25 luglio 2004: sono passati oltre 3 anni da quando fu captato l’ultimo segnale proveniente da Saturno (precisamente dagli anelli di Saturno).
I segnali captati dalle sonde spaziali come le Voyager 1 e 2 e dalla modernissima sonda Cassini Huygens potrebbero essere una dimostrazione della presenza di oggetti di origine non naturale nelle vicinanze di Saturno.
La notizia parte dal dott. Norman Bergrun, affermato ricercatore della NASA (vi ha lavorato per 12 anni), che nelle sue ricerche su Saturno ha scoperto come gli anelli del pianeta sono formati da emissioni elettromagnetiche sprigionate da giganteschi veicoli probabilmente di origine non umana.
SU SATURNO CI SONO GIGANTESCHI VELIVOLI SPAZIALI!!
E’ questa una notizia riportata ormai su molti siti di informazione e su molti blog! Intorno a Saturno (ma anche vicino a Marte e alla Luna) sono presenti enormi astronavi aliene, dalla forma cilindrica, molto simili a quelle navi madre presenti nel film Indipendece Day, capaci di trasportare un numero enorme di entità aliene.
Lo stesso Bergrun, nel suo libro “Ringmakers di Saturno” scritto insieme a Walter Vincenti, professore di aeronautica e astronautica presso la Stanford University, ha ipotizzato come gli anelli di Saturno potrebbero una storia non del tutto naturale.
Ma allora perchè queste entità non entrano in diretto contatto con l’uomo? e qual è il loro scopo? ci contatteranno prima o poi? O sono solo false convinzioni di una mente umana che cerca solo certezze?
Fonte: Nexus Edizioni;
Fasancult.org
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