Monthly Archives: aprile 2008

Viterbo operativo in 3 anni?

Il Consiglio di Stato accogliendo le motivazioni dell’Ente Nazionale Aviazione Civile , ha confermato la riduzione del 30% dei voli su Ciampino. “Riguardo al sistema aeroportuale del Lazio – ha affermato Il Presidente dell’ENAC Vito Riggio - diventa sempre più importante avviare al più presto la fase operativa per il potenziamento dell’Aeroporto di Viterbo, individuato come il sedime più idoneo per diventare il terzo scalo della Regione, in modo da avviare la delocalizzazione dei voli e contribuire allo sviluppo del settore aereo della Regione e del Paese”. Una vittoria per l’ENAC ma soprattutto per Viterbo che nel giro di tre anni avrà il suo scalo operativo.


Si tenga presente che oggi a Ciampino atterrano 5.401.475 passeggeri, con una percentuale di crescita del 7% annuo. Il che significa che da domani tra le riduzioni operate dall’ENAC e gli incrementi annuali di traffico che non potranno fare più scalo sull’aeroporto romano, si avrà una perdita secca di circa due milioni di passeggeri destinati alla Capitale. Quindi realizzare lo scalo Viterbese in tempi brevi diventa non solo una priorità ma una vera e propria necessità.

VITERBO VOLA
Giovanni Bartoletti



Ragazzino calcola la fine del mondo, la Nasa gli dà ragione e poi ritratta

Un 13enne tedesco: «C’è una probabilità su 450 che l’asteroide Apophis colpisca la Terra nel 2036»

POTDSAM (Germania) – È la più grande minaccia per il nostro pianeta: il 13 aprile del 2036 – la domenica di Pasqua – l’asteroide “Apophis” entrerà nell’orbita terrestre. Avrà una probabilità dello 0,2 per cento di schiantarsi contro il nostro pianeta. Sembra poco, ma non si sa mai. Lo ha calcolato un ragazzino di 13 anni di Potsdam, in Germania. Secondo le formule matematiche del giovane Nico Marquardt, la Nasa ha sbagliato – e non di poco – le sue previsioni sulla possibile collisione dell’asteroide con la Terra: per il giovane tedesco la probabilità d’impatto è una su 450 e non una su 45 mila. Anche la Nasa, in un primo momento, gli ha dato ragione ammettendo il grossolano quanto imbarazzante errore, fino a vedersi poi costretta a ritrattare dopo il clamoroso tam-tam mediatico.

ASTEROIDE KILLER - La notizia del “ragazzino che ha beffato la Nasa”, era prevedibile, ha fatto il giro del mondo in queste ultime due settimane. Il pericoloso asteroide, dal diametro di 320 metri e dal peso di diverse decine di milioni di tonnellate, potrebbe colpire la Terra tra 28 anni con maggiore probabilità di quella calcolata dagli esperti dell’agenzia statunitense, assicura il giovane Nico Marquardt, piccolo genio del ginnasio di Humboldt che ha osservato e fotografato l’asteroide col telescopio dell’istituto di astrofisica di Potsdam (AIP), a Babelsberg. La traiettoria di Apophis potrebbe venire modificata a causa di uno scontro con uno dei migliaia di satelliti che gravitano intorno al nostro pianeta, ha scritto lo studente nel progetto scolastico sull’ “Asteroide killer”, vincitore tra l’altro di un premio speciale al recente concorso tedesco riservato ai giovani ricercatori “Jugend forscht”.

CATASTROFE – L’incredibile storia è stata raccontata dal quotidiano Potsdamer Neueste Nachrichten. «Nello scontro con la Terra si libererebbe l’energia di 65 mila bombe nucleari come quella che distrusse Hiroshima nel 1945. Morirebbero milioni di persone; una fitta polvere coprirebbe il cielo per anni; un gigantesco tsunami scaturito nell’Oceano Atlantico allagherebbe parti della Terra«, ha raccontato Nico al giornale. L’adolescente sogna di poter, un giorno, lavorare proprio alla Nasa.

CLAMORE – Ma una certezza sulle probabilità per le quali il gigantesco asteroide fatto di iridio e ferro cada sulla Terra si avrà solo nel 2029, quando passerà a soli 32.500 km dal nostro pianeta. All’inizio anche l’agenzia europea Esa aveva confermato l’intuizione del giovane ragazzo dichiarando tuttavia che «le probabilità che questo colpisca la Terra restano remote, e il rischio che colpisca uno dei 35.880 satelliti geostazionari è vanificato dalla traiettoria che segue». Ciononostante, dopo il clamore suscitato su diversi organi d’informazione della scoperta del tredicenne, la Nasa, e in seguito anche Esa, – forse per rimediare a una possibile figuraccia – hanno negato ufficialmente di essersi sbagliati nei loro calcoli.

CALCOLI – Gli scienziati che studiano i cosiddetti asteroidi Neo (Near-Earth Objects, cioè gli oggetti che passano vicino alla Terra) hanno ribadito alle reti televisive americane che «le stime del probabile impatto di Apophis restano 1 su 45.000», negando infine di aver mai dato credito alle teorie del giovane Nico Marquardt.

Elmar Burchia
17 aprile 2008

Fonte: Corriere.it



Per sicurezza la Svizzera limita i voli durante EURO2008

Euro2008Il Consiglio federale elvetico ha deciso di limitare il traffico aereo civile nelle giornate in cui si svolgono in Svizzera le partite dell’EURO 08. Questa limitazione entra in vigore due ore prima dell’inizio di ogni partita ed è valevole per sei ore.

La delimitazione dei settori dello spazio aereo interessati avviene in funzione delle minacce concrete. Se non sussistono indizi concreti di minaccia, le limitazioni sono applicabili in un raggio pari a 12 miglia nautiche attorno agli stadi e fino a una quota di 10 000 piedi sul livello del mare, ad eccezione di Ginevra dove, in ragione della struttura dello spazio aereo locale, il limite massimo è stato fissato a 11 500 piedi sul livello del mare.

Se la minaccia si fa più precisa, il DDPS può estendere il raggio delle zone di navigazione aerea limitata a 25 miglia nautiche attorno agli stadi. In considerazione dell’elevato interesse mediatico, in occasione della partita inaugurale che si giocherà a Basilea il 7 giugno 2008, il raggio è stato fissato a 25 miglia nautiche. Le autorità competenti degli Stati limitrofi hanno annunciato l’intenzione di voler adottare misure corrispondenti sul loro territorio.

La limitazione del traffico aereo non significa che vi sia un divieto generale dei voli nelle zone interessate. Conformemente all’articolo 12 dell’ordinanza concernente la salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo, nelle zone interessate il Comando delle Forze aeree può autorizzare voli e sottoporre l’autorizzazione a determinati oneri. Se non sussistono minacce particolari, si prevede di autorizzare globalmente i voli di linea e charter da e per Basilea, Berna, Ginevra e Zurigo nonché voli di salvataggio. In caso di mutamento della minaccia questa procedura dovrebbe essere adeguata.

(M. Landi, dedalonews.it)

Fonte: MD80.it


La Boeing punta all’elettrico!

Inizia l’era degli aerei elettrici con persone a bordo!

E’ decollato dall’aeroporto Senasa di Ocana un aereo che segnerà una svolta epocale per l’aviazione: per la prima volta nella storia è decollato un aereo elettrico con pilota a bordo.

Il velivolo, alimentato da celle combustibili, è un progetto sviluppato dal centro Boeing Research & Technology Europe di Madrid. I primi voli sperimentali sono avvenuti tra lo scorso febbraio e marzo.

Il velivolo?

Nulla di particolare: è un piccolo biposto con apertura alare di 16 metri, lunghezza di 6,5 e peso di 870 chili. Il suo sistema di propulsione è di tipo ibrido composto da una pila PEM (Proton Exchange Membrane) e da una batteria al litio: proprio come i modellini elettrici l’energia prodotta viene trasferita ad un motore elettrico che aziona l’elica.

E non è tutto!

Oltre i 1.000 metri di quota l’uso delle sole celle a idrogeno permette al velivolo di mantenere una rotta lineare per 20 minuti a 100 km/h (almeno per ora…)

E per il futuro?

Per ora si parla di applicare questa tecnologia ai piccoli velivoli come quello del test… per i grossi velivoli invece la Boeing ipotizza la propulsione ibrida solo come sistema secondario di generazione di corrente… ma chi lo sa… magari in un futuro non molto lontano si volerà nel rispetto totale dell’ambiente… e senza pensare ai continui rincari del petrolio!

G. Massari



Cassini: avanti tutta verso Titano!

Cassini: un nome importante, storico… il nome di una sonda che ci ha svelato moltissimi misteri su Saturno e sui suoi anelli e che poteva terminare la sua vita in questi mesi…

Arriva inattesa una bellissima notizia: la sonda lanciata nell’ottobre del 1997 vivrà per altri 2 anni. Ora Cassini potrà osservare, fotografare, scoprire nuovi segreti su Titano e sulle lune Encelado, Rhea, Dione e Helene.

Lo stesso Enrico Flamini, AISI Program Manager per la missione Cassini-Huygens, ha affermato che il prolungamento della missione “è la naturale conseguenza degli straordinari risultati che stiamo ottenendo in questa fantastica missione”.

Ora l’importanza di Cassini cresce: i prossimi compiti sono quelli di scoprire se sotto Encelado (luna di Saturno) c’è davvero acqua allo stato liquido come dicono gli scienziati. Ed ancora carpire i segreti di Titano, pianeta che a detta di molti scienziati assomiglia alla nostra Terra in fase embrionale, con laghi, mari, piogge (di metano ed etano), montagne, vulcani e temperature nell’ordine dei -150° C: una specie di “brodo primordiale” da cui si è sviluppata la vita.

Come fa Cassini a continuare a vivere nonostante i suoi dieci anni di vita?

Ormai la sonda dei miracoli non è più giovanissima ed ha addosso miliardi di km alle spalle. Ciò nonostante Cassini è ancora in ottimo stato e riceve energia da tre generatori termoelettrici alimentati da un motore nucleare che funziona grazie al rilascio graduale degli isotopi ottenuti dal naturale decadimento del plutonio contenuto nella sonda.



Transito delle Red Arrows a Bari

Le Red Arrows, la pattuglia acrobatica della Royal Ai Force, il 17 aprile prossimo effettueranno uno scalo tecnico sull’aeroporto Karol Wojtyla di Bari.
Gli Hawk nella caratteristica livrea rossa con decori blu e bianchi atterreranno alle ore 16.40 circa, per poi ripartire alle ore 10.15 circa del giorno seguente.

Lo ha reso noto la David H. Gavan & sons Shipping, in qualità di agenti ufficiali della Royal Air Force.

Gli interessati ad effettuare riprese riprese televisive o un servizio fotografico possono contattare l’ufficio stampa di Aeroporti di Puglia per la richiesta dei relativi accrediti.

(M. Amatimaggio, dedalonews.it)

Red Arrows

Fonte: MD80.it