Seduta negativa per il mercato azionario italiano e anche Finmeccanica a fine mattinata oscilla al di sotto della parita’. Il titolo non evidenzia comunque una perdita sensibilmente superiore a quella dell’S&P/Mib, nonostante la notizia relativa al nuovo rinvio deciso da Boeing per quanto riguarda le prime consegne del 787 Dreamliner.
L’azienda americana ha, infatti, annunciato che il primo volo del velivolo avverra’ non prima della fine dell’anno, mentre per le consegne si dovra’ aspettare il terzo trimestre del 2009.Si tratta del quarto ritardo rispetto alle previsioni iniziali (il primo velivolo avrebbe dovuto essere consegnato il mese prossimo alla All Nippon Airways) e alcune compagnie aeree (Air New Zealand e Air India) hanno detto di essere intenzionate a presentare richieste di risarcimento alla Boeing.
Ricordiamo che gli ordini per il 787 ammontano a circa 900 unita’, per un controvalore di 145 miliardi di dollari.Finmeccanica e’ coinvolta nella vicenda in quanto la controllata Alenia Aeronautica partecipa al programma 787 in collaborazione con Vought Aircraft Industries con una quota del 26% nella progettazione e costruzione della rivoluzionaria struttura in materiali compositi.
Il gruppo guidato da Pier Francesco Guarguaglini ha diramato un comunicato nel quale si legge che i ritardi annunciati da Boeing non avranno un impatto significativo sui conti consolidati e che quindi le stime interne per il periodo 2008-2010 sono confermate.Per quanto riguarda Alenia invece si osservera’ una consistente riduzione dei ricavi con lievi effetti sul cash flow. La societa’ si sta comunque attrezzando per compensare i ritardi sul 787 con un intervento sugli altri programmi produttivi, ritardi che le permetteranno inoltre di ottimizzare i processi di produzione.
Fonte: La Stampa
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