Monthly Archives: dicembre 2007

Il Giappone si prepara concretamente ad un attacco UFO?

Il ministro della difesa giapponese Shigeru Ishiba ha dato i suoi pareri in un ottica di attacco alieno nel rispetto dei limiti di un’azione militare dovuti ad una Costituzione che è contro la guerra.

Ishiba è il secondo membro del Gabinetto a professare la sua fede in oggetti volanti non identificati dopo il Segretario di Gabinetto Nobutaka Machimura.

Ishiba ha affermato che una risposta militare giapponese, come ad esempio quella della serie del film Godzilla, necessita di una revisione giuridica e ha detto che si stanno studiando i modi con cui il Giappone potrebbe trattare un attacco. Ishiba ha però dichiarato che le sue parole scaturiscono solo dalla sua persona e non coinvolgono la figura istituzionale che egli ricopre.

“Non vi è alcun motivo per negare che ci sono oggetti volanti non identificati e qualche forma di vita che li controlli”, ha detto Ishiba. “Si sono tenute poche discussioni su ciò che sono le motivazioni giuridiche” per una risposta militare.

Ishiba ha detto che, se gli UFO arrivassero in pace, una successivo attacco militare non sarebbe legale secondo i termini della Costituzione pacifista del Giappone. Inoltre le maggiori preoccupazioni vertono sulle difficoltà di comunicazione in caso di atterraggio UFO.

“Se essi venissero sulla Terra dicendo «Gente della Terra, let’s make friends, ‘non sarebbe considerato un urgente, ingiusto attacco contro il nostro paese”, ha detto. Come possiamo trasmettere le nostre intenzioni, se non capisce che cosa stiamo dicendo?”

Il governo giapponese non sta facendo alcuna ricerca UFO o preparazione in caso di sorvolo di oggetti non identificati sul paese.

Non ho visto un UFO”, ha detto il primo ministro giapponese Yasuo Fukuda, nel momento in cui gli è stata posta la domanda a riguardo.

Via: Bloomberg



Spazio: Marte colpito da un asteroide a Gennaio?

Los Angeles, 21 dic. (Ap) - Il pianeta Marte ha una probabilità su 75 di essere colpito da un asteroide di grandi dimensioni il prossimo 30 dicembre. Lo hanno annunciato scienziati americani.

L’asteroide 2007 WD5, scoperto in novembre, è di una grandezza simile a quella dell’oggetto celeste che nel 1908 colpì Tunguska, nella Siberia centrale. L’urto scatenò una potenza equivalente a una bomba nucleare di 15 megaton distruggendo sessanta milioni di alberi.

“Questa probabilità (1 su 75) è molto insolita. Si lavora generalmente con probabilità veramente deboli quando si studiano minacce di asteroidi”, ha spiegato Steve Chesley, astronomo della Nasa.

L’asteroide, la cui velocità è di circa 13 chilometri al secondo, è attualmente a metà percorso nella sua rotta verso Marte. In partenza le probabilità di impatto erano di 1 su 350, ma la probabilità è aumentata dopo lo studio di nuove informazioni esaminate in questa settimana, e dovrebbe ancora aumentare il mese prossimo, dopo nuove osservazioni della sua orbita, ha detto Steve Chesley.

In caso di collisione con Marte, l’asteroide dovrebbe colpire l’equatore del pianeta e scavare un cratere di una larghezza di circa un chilometro. Non dovrebbe tuttavia raggiungere la sonda Opportunity che esplora il pianeta dal 2004.

Fonte: Alice Notizie


Nasce Air Bee: un nuovo modo di volare in Italia?

Air Bee S.p.A. è la società di recente costituzione che sta sviluppando un importante progetto di compagnia aerea.
L’idea nasce dal patrimonio di competenze operative e commerciali di un gruppo di manager e dalla intuizione di alcuni imprenditori bresciani orientati a cogliere le opportunità di un mercato turistico in forte sviluppo ed a valorizzare le attrattive caratteristiche del territorio e la qualità delle infrastrutture di cui è dotato.

Una volta ricevute le autorizzazioni dall’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC), la nuova società avrà Brescia e Roma come poli commerciali e si concentrerà sulla valorizzazione dei flussi turistici dall’estero e nei collegamenti con le destinazioni europee utili allo sviluppo delle relazioni commerciali per la business community bresciana.

La scelta della flotta che sarà di cinque MD80 e di Roma come principale base operativa è intesa a valorizzare il patrimonio di competenze tecniche e di volo che, per tale specifico tipo di aeroplano, si è consolidata negli anni in Italia (il paese europeo a più alta diffusione di flotta MD).

Mentre sono ancora allo studio le rotte che verranno sviluppate dagli aeroporti di Roma e Brescia, Air Bee ha aderito con entusiasmo a Fly to Italy, il progetto incoming di Trawel, cui la neonata compagnia dedicherà una parte consistente della propria attività di volo.

Maggiori info sul sito www.airbee.it

Fonte: Airbee


Analizzata l’atmosfera di un pianeta Extrasolare!

Dagli Stati Uniti arriva una straordinaria notizia!

Intorno alla stella HD 189733, sito nella costellazione della Volpetta orbita un pianeta (HD 189733b scoperto 3 anni or sono) sul quale è stato possibile analizzare lo spettro delle radiazioni assorbite e da qui studiare l’atmosfera del pianeta!

Le idee a riguardo sono però molto distanti tra loro:

  • Il team coordinato da Redfield dell’Università del Texas, grazie ad osservazioni da Terra, ha ipotizzato la presenza imponente di sodio
  • Il team coordinato da Frederic Pont dell’Università di Ginevra, utilizzando il telescopio spaziale Hubble, ha negato la presenza di sodio e acqua nell’atmosfera, ipotizzando invece una atmosfera molto nebbiosa con particelle di ferro e ossidi di alluminio.

Ma le scoperte non sono finite!

Sulla stella, come sul nostro Sole, sono presenti delle macchie, nelle quali la temperatura si abbassa per migliaia di gradi. In particolare una macchia ha dimensioni immense: si parla di oltre 80 mila km.

In ogni caso bisogna dire BRAVI a questi scienziati, che passo dopo passo ci permettono di conoscere sempre meglio l’universo… e chi lo sa… magari da lassù qualcuno già ci guarda e non aspetta altro che mettersi in contatto con noi…

G. Massari



Le low-cost abbandonano Torino?

La notizia ha a dir poco dell’incredibile: le due low-cost più importanti in Europa (Ryanair ed EasyJet) non accetteranno più prenotazioni da/per l’aeroporto di Torino-Caselle da fine marzo (fonte Avionews).

Attualmente entrambe le compagnie operano un solo scalo giornaliero in direzione Londra, ma è davvero divorzio?

A quanto pare no, in quanto la compagnia di bandiera irlandese sta valutando da diversi mesi l’opzione Cuneo-Levaldigi, aeroporto più piccolo e con minori spese di tasse aeroportuali. In tal modo non solo si avrà una riapertura della tratta Londra – Torino Cuneo, ma si avrà l’apertura di ulteriori voli verso l’est europeo, in particolare verso la Romania e l’Albania.

E per quanto riguarda l’Easyjet? Non si hanno notizie, la nostra idea è che anch’essa comincerà ad operare nuovi scali dall’aeroporto di Cuneo o in alternativa utilizzerà l’aeroporto di Genova, ben collegato da Torino, o incrementare le tratte da Milano Malpensa, anch’esso collegato egregiamente con il capoluogo piemontese.

G. Massari



Le low cost abbandonano Torino?

La notizia ha a dir poco dell’incredibile: le due low-costRyanair ed easyJet non accetteranno più prenotazioni sui loro collegamenti dall’aeroporto di Torino-Caselle, e gli ultimi voli partiranno a fine marzo.

La scelta delle due low-cost è stata dovuta alla riduzione dei voli: attualmente operano con una tratta giornaliera su Londra.

Il vettore irlandese Ryanair sta valutando l’opzione Cuneo-Levaldigi, in trattativa dallo scorso autunno, che potrebbe diventare l’aeroporto low-cost di Torino unendo i collegamenti su Londra a quelli su Romania ed Albania.