Daily Archives: 11 luglio 2007

La politica romano laziale contro lo scalo campano di Grazanise

aeroporto La politica romano laziale contro lo scalo campano di Grazanise

Napule è na carta sporca e nisciuno se ne importa cantava Pino Daniele.

Sembra proprio che la politica romano-laziale sottovaluti che esiste anche la città di Napoli e la Campania e tutto il Mezzogiorno.

L’ipotesi di realizzare uno scalo a Latina o, peggio ancora, a Frosinone determinerebbe un’inutile quanto mai dannosa sovrapposizione aeroportuale con il realizzando scalo internazionale Campano di Grazzianise, fortemente voluto dall’attivissimo presidente Sassolino, come grande scalo per rilanciare l’economia del Meridione, e come soluzione per integrare lo scalo di Capodichino che attualmente presenta problematiche similari a quelle di Ciampino.

Ha detto testualmente Vito Riggio, Presidente dell’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile – in un recente convegno romano sull’aeroportualità nell’Europa delle regioni – Allora se noi vogliamo fare Grazianise come grande aeroporto del Mezzogiorno, a sud di Roma, possiamo fare altri aeroporti tra Fiumicino e Grazianise?

Difatti se passasse, una delle ipotesi aeroportuali a sud del Lazio come terzo polo laziale si causerebbe, come conseguenza inevitabile, un gravoso congestionamene del traffico aereo con relativi ed inutili ritardi dei voli per entrambe gli aeroporti con ripercussioni anche sull’attuale scalo di Capodichino.

Inoltre sovrapporre due scali di siffatta entità, determinerebbe anche dal punto di vista commerciale un serio danno all’economia delle due regioni interessate, in quanto si genererebbero fastidiosi ed inutili fenomeni concorrenziali tra le due infrastrutture, sia dal punto di vista dell’attività degli operatori che da quello della clientela, che si troverebbe ogni volta interessata ad esaminare la proposta più conveniente.

Sebbene, quindi, gli Organi tecnici istituzionali, abbiano indicato Viterbo come unico scalo praticabile per sostituire, o meglio integrare, l’attività di volo commerciale dell’aeroporto di Ciampino, alcuni onnipotenti politici fanno di tutto per boicottare l’aeroporto viterbese e di conseguenza quello Campano. Speriamo che l’ex Sindaco di Napoli e gli amici partenopei si facciano sentire più dei politici nostrani.

Il Presidente Avv. Giovanni Bartoletti

Foto: Aeroporto di Viterbo


Scoperta acqua nell’atmosfera di un pianeta

Simile a Giove. Il risultato ottenuto dalle osservazioni negli infrarossi del satellite Spitzer della Nasa


bisHD189733  180x140 Scoperta acqua nellatmosfera di un pianeta
Ricostruzione grafica del pianeta Hd 189733b

Su un pianeta attorno a una stella lontana da noi 64 anni luce un gruppo di scienziati europei ha scoperto, per la prima volta con prove certe, la presenza di acqua nell’atmosfera. Nei mesi scorsi un paio di segnalazioni di questo genere erano invece il frutto soprattutto di deduzioni. Diverso è il risultato ora ottenuto partendo dalle osservazioni con il satellite Spitzer della Nasa che scruta il cielo nella radiazione infrarossa. La stella analizzata (HD 189733) è nella costellazione Vulpecula e il pianeta che le gira attorno porta la sigla HD 189733b.

SIMILE A GIOVE – Si sa che è simile come caratteristiche al nostro Giove, anzi è il 15 per cento più grande, e non assomiglia alla Terra perché come Giove è in buona parte gassoso. Ma rispetto al nostro globo azzurro è molto più vicino alla stella madre (30 volte più vicino rispetto alla Terra con il Sole). Proprio questa collocazione rende il pianeta molto caldo tanto da aver misurato una temperatura di circa duemila gradi. La stella madre è a sua volta pressappoco come il Sole ma un po’ più fredda. La scoperta è frutto del team guidato da Giovanna Tinetti dell’Agenzia spaziale europea (Esa) e dell’University College London (Ucl) e al risultato si è arrivati misurando come il pianeta assorbe la luce della stella «che si può spiegare soltanto con la presenza di vapori d’acqua nella sua atmosfera», si precisa sulla rivista scientifica britannica Nature.

AMBIENTE OSTILE – Nella ricerca del pianeta gemello della Terra che finora a portato a individuare circa 200 pianeti extrasolari si tratta di un passo importante. «Anche se HD 189733b è lontano dall’essere abitabile – dice Giovanna Tinetti – tanto da mostrarsi come un ambiente ostile, la nostra scoperta dimostra che l’acqua è più comune in questi mondi lontani di quanto avessimo immaginato. Inoltre il nostro metodo può essere usato nella ricerca dei pianeti con ambienti più favorevoli alla vita».
«I parametri di assorbimento – spiega Bob Barber di Ucl – sono stati calcolati dalle nostre linee spettrali dei vapori d’acqua. Si tratta di analizzare 500 milioni di caratteristiche diverse che funzionano come impronte digitali fornendo indizi determinanti sulla quantità di acqua presente e la temperatura dell’atmosfera».

SACRO GRAAL – «Il sacro graal per i cacciatori di pianeti extraterrestri – conclude Giovanna Tinetti – è trovare un pianeta uguale alla Terra che abbia acqua nell’atmosfera. Quando accadrà sapremo che pianeti al di fuori del nostro sistema solare possono ospitare la vita. Trovare intanto l’esistenza dell’acqua su una pianeta gigante extrasolare è una tappa fondamentale lungo la strada della futura grande scoperta da tutti attesa».

Giovanni Caprara

11 luglio 2007

Fonte: Corriere.it



L’Aeroporto di Brindisi cresce del 13,4% nel primo semestre 2007

aeroporto LAeroporto di Brindisi cresce del 13,4% nel primo semestre 2007

A dispetto delle recenti polemiche relative ai bandi per i nuovi voli, l’Aeroporto di Brindisi continua a crescere in liena con tutto il sistema aeroportuale della Regione.

L’accresciuta familiarità dei pugliesi con il mezzo aereo è testimoniata dalla crescita del traffico passeggeri nel primo semestre del 2007, un 19,4% nel quale rileva la punta del +21,5% dello scalo di Bari.

Nel primo semestre del 2007 il Papola, oggi Aeroporto del Salento, registra un consistente miglioramento rispetto al risultato dello scorso anno: 409.956 passeggeri – tra arrivi e partenze – contro i 361.610 del 2006.
L’incremento, che in termini percentuali è del 13,4% è dovuto soprattutto ad un aumento dei passeggeri sui voli di linea nazionali, passati dai 320.870 del 2006 ai 366.129 di quest’anno, con un incremento del 14,1%.
In crescita, anche se con valori inferiori, i passeggeri di linea internazionali, passati dai 26.407 del 2006 ai 27.988 del 2007 con un incremento del 6%.

Il mese con la maggior punta di traffico è stato quello di giugno con 94.409 passeggeri tra arrivi e partenze, mentre quello con la più alta percentuale d’incremento è stato il mese di gennaio (17,8%).

Grande incremento percentuale (+ 19,8%) per i passeggeri charter: erano stati 11.519 nei primi sei mesi dello scorso anno, sono stati 13.802 nello stesso periodo del 2007 mentre in leggera flessione è il movimento aeromobili che, nel primo semestre, è passato da 4.933 movimenti del 2006 a 4.744 movimenti (- 3,8%).

Fonte: Brundisium.net