LONDRA (20 gennaio) - Da eroe con i nervi d’acciaio a gigolò in mutande alle prese con un’orgia di hostess e cioccolata. Peter Burkill, il comandante del
Boeing 777 della British Airways che ha compiuto un drammatico atterraggio d’emergenza è stato “smascherato” da un tabloid che ha pubblicato alcune sue foto a luci rosse con un gruppo di amiche. Quarantaquattro anni, molto somigliante all’attore
George Clooney, il comandante ha permesso ai media britannici di raccontare come se fosse un bel film hollywoodiano la
bruttissima avventura vissuta dalle 152 persone a bordo del Boeing 777 in arrivo all’aeroporto londinese di Heathrow da Pechino. A caldo è stato attribuito al comandante Burkill il merito di aver evitando per un pelo la catastrofe facendo planare l’aereo malgrado i motori siano andati completamente fuori uso a 200 metri di quota quando mancavano 20 secondi all’atterraggio.
Il giorno successivo Burkill stesso ha però detto che in effetti ai comandi in quel drammatico frangente non c’era lui ma il suo secondo,
John Coward, che si è comportato con coraggio e sangue freddo malgrado il cognome (in inglese “coward” è codardo…). Dopo la confessione anche le vecchie foto. Il tabloid domenicale News of the World che pubblica vecchie
foto di lui seminudo, sotto il titolo: «Al pilota eroe piace che le hostess lecchino la cioccolata dal suo corpo nudo». Le foto, vecchie di 16 anni, ritraggono l’eroico pilota ad una «festa di sesso» con addosso soltanto mutande sulle quali era stata versata della cioccolata.
Fonte: Il Messaggero
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