Monthly Archives: dicembre 2007

UFO: E’ vero il video dell’UFO su Pordenone?

Video Shock quello che circola su youtube: voi lettori cosa ne pensate?



Alitalia-Air France: ok del governo

alitalia Alitalia Air France: ok del governoIl governo italiano ha dato il via libera alla trattative esclusiva con Air France -Klm per la privatizzazione di Alitalia. Sono previste otto settimane di colloqui che potrebbero cosi concludersi, nella migliore delle ipotesi , entro la fine di febbraio 208 con la fusione definitiva.

Ma gli ostacoli non mancano. Se infatti il premier Prodi si è da sempre dichiarato favorevole all’intesa con il colosso francese, non î membri del governo la pensano allo stesso modo.
Come sottolinea il ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa:
“La compagnia di bandiera è sempre qualcosa di molto particolare attraverso cui il paese di riconosce e s’identifica. La possibilità di integrare il primo gruppo mondiale nel settore aereo è a mio parere un motivo di fiducia”.

L’offerta Air France per Alitalia prevede un’iniezione di denaro fresco di 750 milioni di euro, una prima tranche di un investimento complessivo che a lungo termine supererà i 6 miliardi e mezzo di euro. Un piano che prevede il rinnovo degli 88 Boeing piu’ vecchi ancora in servizio e un tagli alla forza lavoro di circa 1.700 unità.

Altro scoglio sul quale è probabile che la trattativa subisca qualche rallentamento è il ruolo che deve avere l’aeroporto della Malpensa sul quale la Lombardia non è disposta certo affare il minimo passo indietro circa l’importanza dell’ hub.

Come ha dichiarato il presidente di Air France Jean-Cyril Spinetta Malpensa ha un futuro come un aeroporto che privilegia il turismo d’affari.

Immediati gli effetti in borsa dove sia il titolo Alitalia, più 8%, che Air France, più 1,6%, a Parigi chiudono la seduta con forti guadagni.

Fonte: EuroNews

Ufo: Ministero della Difesa Inglese rilascia i suoi X-Files

ufo Ufo: Ministero della Difesa Inglese rilascia i suoi X FilesIl Telegraph.co.uk rende noto che il ministero della difesa si appresta a rendere pubblici ben 160 dei casi ufo catalogati dal 1950 ad oggi.

La notizia arriva sulla scia dei “rilasci ufficiali” di altri governi o delle rivelazioni dei loro esponenti politici, che si stanno susseguendo negli ultimi anni.

Tra le rivelazioni pubbliche più recenti di materiale archiviato e segreto, ricordiamo sicuramente quelle dell’agenzia spaziale francese, che a seguito della sua comunicazione di aver reso pubblici su internet alcuni dossier di avvistamenti, ha visto il suo sito web oscurato per alcuni giorni, a causa delle eccessive ed inaspettate richieste simultanee degli utenti.

Recentissime le affermazioni del ministro della difesa giapponese e del capo di gabinetto Machimura sull’esistenza dei “dischi volanti”.

Ancora prima è stata la volta dell’Irlanda, dell’aeronautica belga nel 1990 e di quella messicana nel 2004 con il famoso caso degli ufo filmati ad infrarossi e degli Stati Uniti, che hanno reso disponibile una grande quantità di materiale.

Nel caso degli USA, così come sta avvenendo per l’Inghilterra, i documenti sono stati pubblicati grazie a richieste pervenute tramite FOIA (Freedoom of Information Act).
Non c’è da stupirsi infatti che le richieste di rendere pubblico tale materiale tramite questo protocollo, siano state talmente tante (alleghiamo due documenti a riguardo in formato pdf), da far considerare al Ministero della Difesa inglese l’opzione di prevenirle, pubblicando un “pacchetto” iniziale di avvistamenti e gestendo così in maniera più efficiente il lavoro di ufficio.

Uno dei rimpianti di Nick Pope, direttore dal 1991 a 1994 del reparto del Ministero della Difesa inglese preposto allo studio delle segnalazioni ufologiche, è stato proprio quello di dover perdere tempo a gestire le domande di rilascio pubblico di tali documenti, anziché poterle approfondire intervistando i testimoni di quelle più eclatanti e credibili.

Lo stesso Nick Pope afferma che mentre inizialmente era scettico in materia di ufo, avere accesso a questi documenti riservati, in particolare ad alcune segnalazioni spettacolari di poliziotti e militari, gli ha fatto cambiare completamente punto di vista.

Uno di questi rapporti riguarda ad esempio un enorme oggetto triangolare che lanciava un raggio di luce verso il terreno ed emetteva un profondo ronzio, visto volare sopra ai siti della Royal Air Force britannica a Cosforde nelle West Midlands e a Shawbury nello Shropshire nel 1993.
In un altro famoso episodio, le basi RAF di Bentwaters e Woodbridge furono inviate ad investigare un presunto incidente aereo e vennero segnalate dai militare delle luci molto luminose nei boschi circostanti.

I militari trovarono una sorta di “modulo di atterraggio lunare” su tre piedi, decorato con strani simboli simili a geroglifici che poi spiccò il volo e sparì.
I segni che l’oggetto aveva lasciato sul terreno vennero esaminati la mattina dopo con un contatore Geiger e rivelarono livelli di radiazione ben tre volte superiori a quelli normali.

In ogni caso finché non ci sono prove che questo “via vai” di oggetti non identificati minacci in qualche modo la sicurezza inglese, l’approccio del Ministero è semplicemente quello di ignorarli.
Per pubblicare tutto il materiale, il governo inglese ha stimato che occorreranno circa 3 anni e precisa che delle 10.000 segnalazioni catalogate, un buon 5% risulta tutt’ora inspiegabile.
Per i più curiosi, alcune richieste sono già visibili sul sito del Ministero, dal 2005 ad oggi: MoD UK richieste FOIA su casi ufo

Paradossalmente, sempre in Inghilterra, l’hacker Gary McKinnon, che si è infiltrato dal 2001 al 2002 in centinaia di computer militari americani alla ricerca di documenti ufo (che afferma di aver trovato in gran quantità), rischia l’estradizione dal Regno Unito e fino a 70 anni di carcere in America.

Fonte: Terni in Rete



La Boeing con il Bio-Carburante?

boeing 01 La Boeing con il Bio Carburante?La notizia circola già da diversi giorni, ma sembra proprio che Boeing insieme a due compagnie (si parla di Air New Zeland e la famosissima Virgin Atlantic) si stia apprestando a compiere i primi test di alimentazione a Bio-Kerosene verso la metà del prossimo anno.


Il test, effettuato con un Boeing 747-400 della Air New Zeland, alimenterà i nuovi propulsori della ROLLS-ROYCE.


Ma anche la Virgin Atlantic non vuole rimanere indietro e punta già dalla fine del 2008 a offrire il primo volo regolare per i suoi passeggeri!

Ma come deve essere il nuovo combustibile?

Lo studio di un combustibile aeronautico non è semplice: deve avere caratteristiche ben definite, requisiti di densità ben definiti e combustione regolare e continua… Al momento soltanto gli estratti della soia hanno dati buoni risultati.

Sarà l’inizio di una nuova era? dove il prezzo del petrolio non influirà più sul prezzo del ticket e dove volare sarà sempre più qualcosa alla portata di tutti?


Aeroporto – I posti di lavoro anche per i Vigili del Fuoco

vigili fuoco Aeroporto – I posti di lavoro anche per i Vigili del FuocoMigliaia, saranno i nuovi posti di lavoro logica conseguenza per la realizzazione dell’aeroporto, tra questi, è certo che anche il numero dei Vigili del Fuoco attualmente presenti a Viterbo subirà un notevole incremento. Infatti, una struttura aeroportuale come quella che sarà costruita a Viterbo necessita di un considerevole organico di Vigili del Fuoco.Con riferimento all’aeroporto di Oral Serio di Bergamo che è l’aerostazione di paragone con ciò che sarà fatto a Viterbo,saranno oltre 80 i Vigili del fuoco destinati alla sicurezza dello scalo.

Attualmente ci sono decine di colleghi che per occupare il posto di lavoro sono costretti a fare da pendolari in giro per l’Italia. Anche per essi, quindi, si profila un’ ottima opportunità non solo per riavvicinarsi a casa, ma soprattutto, per una ulteriore crescita professionale.

La rappresentanza sindacale U.g.l. dei Vigili del Fuoco di Viterbo vuole esprimere un sentito ringraziamento al Comitato Aeroporto ed Opere delle Tuscia che, unitamente a tutte le forze politiche del nostro territorio, tanto si è adoperato affinché ciò che fino ieri sembrava un sogno, sia oggi diventato realtà. Grazie Comitato, grazie Avv. Giovanni Bartoletti.

Gianluca Cannone

Responsabile U.g.l. del comando V.V.F.F. di Viterbo.



Buon Compleanno 707!!!

K4235 lg Buon Compleanno 707!!!

Oggi Boeing celebra il 50^ anniversario del primo volo effettuato dal suo jet, il 707, il velivolo che è stato testa di ponte della storia moderna aviazione commerciale aprendo la strada dell’era dei jet e del viaggiare comodi e sicuri.

Un venerdì pomeriggio del Nordovest, tipicamente freddo e piovoso, il 20 dicembre del 1957; il responsabile dei voli test di Boeing Tex Johnston, il suo copilota Jim Gannet e il flight engineer Tom Layne percorrevano la pista fradicia del Renton Municipal Airport, a bordo del primo 707 costruito, dopo aver consultato i report meteo e atteso il momento giusto per effettuare il primo volo con questo aereo che mai si era librato in cielo.

Alle 12:30 p.m., venne presa la decisione di procedere. Ma come il 707 salì sopra la città di Renton il meteo imprevedibile avvolse l’aeroplano, costringendono a un immediato atterraggio forzato presso il vicino Boeing Field, a circa sette minuti di volo. Il giorno seguente, il cielo terso permise all’equipaggio di effettuare un volo di 71 minuti con il 707. Questa giornata storica era il culmine di cinque anni di duro lavoro e difficili decisioni. Con il 707, il presidente di Boeing William Allen e tutto il gruppo di dirigenti and divennero “bet the company” (scommetti l’azienda) per la lungimiranza dell’intuizione che il futuro del trasporto aereo era nei jet.

Il modello prototipo 367-80 o “Dash 80″ portò con se una rivoluzione nel trasporto aereo. Nonostante non fosse mai entrato in servizio su voli di linea, il Dash 80 diede i natali alla serie di jet 707. Più grande, più veloce e più comodo di qualsiasi aereo turboprop che andava a sostituire, il Boeing 707 cambiò velocemente l’aspetto dei voli internazionali.

Il primo 707 commerciale, la serie 707-120, aveva una cabina più spaziosa e altri miglioramenti anche rispetto al suo prototipo. Motorizzati coi primi motori turbojet della Pratt & Whitney, questi primi 707 avevano una autonomia sufficiente ad attraversare l’Atlantico. In seguito Boeing introdusse la versione 707-320 Intercontinental per il lunghissimo raggio, che nel maggio del 1959 effettuò il primo volo non stop da Seattle a Roma, percorrendo 5.382 miglia in 11 ore e sei minuti. Un grande numero di varianti sono state sviluppate per usi special, tra cui la serie 720, versione corta, che era più leggera e veloce e più adattabile alle piste aeroportuali.

Pan Am World Airways è stata il primo cliente del 707, firmando un contratto per la fornitura di 20 Boeing 707-120 nell’ottobre 1955. Inoltre nel 1962, Pan Am prendeva in consegna l’ultimo esemplare della serie 707-120. La produzione dei 707 commerciali è terminata nel 1978 dopo che ne furono costruiti 878 esemplari. Il numero è salito a più di 1000, quando nel 1994, riprese una produzione limitata per alcune varianti militari. Oggi la maggior parte dei 707 civili ha lasciato il servizio. Un discreto numero di 707 è stato convertito in freighter e viene ora utilizzato nel trasporto merci, mentre alcuni aerei sono usati per trasporti privati. Approssimativamente rimangono circa 130 707 in servizio.

Fonte: Md80.it


Il Giappone si prepara concretamente ad un attacco UFO?

ufo2 Il Giappone si prepara concretamente ad un attacco UFO?Il ministro della difesa giapponese Shigeru Ishiba ha dato i suoi pareri in un ottica di attacco alieno nel rispetto dei limiti di un’azione militare dovuti ad una Costituzione che è contro la guerra.

Ishiba è il secondo membro del Gabinetto a professare la sua fede in oggetti volanti non identificati dopo il Segretario di Gabinetto Nobutaka Machimura.

Ishiba ha affermato che una risposta militare giapponese, come ad esempio quella della serie del film Godzilla, necessita di una revisione giuridica e ha detto che si stanno studiando i modi con cui il Giappone potrebbe trattare un attacco. Ishiba ha però dichiarato che le sue parole scaturiscono solo dalla sua persona e non coinvolgono la figura istituzionale che egli ricopre.

“Non vi è alcun motivo per negare che ci sono oggetti volanti non identificati e qualche forma di vita che li controlli”, ha detto Ishiba. “Si sono tenute poche discussioni su ciò che sono le motivazioni giuridiche” per una risposta militare.

Ishiba ha detto che, se gli UFO arrivassero in pace, una successivo attacco militare non sarebbe legale secondo i termini della Costituzione pacifista del Giappone. Inoltre le maggiori preoccupazioni vertono sulle difficoltà di comunicazione in caso di atterraggio UFO.

“Se essi venissero sulla Terra dicendo «Gente della Terra, let’s make friends, ‘non sarebbe considerato un urgente, ingiusto attacco contro il nostro paese”, ha detto. Come possiamo trasmettere le nostre intenzioni, se non capisce che cosa stiamo dicendo?”

Il governo giapponese non sta facendo alcuna ricerca UFO o preparazione in caso di sorvolo di oggetti non identificati sul paese.

Non ho visto un UFO”, ha detto il primo ministro giapponese Yasuo Fukuda, nel momento in cui gli è stata posta la domanda a riguardo.

Via: Bloomberg