Tra i 400 e i 500 nuovi aerei: queste le stime secondo la Boeing da ora a 20 anni per un mercato che comprenderà aerei passeggeri e merci. Il valore complessivo si aggira sui 40 miliardi di dollari considerando la svalutazione corrente.
Lo studio, presentato dal nuovo Current market outlook, ha ipotizzato un aumento della domanda di aeroplani soprattutto in seguito alla crescita esponenziale del trasporto passeggeri e merci in seguito alle liberalizzazioni del mercato dei primi anni 90 e alla nascita delle compagnie low-cost.
Dal 1990 infatti il numero dei voli è più che triplicato mentre la dimensione media degli aerei che volano sul territorio nazionale si è ridotta di quasi il 30%.
Secondo la Boeing alla fine del secondo biennio il numero di aerei di media dimensione a doppio corridoio raggiungerà una quota del 20% del totale (ora si attesta sul 15%).
Ma quali saranno i segmenti preferiti?
Si pensa che i segmenti di mercato più interessanti saranno soprattutto tre: circa 30-40 regional jet da 30-40 posti, 300-400 aerei a corridoio centrale unico e circa 50-70 aerei a doppio corridoio di medie dimensioni.
Ma non si considera comunque una grossa incognita… come reagirà il mercato all’arrivo dei superjumbo (A380), dei convertiplano (del tipo BA609) o dei velivoli wing-body?
Ora è presto per dirlo ma le prime risposte le avremo già intorno al 2010.











