia militare». Venerdì scorso sempre il Sun aveva riferito che un elicottero della polizia era stato «affrontato» da un altro Ufo nei cieli del Galles. Gli agenti avevano evitato all’ultimo minuto di scontrarsi con «un oggetto rotante bordato di luci multicolori sui bordi», raccontò il giornale, sottolineando che l’elicottero provò a inseguire l’Ufo ma dovette desistere poco dopo perchè a corto di carburante.

Fonte: La Stampa

Bombardier: nuovi ordini per i CRJ

crj700.jpg
Bombardier Aerospace ha annunciato la firma di un ordine per quattro CRJ700 NextGen. La compagnia che ha piazzato l’ordine e che ha preso opzioni per altri quattro CRJ700 NextGen, ha chiesto di rimanere anonima per il momento.

In base ai prezzi di listino del CRJ700 NextGen l’ordine fermo avrbbe un valore pari a circa 146 milioni di dollari. Se tutte le opzioni venissero esercitate il valore salirebbe a 302 milioni di dollari.

Le serie Bombardier NextGen (CRJ700, CRJ900 e CRJ1000) hanno nuovi interni e migliori prestazioni rispetto alle prime serie di CRJ. Tali miglioramenti permettono risparmio di energia di oltre il 4% e una riduzione dei tempi di manutenzione. Al momento Bombardier ha ricevuto ordini per 1.667 CRJ , di cui 1.485 sono stati già consegnati ai clienti.

Fonte: Il Volo

Lecco, AIR SHOW e “CORNIZZOLO CUP” in programma a Luglio

Airshow LeccoE’ stato presentato ieri il programma delle due manifestazioni aeree che, dal 13 al 26 luglio, si terranno nei cieli sopra Lecco, in Lombardia.

L’”Air Show” (13 luglio), un’ esibizione di pattuglie acrobatiche in volo, e la gara di parapendio “Cornizzolo Cup” (20-26 luglio) richiameranno circa 50.000 spettatori nell’area compresa tra la provincia di Lecco e le Prealpi lombarde.

Gli aerei che parteciperanno all’”Air Show”, guidati da piloti svizzeri, effettueranno i primi voli acrobatici sopra il lungolago di Malgrate (Lecco), “Aprendo i cieli” all’esibizione delle pattuglie dei “Flying Bull” protagonisti della spettacolare manifestazione.

“Sarà un grande evento del cielo con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone a queste discipline”, ha detto Marcello Tessieri presidente del Parapendio club ‘Scurbat’ e organizzatore dell’evento. “È un grande sforzo organizzativo, perché tutti gli aerei che prenderanno parte all’’Air Show’ decolleranno da aeroporti lontani. Ricordiamo che il lungolago del capoluogo e quello di Malgrate saranno chiusi al traffico per non creare problemi alla circolazione dei veicoli”.

La 13esima edizione della “Cornizzolo Cup”, invece, vedrà la partecipazione di 130 piloti provenienti da Russia, Giappone ed Australia, che planeranno a terra con i loro parapendio colorati dal decollo del monte Cornizzolo, la montagna delle Prealpi lombarde alta 1.241 metri.

Fonte: MD80.it

È quasi scontro tra un F/A-18 e un aereo privato

È successo lo scorso 4 giugno durante un’esercitazione militare in vista di Euro 08. Ora è stata aperta un’inchiesta

Un F/A-18 Hornet delle forze aeree svizzere e un velivolo privato si sono avvicinati troppo nel cielo sopra Ginevra. Il fatto – rivelato oggi dalla “Sonntagszeitung” – sarebbe avvenuto lo scorso 4 giugno durante un’esercitazione militare in vista di EURO 2008. Non c’è stato un reale pericolo di scontro, ma sulla vicenda è stata avviata un’inchiesta.

“Vogliamo sapere come si è arrivati all’avvicinamento e se necessario adottare le misure per evitare simili episodi in futuro”, ha dichiarato all’ATS Daniel Göring, portavoce dell’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC). “Anche durante gli esercizi militari deve essere garantita la sicurezza dell’aviazione civile”, ha detto.

Normalmente, questi casi sono esaminati dall’Ufficio d’inchiesta sugli infortuni aeronautici (UIIA). Siccome quest’ultimo ha però deciso di non avviare un’inchiesta, la palla passa ora all’UFAC, ha spiegato Göring.

Il portavoce ha sottolineato che non c’è stato nessun pericolo immediato di collisione tra i due velivoli. Le distanze minime previste dalla legge sono però state superate e ciò merita un’inchiesta, ha detto Göring.

Fonte: TicinoNews

E’ partito Jason, l’occhio che controllera’ gli oceani

Giasone ha preso il volo ieri , ma il suo viaggio non e’ alla ricerca del Vello d’oro ma misurare la salute e le dimensioni degli oceani, con un margine d’errore di 4 centimetri.

La funzione principale del satellite Jason, sara’ la misura della forma degli oceani e dei loro movimenti. Grazie agli strumenti di bordo il satellite, frutto di un progetto misto europeo e americano e costruito dalla Thales Alenia Space, fara’ una mappa topografica del 95% degli oceani mondiali ogni 10 giorni, misurando da un’altezza di 1800 chilometri le differenze tra i ‘picchi’ e gli ‘avvallamenti’ dei mari, che possono arrivare a due metri.

Questi dati poi verranno utilizzati per diverse applicazioni: combinati con temperatura e salinita’ daranno una misura dei movimenti delle masse d’acqua, e dell’energia contenuta negli oceani, entrambi parametri fondamentali per calcolare gli effetti dei cambiamenti climatici. Il satellite fornira’ anche indicazioni ai biologi di quali sono le zone dve e’ piu’ probabile trovare balene.

“L’oceano e’ la memoria a lungo termine del clima – spiega Michael Rattenborg, direttore di Eumetsat, l’organizzazione europea che ‘sfruttera’ il satellite’ – una volta capito come varia avremo la chiave anche dei cambiamenti climatici”.

Fonte: Rainews 24

Malpensa: cresce la base easyJet

a319_easyjet.jpg

La compagnia low cost britannica easyJet annuncia oggi l’arrivo dell’undicesimo aereo di base all’aeroporto di Milano Malpensa e un ulteriore impegno della compagnia nell’aeroporto milanese.

L’undicesimo aereo di base a Malpensa è stato personalizzato con il logo “I love Malpensa” che identifica la campagna, recentemente lanciata da easyJet, a sostegno dell’aeroporto e grazie alla quale sono state raccolte circa 3000 firme dei cittadini milanesi che hanno così testimoniato il loro legame con l’aeroporto.

Il nuovo aereo servirà cinque nuove rotte verso le capitali europee di Copenhagen, Stoccolma, Sofia e le due tratte domestiche di Brindisi e Lamezia Terme. Inoltre easyJet incrementerà le frequenze sulle importanti rotte di Barcellona, Napoli, Amsterdam e Parigi a partire da ottobre. Andy Harrison, Chief Executive di easyJet, durante la cerimonia di inaugurazione dell’undicesimo aereo a Malpensa ha affermato: “Stiamo investendo 600 milioni di Euro per fare in modo che Malpensa diventi per noi uno degli aeroporti meglio collegati d’Europa. Entro Il 2009 avremo una flotta di 15 aerei di base a Milano.”

Fonte: Il Volo