Partono oggi le rubriche:
- Aerei Storici
- Aerei di Oggi e di Domani
- Prototipi mai nati
Ci occuperemo oggi dello SPITFIRE: bellissimo aereo protagonista della seconda guerra mondiale e che ha deciso molte battaglie sui campi di battaglia di quell’epoca.
Il disegno dello Spitfire risale agli anni ’30 e la sua nascita la si deve al genio di R.J. Mitchell.
Il velivolo, seppur volò per la prima volta nel 1936, prese servizio nel 1938 a causa di alcuni problemi dovuti alla produzione del rivestimento della struttura. Ma da quella fatidica data furono solo successi:
in 10 anni si produssero ben 22.890 esemplari impiegati sia su piste di terra che su piste navali (la versione per peortaerei si chiamava
Seafire).
Il velivolo era talmente concepito bene che anche dopo la guerra fu utilizzato in molti paesi del mondo. Si può pensare infatti che l’ultimo esemplare di questo fantastico aereo venne ritirato nel 1954, ossia quasi dopo 20 anni dal primo volo).

Nonostante tutto lo Spitfire non è del tutto morto: si contano oltre 200 velivoli conservati da musei o da collezionisti di tutto il mondo: alcuni di essi (vedi video sottostante) sono ancora perfettamente volanti.
Dati tecnici:
Dimensioni:
- Lunghezza: 9,12 m
- Apertura alare: 11,23 m
- Altezza: 3,9 m
- Superficie alare: 21,5 mq
Pesi:
- A vuoto: 2300 kg
- Peso Max al decollo: 3100 kg
Motore:
- Un Roll Royce Merlin da 1498 HP
Prestazioni:
- Vel. max: 594 Km/h
- Autonomia: 1827 Km
- Tangenza teorica: 11300 m
Armamento:
- 2 cannoncini da 20 mm HISPANO, 4 mitragliatrici da 8 mm BROWNING.
- (oppure per le ultime versioni) 4 cannoncini da 20 mm HISPANO
- 2 bombe da 227 kg o razzi non guidati
G. Massari
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