Archive del 6 marzo 2008
Il programma della manifestazione comprende conferenze, seminari tecnici, workshop, ma soprattutto incontri d’affari tra imprese di tutto il mondo.
All’incontro parteciperanno più di 100 fornitori e circa 70 aziende di quindici Paesi.
Le PMI esporranno le loro attività più significative e verificheranno quindi la possibilità di costruire collaborazioni industriali con potenziali committenti, provenienti da Italia, Europa, Canada, Russia, Stati Uniti, Estremo Oriente e India.
L’evento che è la prima Business Convention Internazionale in Italia per l’industria aeronautica, spazio e difesa, è parte di un progetto triennale delle istituzioni piemontesi finalizzato a promuovere le attività delle imprese regionali e favorire accordi industriali con i players internazionali del settore aerospazio.
Sarà la prima occasione utile per le PMI di tutte le regioni italiane per avviare una rete di relazioni che consenta loro e alle istituzioni pubbliche di maturare una visione nazionale di questo comparto industriale caratterizzato da meccanismi di filiera complessi che richiedono una supply chain fortemente orientata all’innovazione.
La Regione Campania ha promossa la partecipazione di una trentina di aziende del settore tra queste la più importante la napoletana DEMA di Somma Vesuviana, ci saranno anche il Centro di Ricerca CIRA e DIAS (Dipartimento Ingegneria Aerospaziale dell’Università Federico II.).
Il Distretto Aerospaziale piemontese benché sia partito in ritardo di tre anni rispetto agli altri distretti tecnologici comparabili, ha velocemente recuperato il ritardo.
Aerospace & Defence Meetings seguirà di alcuni settimane la presentazione del progetto di Finmeccanica di rafforzare ed ottimizzare il proprio apparato industriale in Piemonte con la riqualificazione dell’area industriale di Corso Marche e la realizzazione a Caselle del “Polo Tecnologico Produttivo Integrato”.
La Camera di Commercio di Torino dopo la firma di protocolli d’intesa con altre regioni italiane, ha avviato concreti contatti con imprese,enti e istituzioni di Parigi e Alava, in Spagna, e la Regione di Stoccarda per concretizzare accordi industriali tra le PMI del comparto aerospaziale.
Torino negli anni settanta ospitava il Salone Aeronautico e l’industria italiana del settore era sostanzialmente localizzata nella regione Piemonte. Oggi anche se gli insediamenti produttivi sono diffusi in tutto il territorio nazionale, iniziative come questo Meeting riportano e riaffermano la centralità di quel territorio per l’industria aerospaziale nazionale.
Napoli 4 marzo 2008 Antonio Ferrara
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“Viterbo vola”: lo slogan della lista civica che vuol far decollare – in tutti i sensi – la nostra città affrancandola da un immeritato letargo in cui è da sempre confinata. L’Europa intera da domani saprà che esistiamo e chiunque potrà conoscere la bellezza di queste terre che non fecero esitare etruschi, romani, papi e nobili casati ad eleggere la Tuscia a loro dimora.
Da domani disteremo un pugno di minuti da Parigi, Berlino o da Londra e, soprattutto, questa svolta epocale cambierà per sempre il volto delle nostre terre. Mai più città sorniona di provincia intrisa di un velato pessimismo per un futuro senza grandi speranze, ma da domani città europea con tutte le carte in regola per affrontare il prossimo mezzo secolo con brillante entusiasmo.
Lavoro, aziende, turismo, termalismo, congressi, fiere, cultura e tant’altro saranno il premio di chi ha creduto in un sogno. Perché questi si realizzi sentiamo il dovere di continuare a rappresentarvi come abbiamo fatto sino ad oggi. Non possiamo non ascoltare le esortazioni e le sollecitazioni di tanti nostri iscritti e dei tanti simpatizzanti che oggi ci richiedono di tutelare quello che faticosamente, insieme, abbiamo conquistato sul campo. E’ per questo che, nella prossima tornata elettorale, onorando l’impegno che ci siamo assunti verso l’intero territorio della Tuscia, saremo presenti con una lista civica affinché il nostro movimento possa avere suoi rappresentanti anche all’interno delle istituzioni.
Continuando a mantenere un costruttivo dialogo politico con tutti, la nostra lista, senza vincoli partitocratici, senza l’influenza di decisioni prese dai soliti potentati politici romani, si propone di restituire la determinazione delle future scelte per la nostra città ai suoi cittadini. La battaglia condotta per l’aeroporto è il nostro biglietto da visita: senza risorse finanziarie e al di fuori di una di ogni schieramento, abbiamo portato nelle nostre terre uno dei più importanti volani della futura economia viterbese. Ora vorremmo far sì che siano i nostri concittadini gli attori principali di questa rinascita. Per questo – fatte salve le professionalità e le competenze non presenti nel nostro territorio – non tollereremo ingerenze di lavoratori e di imprese estranee a quel processo virtuoso che insieme abbiamo innescato per portare lo scalo a Viterbo.
Una città nuova, che grazie all’aeroporto potrà finalmente veder realizzato un collegamento ferroviario veloce con Roma e la superstrada per Civitavecchia. Turismo, arte e cultura e saranno il vessillo di un’economia che farà risorgere la nostra città. Senza dimenticare che un’economia industriale e artigianale necessariamente connessa allo scalo e al vicino porto di Civitavecchia contribuirà a creare un polo economico di estrema rilevanza sul nostro territorio. Ti chiediamo pertanto di continuare ad aiutarci e, se riterrai opportuno, di condividere in ogni modo possibile questo nostro ulteriore sforzo teso ad affrancare la nostra città da un immeritato secolare letargo.
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