Monthly Archives: agosto 2007

Anche i verdi a favore dell’aeroporto di Viterbo

Verdi Anche i verdi a favore dellaeroporto di ViterboCi perviene questo comunicato stampa riguardante il rapporto ambiente – aeroporto secondo i Verdi Italiani:

“Il circolo cittadino dei Verdi ritorna sulla questione dell’aeroporto di Frosinone. Fiducioso che la partita sia quasi chiusa a favore di Viterbo, invita comunque le forze politiche locali a giocare un ruolo virtuoso prima della decisione finale sulla vicenda da parte del ministro Bianchi, prevista per fine settembre. “Maturano” – si legge nel comunicato – “le premesse poste dal Consiglio regionale straordinario del 23.11.06. Allora, grazie all’impegno di Verdi e PRC, la revisione delle Linee guida del Piano regionale di Mobilità, Logistica e Trasporti riconobbe di fatto all’area la sola vocazione elicotteristica. Nonostante ripetuti tentativi da parte della Provincia di recuperare terreno promuovendo lobbies politico–economiche con forti patrocini politici trasversali a livello regionale e nazionale, l’ipotesi di un aeroporto low-cost a Frosinone, palesemente insensata tanto dal punto di vista tecnico (e in primis di sicurezza) quanto ambientale ha ricevuto un colpo mortale dal rapporto ENAC presentato al ministro dei trasporti un mese fa, ove si registra il netto prevalere di Viterbo su quasi tutti gli indicatori fondamentali. E mentre “Il Sole 24 ore” del 18.8.07 dà pressoché per certa la collocazione del terzo scalo aeroportuale laziale a Viterbo, i promotori di quello frusinate a nostro avviso fingono ormai di essere ancora in partita; si preparano invece a cercare di salvare la faccia strappando la promessa di un aeroporto light-jet. Si tratterebbe di un affare decisamente inferiore in termini di capitali e di posti di lavoro in gioco, se non addirittura controproducente, considerata l’incompatibilità di tale aeroporto con la presenza della Scuola di Volo Elicotteri del 72° stormo, che conta oltre 500 dipendenti, il cui trasferimento sarebbe troppo oneroso in termini economici e anche umani. Invitiamo dunque la Provincia ad evitare di sprecare energie per difendere l’indifendibile, e a ragionare nei termini dell’unica ipotesi possibile per uno sviluppo autentico e sostenibile, ovvero la promozione di un’elicotteristica civile a fianco di quella militare, valorizzando anche la presenza dell’Agusta. E si tenga conto che tale scelta non sarebbe certo priva di opportunità politica: si comincerebbero subito a porre buone premesse per le provinciali del 2008, eliminando uno dei principali motivi di attrito tra la Sinistra e il Centrosinistra. Ad ogni modo, ad Anagni i Verdi sono pronti per l’ultimo atto della vicenda, e invitano il centrosinistra ad assumere una posizione chiara a riguardo, che alla vigilia del Consiglio regionale straordinario del 23.11.06 solo il segretario DS Valerio Ascenzi ebbe il coraggio e la preveggenza di assumere”.

Il debutto del super jumbo della Airbus è ormai prossimo

A380 Il debutto del super jumbo della Airbus è ormai prossimoSi parla del 25 ottobre 2007, ossia fra poco meno di due mesi.

E’ giunto ormai il momento, l’ora, l’istante per sapere la verità se questo bellissimo mezzo del futuro potrà segnare una vera e propria rivoluzione nel traffico aereo mondiale.

Il debutto dell’A380 dell’Airbus non può che destare stupore ed interesse in tutti gli operatori del setttore aerospaziale.

La prima rotta su cui volerà il nuovo aereo sarà la tratta Singapore – Sidney e la compagnia la Singapore Airlines.

Ma l’A380, come afferma la stessa casa, non solo è destinato a stabilire nuovi standard sia in termini di trasporto, ma sarà anche molto rispettoso per l’ambiente: grazie al suo consumo di soli 2,9 litri per passeggero per 100 chilometri il velivolo diventa uno degli aerei al mondo più rispettosi dell’ambiente.

Già record di ordini: 173 apparecchi ordinati fin oggi.

Forza Airbus!



Parte Mistral – Air: i fedeli più vicini ai luoghi di culto?

mistral air Parte Mistral   Air: i fedeli più vicini ai luoghi di culto?Grazie all’accordo tra Opera Romana Pellegrinaggi e Mistral Air i fedeli da oggi saranno più vicini ai luoghi di culto.

L’intesa di 5 anni prevede l’utilizzo di un Boeing 737-300 con partenze di voli charter dagli aeroporti italiani di Roma, Verona, Bari, Brindisi, Lamezia Terme, Catania, Ancona.

I fedeli, che ora potranno solo raggiungere la destinazione di Lourdes, dalll’anno prossimo potranno pregare in luoghi sacri del turismo religioso quali Fatima, Santiago de Compostela, il Sinai…, con previsioni di circa 150 mila passeggeri all’anno.

Gli aerei dei pellegrini saranno sicuri, economici, capillari, flessibili e rispettosi dell’ambiente, come ha affermano Mons. Liberio Andreatta e Padre Cesare Atuire, rispettivamente vicepresidente e amministratore delegato ORP.

Grazie a questa iniziativa si spera in un incremento del pellegrinaggio nei luoghi sacri e perchè no… magari fronteggiare una carenza di fede caratteristica di questo secolo.


Grossa soddisfazione anche dai vertici di Mistral Air. ”E’ il coronamento di un sogno e il risultato di un anno di duro lavoro – dicono il presidente della Compagnia, Francesco Pizzo, e l’AD Valerio Vaglio – E’ assai importante per noi, e motivo di orgoglio, entrare nel turismo religioso, un settore che le stime danno in forte crescita”.

La Mistral Air vola con 2 velivoli BAE 146 QT cargo, a cui si sono aggiunti recentemente tre Boeing 737-300 QC, ossia una versione modificata del 737-300 realizzata per il trasporto combinato cargo-passeggeri: i velivoli potranno così trasportare di notte i pacchi postali mentre di giorno i fedeli nei luoghi di culto.

La conversione cargo – passeggeri è rapidissima: meno di 40 minuti di orologio.



L’Esa punta a Marte: Italia capofila del progetto

marte LEsa punta a Marte: Italia capofila del progettoNon c’è solo NASA per la conquista di Marte. L’Europa con l’ESA e soprattutto l’Italia stanno lavorando per la conquista del pianeta rosso.

L’obiettivo è ambizioso: far scendere un uomo sul pianeta rosso entro il 2030. L’Italia è capofila del progetto avendo già preso parte ad alcuni progetti quali “ExoMars” (invio di un laboratorio semovente per il 2013) e “Aurora” per la conoscenza dell’intero sistema solare.

Ma dove sperimentare la missione extra – solare?

Gli studiosi dell’IRSPS hanno identificato a circa 500 chilometri da Marrakech, nel pieno deserto del Sahara, un luogo sosia di Marte, in cui le condizioni estreme si avvicinano di molto a quelle del pianeta rosso.

La scienza e la tecnica made in Italy continua quindi a brillare: dopo la partecipazione con Boeing per la fusoliera high tech del 787 e la vittoria per la produzione dell’elicottero presidenziale americano, l’Italia assume una importanza notevole anche in campo spaziale, con una missione in cui non è concesso nessuno sbaglio (all’Italia andrà infatti la responsabilità del modulo di discesa, del sistema di carotaggio e di distribuzione e ancora del sistema di discesa e del centro di controllo delle operazioni dei rover).



Anche il comune di Marta auspica la realizzazione dello scalo aeroportuale viterbese.

aeroporto Anche il comune di Marta auspica la realizzazione dello scalo aeroportuale viterbese.Anche il comune di Marta auspica la realizzazione dello scalo aeroportuale viterbese. Si legge nella recente delibera:

Considerato che la realizzazione di un aeroporto civile nella città di Viterbo può contribuire sensibilmente allo sviluppo economico in generale e turistico oltre che del comparto territoriale della provincia di Viterbo anche dei territori ad essa limitrofi;

Ritenuto che la vicinanza geografica con il Comune di Marta potrebbe sicuramente ingenerare, una sinergia tale da creare indubbi benefici, soprattutto in termini di flussi turistici, economici ed infrastrutturali conseguenti alla realizzazione dello scalo capoluogo viterbese con un rafforzamento dell’Area comprendente la bassa Toscana, l’alto Lazio, l’Umbria, la provincia di Rieti e la piattaforma logistica comprendente il centro intermodale di Orte nonché con il Porto Turistico di Civitavecchia.

Il Comune di Marta auspica che i livelli di responsabilità di governo chiamati quanto prima a pronunciarsi, assecondino, anche nell’interesse del Comune di Marta, quella che si dimostra la scelta più rispondente alle richiamate necessità generali di riorganizzazione del sistema aeroportuale regionale laziale. Oltre alla Provincia e al comune di Viterbo hanno aderito, senza riserve, al progetto di sviluppo aeroportuale della Tuscia i comuni di Orvieto. Castel Giorgio, Acquapendente, Bagnoregio, Blera, Bolsena, Castel Sant’Elia, Farnese, Gradoli, Grotte di Castro, Lubriano, Marta, Montalto di Castro, Ronciglione, San Lorenzo Nuovo, Tuscanica,Valentano, Vejano, Vignanello e Vitorchiano. Il Comitato invita gli altri comuni a deliberare al più presto a favore dello scalo per dare un segnale territoriale univoco al ministro dei Trasporti che a giorni dovrà prendere la fatidica decisione.

Il comitato per l’aeroporto di Viterbo

Science afferma: il futuro della Terra sarà sempre più caldo

acqua Science afferma: il futuro della Terra sarà sempre più caldoUno studio pubblicato su Science ha affermato qualcosa di terribile per tutti noi e per i nostri figli: la temperatura della Terra è destinata a salire.

Lo studio è stato effettuato da un gruppo di metereologi di Exter nel Regno Unito, che hanno creato un modello unico nel suo genere, in grado di unire dati a breve termine (previsioni del tempo) con dati a lungo termine (climatologia).

Il risultato è a dir poco sconcertante! Seppur dal 1998 non si hanno record di “anni più caldi del secolo”, si suppone che in un periodo compreso tra il 2009 e il 2015 si avrà un picco di temperature superiore a quello registrato nell’annata del 1998.

Inoltre proprio nel 2015 il modello ha previsto una temperatura media globale di circa 0,5 gradi superiore a quella attuale.

L’importanza del modello inoltre tiene conto non solo del fattore umano, ma anche di fattori ambientali, quali l’innalzamento degli oceani, le correnti atmosferiche ed oceaniche ect ect.

Si spera comunque che le previsioni cambino in quanto il solo aumento di un grado atmosferico nella nostra atmosfera comporterebbe a conseguenze disastrose, come la morte di migliaia di specie animali e vegetali e lo sconvolgimento geopolitico mondiale.

G. Massari



Gli UAV: utili per la lotta agli incendi

predator Gli UAV: utili per la lotta agli incendiSi assiste da vari giorni ad una vera e propria lotta per spegnere gli incendi qua e là per tutta la penisola.

Fin ora però solo i Canadair e alcuni tipi di elicotteri ricoprivano lo scopo di prevenzione e spegnimento degli incendi.

Giunge ora la bellissima notizia che la NASA sta studiando l’utilizzo del velivolo Predator (in foto) per giungere con più facilità nei luoghi degli incendi e spegnerli con maggiore efficienza.

Grazie ai sensori all’infrarosso termico si è in grado infatti di monitorare boschi e foreste e catturare all’istante un principio di incedio trasmettendo così i dati alla centrale in tempo reale.

Quindi con una localizzazione GPS e l’ausilio di mappe satellitari sarà possibile aiutare i soccorsi ad accorrere in maniera più veloce ed efficace.

Ecco allora come una tecnologia tuttora militare in futuro potrà essere adottata anche in campo civile con scopi degni di nota e di lode.

G. Massari