
Il
Comet fu il primo aereo di linea a reazione della storia dell’aeronautica. Fu ideato agli inizi degli anni ’50 dal team del presidente della ditta
De Havilland.
L’aereo, a quei tempi fortemente innovativo, mosse i primi passi nel 1949.
Fu subito un successo commerciale: il motore a jet dimezzava i tempi. Inoltre il velivolo si presentava molto silenzioso ed elegante;
Fu un tale successo (anche se il carico pagante massimo era di soli 36 passeggeri) che fu acquistato da numerosissime compagnie quali l’Air France.
Qualcosa però andò storto: dopo alcuni incidenti (due dei quali portarono a catastrofi proprio sul territorio italiano) l’intera flotta fu bloccata e l’intero velivolo fu riesaminato.
Grazie però a questo velivolo (e alle sue problematiche) si scoprì un nuovo fenomeno, quello dell’affaticamento dei metalli (totalmente sconosciuto fino ad allora).
Si dovette quindi ritirare la flotta e riprogettare il velivolo, che prese il nome di Comet 4b, capace di ospitare oltre 100 passeggeri.
Questa “sosta riorganizzativa” aveva comunque dato tempo e modo ai maggiori competitori di progettare e produrre nuovi ed innovativi aerei: la Boeing realizzò così il futuristico 707, con motori di nuova concezione Turbofan e più silenzioso ancora, mentre la Tupolev introdusse nel mercato il Tu-104.
Il Comet fu così estromesso dal mercato internazionale rimanendo comunque nella storia dell’aviazione.
Dati tecnici:
Dimensioni:
- Lunghezza: 36 m
- Apertura alare: 35 m
- Altezza: 9 m
Pesi:
- Peso Max al decollo: 73500 kg
Motore:
- Quattro turbojet Roll Royce Avon 524
Prestazioni:
- Vel. max: 809 Km/h
- Vel. crociera: 800 Km/h
- Autonomia: 7000 Km
- Tangenza teorica: 11890 m
Passeggeri:
- Fino a 250 nelle ultime versioni.
Salve,
vorrei fare una precisazione su questa parte:
“… si scoprì un nuovo fenomeno, quello dell’affaticamento dei metalli (totalmente sconosciuto fino ad allora).”
In realtà il fenomeno fu scoperto nel corso del 1800 e i primi studi furono condotti nella seconda metà dello stesso secolo.
Per chi fosse interessato ad approfondire, vi rimando a wikipedia.
http://it.wikipedia.org/wiki/Fatica