Cassini: un nome importante, storico… il nome di una sonda che ci ha svelato moltissimi misteri su Saturno e sui suoi anelli e che poteva terminare la sua vita in questi mesi…
Arriva inattesa una bellissima notizia: la sonda lanciata nell’ottobre del 1997 vivrà per altri 2 anni. Ora Cassini potrà osservare, fotografare, scoprire nuovi segreti su Titano e sulle lune Encelado, Rhea, Dione e Helene.
Lo stesso Enrico Flamini, AISI Program Manager per la missione Cassini-Huygens, ha affermato che il prolungamento della missione “è la naturale conseguenza degli straordinari risultati che stiamo ottenendo in questa fantastica missione”.
Ora l’importanza di Cassini cresce: i prossimi compiti sono quelli di scoprire se sotto Encelado (luna di Saturno) c’è davvero acqua allo stato liquido come dicono gli scienziati. Ed ancora carpire i segreti di Titano, pianeta che a detta di molti scienziati assomiglia alla nostra Terra in fase embrionale, con laghi, mari, piogge (di metano ed etano), montagne, vulcani e temperature nell’ordine dei -150° C: una specie di “brodo primordiale” da cui si è sviluppata la vita.
Come fa Cassini a continuare a vivere nonostante i suoi dieci anni di vita?
Ormai la sonda dei miracoli non è più giovanissima ed ha addosso miliardi di km alle spalle. Ciò nonostante Cassini è ancora in ottimo stato e riceve energia da tre generatori termoelettrici alimentati da un motore nucleare che funziona grazie al rilascio graduale degli isotopi ottenuti dal naturale decadimento del plutonio contenuto nella sonda.