La scoperta, pubblicata dal giornale Science, ha del sensazionale non solo per l’impatto visivo (non si erano mai visti anelli intorno ad una luna), ma soprattutto perché sarà di aiuto agli scienziati per capire meglio il processo di formazione dei pianeti.
Ma perché esistono gli anelli?
Osservando il nostro sistema solare si può notare come i giganti gassosi (Giove, Nettuno, Saturno e Urano), hanno tutti degli anelli intorno (anche Giove seppur è una fascia molto sottile). Forse anche la nostra Terra, agli arbori della sua lunghissima vita, ne ha avuto uno… e forse da quelle stesse polveri si è originata la Luna.
Come spiegare l’esistenza dell’anello di Rea?
Le ipotesi sono tante. Una di queste afferma che Rea si trova in una bolla magnetizzata che circonda Saturno contenente ioni ed elettroni. Si è quindi generato un campo magnetico in grado di intrappolare i detriti di un piccolo corpo (magari un asteroide) che ha impattato nel passato contro la stessa luna.










