
Siamo nel 1908, ad un tratto il cielo della Siberia si illumina di un bagliore immenso, una luce che porta solo fuoco e devastazione. Da oltre 100 anni gli esperti si domandano cosa successe in quella zona del globo,
la Tunguska: fu un meteorite? un accumulo di energia? una tempesta fuori controllo? Nessuno sapeva rispondere.
Ora un gruppo di ricercatori del CNR ha finalmente trovato un indizio: esiste un cratere all’interno di un piccolo lago…
un asteroide colpì la Terra 100 anni fa!
La ricerca del CNR è stata ora pubblicata su “Terra Nova”, provocando reazioni discordanti dalla comunità internazionale: ma ora quasi tutti confermano l’evidenza dei ricercatori italiani.
Ma per quale motivo non si è arrivati prima alla conclusione?
La risposta la da Luca Gasperini, ricercatore dell’ISMAR-CNR, che afferma che fin ora non vi erano tracce evidenti di impatti o frammenti, classificando l’evento come un mistero.
Ora invece, con le nuove tecniche di rilevazione subacquea, si è potuto comprendere come il suddetto lago ha una struttura diversa da quella di altri laghi siberiani: i sedimenti presenti all’interno sono infatti compatibili con l’ipotesi di un impatto con un meteorite.
I lettori di questo articolo hanno anche letto…