Daily Archives: 1 aprile 2008

Nel 2030 voli di linea senza pilota a bordo

A350 Nel 2030 voli di linea senza pilota a bordo Franco Galasso, Direttore Operazioni di Superjet International (51% Alenia Aeronautica e 49% Sukhoi), ha annunciato al SAT EXPO EUROPE 2008 la prossima applicazione anche agli aerei passeggeri di sistemi di controllo satellitare in grado di comandare autonomamente il velivolo, senza necessità di avere piloti a bordo.

28/03/2008 - Aerei di linea senza piloti. E’ questo il futuro dell’aviazione commerciale. “Già nel 2030 voleranno aerei passeggeri comandati non da un pilota a bordo, ma da un sofisticato sistema di guida satellitare”. Franco Galasso, Direttore Operazioni di Superjet International, la joint venture italo-russa (51% Alenia Aeronautica e 49% Sukhoi), lo ha annunciato oggi al SAT EXPO EUROPE 2008, il Salone internazionale dello Spazio e delle Telecomunicazioni Avanzate, in corso fino a domani alla Nuova Fiera di Roma.

“La tecnologia è già pronta – ha dichiarato Galasso – quello che ancora manca è un quadro normativo internazionale che permetta queste applicazioni anche nell’aviazione civile e un accurato programma di test, sperimentazioni e certificazioni in grado di assicurare la massima sicurezza e affidabilità”.

I vantaggi che stanno spingendo questa evoluzione sono essenzialmente due. Innanzitutto un incremento della sicurezza: l’80% degli incidenti aerei sono riconducibili a “errori umani” e, quindi, è proprio il pilota l’anello più debole della catena tecnologica che governa i jet. Peraltro già oggi, in condizioni normali, il ruolo del pilota è ridotto a un mero controllo del computer di bordo, in grado di governare tutto autonomamente, decolli e atterraggi compresi.

Il secondo motivo è economico e riguarda la riduzioni dei costi che tali sistemi permetterebbero alle compagnie aeree. Queste potrebbero così risparmiare gli alti investimenti necessari per la formazione dei piloti e avere una maggiore operatività dei veivoli della flotta.

E’ la prima volta che viene annunciata una data per l’applicazione di sistemi di navigazione satellitare per la guida di aerei di linea con passeggeri a bordo. Finora il campo di applicazione degli UAV (Unmanned Aerial Vehicle) è stato quello militare. In particolare, si è puntato sui “drone”, piccoli aerei senza pilota, per compiti di ricognizione e sorveglianza aerea anche in territorio nemico.

In questo salto tecnologico, l’industria aeronautica italiana è in prima fila grazie a Alenia Aeronautica e Galileo Avionica. “Con i progetti Falco di Galileo Avionica e SkyX e Molynx di Alenia Aeronautica siamo all’avanguardia a livello internazionale, pronti a cogliere tutte le opportunità che promette l’estensione al settore civile dei sistemi autonomi di guida satellitare per gli aerei”, ha dichiarato Marcello Spagnulo, della Direzione Coordinamento Attività Spaziali di Finmeccanica.

Roma, 28 Marzo 2008

Fonte: Comunicati Stampa .net



Si avvicina il sogno dell’auto volante?

transition flying car Si avvicina il sogno dell’auto volante?

Vi ricordate Ritorno al futuro ? C’è una scena, memorabile, in cui l’attore Michel J Fox (nei panni di Mcfly), entrato nella De Lorean dice allo scienziato pazzo Doc: “Doc ma non ce la facciamo con questa strada a raggiungere le 80 miglia!”.
E Doc risponde, abbassandosi gli occhiali: “Strade? Qui non ci servono (sospiro…) STRADE”!!!

E detto ciò la De Lorean spicca il volo verso il terzo episodio della serie…
Quanto siamo lontani oggi, alle porte del secondo decennio di secolo, dal sogno di metterci in macchina e spiccare il volo senza pensare al traffico, ai parcheggi, al tempo, alla distanza?
Le idee di costruire una macchina volante non sono nuove:
chi non si ricorda della skycar ? Anche lo stesso conte Agusta (fondatore dell’attuale AgustaWestland ) aveva pensato ad uno scooter volante, una specie di hovercraft per un solo passeggero.
Nessuno aveva pensato però ad un “ibrido”: auto + aereo insieme… ossia una auto che potesse camminare come auto ma al contempo volare. L’idea è venuta alla società Terrafugia e il modello si chiama “The Transition”.
“L’autoaereo” avrà due posti, peso massimo al decollo di circa 600kg, 250 kg di carico utile e un motore (si parla di Rotax 912S, attualmente già in commercio) da 100 CV.

E le prestazioni?

Il costruttore dichiara una velocità in volo di 185 km/h (non tantissimo, ma ottima per coprire una distanza di 500km in poco meno di 3 ore), mentre di 140 km/h su strada ed autonomia in volo di 740 km.
Dotazione di serie completa: strumentazione digitale, airbag pilota e passeggero ect…

Il velivolo sarà realizzato completamente in materiali compositi, sarà lungo 5,7 metri, con una apertura alare di 8,4 metri (con le ali richiuse la larghezza totale del velivolo è di soli 2 metri).
Il consumo di carburante in volo (in crociera) dovrebbe essere di circa 18 litri per ora; difficile determinare il consumo su strada.

A quando il primo velivolo in commercio?

Al momento si stanno effettuando le prove di carico sull’ala, mentre un modello in scala ha già compiuto alcuni voli di test.
Il primo Transition dovrebbe essere presentato entro fine anno, e le consegne partiranno dal 2009 (il condizionale è d’obbligo, visto i buchi “nell’aria” di altri progetti simili).

Il prezzo?

La casa dichiara 148000 $, poco meno di 100000 €… magari un po’ alto, ma la diffusione in scala potrà far diventare il prezzo abbordabile per un velivolo potrebbe cambiare il futuro.

Fonte: Testate al Muro