Daily Archives: 6 febbraio 2008

Morte a diecimila metri, aereo atterra in emergenza a Malpensa

Malpensa Morte a diecimila metri, aereo atterra in emergenza a MalpensaUn aereo in volo tra una città dell’Arabia Saudita e l’aeroporto di Parigi Orly ha dovuto compiere la notte scorsa un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Malpensa, a causa della morte di uno dei passeggeri. L’uomo, un cittadino saudita di 48 anni, sembra con problemi di diabete alle spalle, si è sentito male in volo, spirando nonostante i soccorsi che si è tentato di prestargli. L’aereo ha così interrotto il lungo volo, qundo ormai mancava solo un’ora e mezza a destinazione, ed è sceso a Malpensa.

Sul corpo dell’uomo si terrà un’autopsia, anche se tutto lascia supporre un decesso per cause naturali – le condizioni di salute dell’uomo avrebbero potuto già in partenza non essere compatibili con il volo.

Si tratta del secondo atterraggio in emergenza di un aereo in pochi giorni presso lo scalo insubrico – coinvolti sempre velivoli in viaggio da o per Parigi. La sera di venerdì 25 gennaio un Boeing 777 della Air France diretto da Parigi a La Réunion (anche qui un volo a lunghissimo raggio) aveva dovuto scendere a Malpensa per un’avaria.

Fonte: VareseNews



Senza fine gli attacchi contro l’aeroporto di Viterbo, ormai definito il terzo scalo laziale

aeroporto Senza fine gli attacchi contro laeroporto di Viterbo, ormai definito il terzo scalo lazialeGravi ed inaccettabili sono le esternazioni dell’on. Pedrizzi (AN), che prendendo le difese dell’aeroporto Latina, ha messo in dubbio, la seria ed oculata, istruttoria del Ministro Bianchi relativa all’assegnazione del terzo scalo aeroportuale del Lazio.

Egli ha ventilando anche una inversione di marcia da parte dell’ENAC – che a suo giudizio – avrebbe inizialmente favorito lo scalo Pontino per poi cambiare idea a favore di Viterbo. In campagna elettorale tutto è ammesso, ma da più parti viene da chiedersi dove era l’illustre parlamentare quando, l’avv. Dino Lucchetti, presidente del comitato pro-aeroporto di Latina, solo contro tutti, si batteva per ottenere l’assegnazione dell’ambito scalo aeroportuale.

Tutti sulla carta sono bravi a capire come si sarebbe dovuta giocare una partita vincente dopo lo spirare del novantesimo minuto. Caro Onorevole, cominci col documentarsi prima di esprimere illazioni sfornite di ogni fondamento: l’ENAC ha sempre espresso pareri tecnicamente incontrovertibili a favore di Viterbo, senza mai cambiare orientamento.

Gli stessi pareri, per sua informazione, sono da tempo consultabili, anche sul nostro sito. Appare poi, singolare il suo intervento intempestivo dovuto, probabilmente, al fatto che Lei ha ottenuto voti da quei militari, della base di Latina, che avrebbero dovuto fare le valige per trasferirsi altrove, o da parte dei cittadini di Latina Scalo che non avrebbero gradito continui sorvoli a bassa quota da parte di aeromobili in atterraggio o in decollo dallo scalo pontino. Forse per questo si è guardato bene dal pronunciarsi, o attivarsi, a tempo debito. Ora che i giochi sono fatti si professa, come alcuni politici ciociari, paladino delle battagli perse. Lo faccia pure, ma abbia il coraggio di dirlo a suoi elettori. Altrimenti non la rieleggeranno.

Il presidente del Comitato Aeroporto ed Opere della Tuscia
Avv. Giovanni Bartoletti