C’è una Foggia che vola. E’ quella dello stabilimento aeronautico di Alenia, passato dai 500 dipendenti del 2004 agli attuali
800. E nonostante il “Gino Lisa” non riesca proprio nè a decollare né a ottenere voli che lo inseriscano nella rete aeroportuale italiana, è l’industria degli aerei a permettere l’ingresso del capoluogo dauno del polo aeronautico di Puglia.
Sull’asse Foggia-Grottaglie (in entrambe le città Alenia è attiva con stabilimenti all’avanguardia), la Regione e Finmeccanica intendono proseguire nel progetto di costruzione del polo aeronautico pugliese e meridionale. In questi giorni, il vicepresidente della Regione Puglia Sandro Frisullo, con delega allo Sviluppo Economico, ha avuto diversi contatti con le dirigenze di Finmeccanica e di Alenia Aeronautica, per definire i possibili sviluppi in merito al polo aeronautico del Mezzogiorno da realizzare insieme alla Campania.
I dati forniti da Finmeccanica sono straordinari. Oltre alle nuove commesse per il 787 in costruzione a Grottaglie, per le quali si prevedono nuove assunzioni e nuovi investimenti produttivi, le buone notizie provengono anche da Foggia, dove lo stabilimento Alenia è in costante crescita e all’interno del quale nei prossimi due anni è prevista l’assunzione di altre 150 unità.
«Con Finmeccanica – dichiara Frisullo – stiamo immaginando una serie di iniziative e di progetti che prevedono la possibilità di attrarre nuovi investimenti. Nello stesso tempo – prosegue Frisullo – va avanti il rapporto con la Regione Campania, con la quale stiamo lavorando ad un protocollo d’intesa congiunto, finalizzato alla sottoscrizione di un Accordo di Programma per l’Aeronautico con il Ministero dello Sviluppo Economico di Bersani.
Alla luce di questi risultati – commenta Frisullo – appaiono francamente ingenerose le accuse del capogruppo di Forza Italia, Rocco Palese, il quale, nonostante la bocciatura degli elettori, continua a rivendicare presunti meriti del passato governo regionale di centrodestra che avrebbe fatto tutto quello che di buono c’è in Puglia, mentre, viceversa, il centro-sinistra, che, appunto, governa solo da due anni, sarebbe responsabile di tutti i mali di questa regione».
Frisullo rivendica il risultato di aver dotato la Puglia, «per la prima volta, di una politica industriale per l’aeronautico, prefigurando le condizioni per la costituzione di un vero e proprio distretto regionale».
«Sul fronte degli investimenti – ricorda Frisullo – oltre ad Alenia Aeronautica, c’è l’intervento di Avio che a Brindisi sta ristrutturando i suoi stabilimenti grazie al contratto di programma della Regione Puglia. Ben 15 milioni di euro comprese le risorse per la formazione del personale. E’ bene ricordare al centrodestra – prosegue Frisullo – che il Governo Vendola ha fatto anche di più. Nell’agosto del 2006 è stato sottoscritto, con il Ministero dello Sviluppo Economico, un Accordo di Programma per Brindisi che prevede nuovi investimenti nel settore aeronautico per oltre 30 milioni di euro.
Contrariamente a quanto pensa e scrive Palese e contrariamente al passato, oggi la Puglia riesce a competere con la Campania e il Piemonte nell’attrazione di investimenti, se è vero che l’Accordo per Brindisi vede interessate diverse imprese che verranno a insediarsi in questa area, attratte evidentemente dal clima favorevole che esiste in Puglia per il settore aeronautico e dalle prospettive che la politica industriale regionale sta creando.
Ricordiamo a Palese – conclude Frisullo – che al contrario di quanto scrive, molto di nuovo è accaduto in questi due anni, grazie anche ai cittadini pugliesi».