Daily Archives: 26 giugno 2007

Blitz malese per Finmeccanica

Finmeccanica Logov3 Blitz malese per FinmeccanicaAccordo per vendere 20 aerei Atr-72 dopo l’intenzione di Guarguaglini di acquisire il controllo della joint-venture con Eads

MILANO — Pesa sempre più l’aeronautica per Finmeccanica, che punta ancora una volta sugli aerei regionali. Atr, il consorzio che fa capo al gruppo di Pier Francesco Guarguaglini e alla società franco tedesca Eads fornirà a Malaysia Airlines venti velivoli Atr-72-500 da 75 posti, dotati di cabina «Elegance» e delle più moderne tecnologie per il comfort dei passeggeri e strumenti di navigazione. Una commessa da 360 milioni di dollari, secondo il memorandum d’intesa siglato ieri a Villa Madama alla presenza del presidente del Consiglio Romano Prodi e del premier malese Abdullah Hajihamad Badawi, che segue a stretto giro l’accordo di martedì scorso firmato dalla controllata Alenia Aeronautica con la russa Sukhoi per il programma di sviluppo dei Superjet- 100, i jet regionali di nuova generazione.

Finmeccanica conferma così l’ambizione a qualificarsi tra i leader mondiali si questo settore di mercato, tornato da qualche anno a nuova vita anche grazie alla corsa del prezzo della benzina. Almeno per ora, tuttavia, resta irrealizzabile quell’idea di Guarguaglini di acquistare il 50% di Atr in mano a Eads, la controllante di Airbus, per l’indisponibilità di quest’ultima a vendere, lasciando così il campo libero agli alleati-concorrenti di Finmeccanica. Nei soli primi sei mesi del 2007, Atr ha venduto 63 nuovi aeroplani. Dal primo gennaio 2005 sono 218 i velivoli venduti per una valore di 4 miliardi dollari.

Ma se a Est del pianeta la strada per la multinazionale pubblica è spianata, a Ovest qualche nuvola potrebbe addensarsi sul megacontratto da 2 miliardi di dollari per i 78 aerei C-27J Spartan all’esercito Usa, aeri destinati a rinnovare la flotta militare da trasporto a corto raggio americana. Un programma destinato ad accrescere il suo valore fino a 6 miliardi, per la consegna di 207 velivoli in dieci anni, vinto da Alenia in cordata milioni di dollari. Il valore complessivo della commessa di Finmeccanica con L3-Communications e Boeing. Ora l’Autorità americana di controllo sui conti pubblici, Gao (Government Accountability Office) ha annunciato il riesame delle procedure con le quali il Pentagono ha assegnato la commessa.

Un atto scontato dopo il ricorso presentato da Raytheon, il colosso Usa di elettronica per la difesa, rimasto sconfitto insieme alla spagnola Eads Casa. Secondo quanto riportato dall’agenzia Apcom, il Gao si esprimerà sulla fondatezza del ricorso di Raytheon (che non ha fin qui dettagliato le ragioni dell’iniziativa legale) entro il primo ottobre. Nel caso fossero riscontrate irregolarità procedurali, l’Authority potrebbe decidere per la revisione delle offerte presentate dalle due cordate e riaprire una corsa che ha visto impegnato il gruppo italiano negli ultimi due anni.

Paola Pica

26 giugno 2007
Fonte: Corriere.it

Esplosione imminente nello spazio

Dalla Nasa arriva una nuova immagine della stella supermassiccia. Secondo gli esperti potrebbe esplodere da un momento all’altro

850 Esplosione imminente nello spazioA 7500 anni luce dalla Terra si trova una stella misteriosa chiamata Eta Carinae. È un corpo supermassiccio, estremamente brillante, che sta consumando il suo combustibile nucleare a una velocità vertiginosa e che si avvicina inesorabilmente alla sua spettacolare fine. Gli esperti prevedono che Eta Carinae possa esplodere come supernova da un momento all’altro. Quando questo avverrà, dalla Terra sarà possibile vedere uno spettacolo davvero incredibile: l’esplosione potrebbe essere in grado di superare la luna in luminosità apparente.

Dall’incrocio di nuovi dati del Chandra X ray observatory della Nasa con quelli del Telescopio Spaziale Hubble i ricercatori dell’agenzia statunitense hanno elaborato una immagine della stella che rivela molti particolari sulla sua struttura. La componente blu, rivelata da Hubble, rappresenta la fredda emissione ottica del gas e delle polveri eiettati dalla stella. I detriti si dispongono in un guscio bipolare, circondato a sua volta da una nube di materiale con emissione molto debole.

La componente giallo arancio, rivelata dal Chandra, mostra invece l’emissione nei raggi X prodotta dall’urto del materiale eiettato da Eta Carinae contro il gas e le polveri che circondano la stella. Nello scontro il gas si riscalda fino a raggiungere temperature che superano il milione di gradi.
L’immagine non mostra la compagna di Eta Carinae, la cui presenza è però rilevata da variazioni nei raggi X nella regione vicina alla stella.

Eta Carinae ha una massa compresa tra 100 e 150 masse solari, e come tutte le stelle supermasicce ha un’evoluzione molto rapida. Attualmente è molto vicina a un punto di equilibrio instabile, configurazione nella quale la forza di gravità è bilanciata esattamente dall’enorme pressione generata dalla radiazione proveniente dai processi termonucleari interni. In queste condizioni una leggera perturbazione dello stato fisico della stella può causare il rilascio di enormi quantità di materia dalla sua superficie. Già nel 1840, Eta Carinae ebbe un’eruzione che rilasciò un’enorme quantità di materia pari a 10 masse solari. (m.m.)

Fonte: Galileo

Aeroporto del Salento: soddisfazione di Mennitti per il nuovo bando


mennitti Aeroporto del Salento: soddisfazione di Mennitti per il nuovo bando

In relazione agli esiti dell’incontro odierno riguardante lo scalo aeroportuale di Brindisi, il Sindaco Domenico Mennitti ha dichiarato quanto segue: “Su questa vicenda ritengo di aver avuto sempre un atteggiamento dettato dal buonsenso affinché non accadesse che il fatto positivo determinato dall’inaugurazione della nuova aerostazione non si trasformasse in un momento caratterizzato dalle contestazioni e dalla delusione.

A conti fatti posso affermare che oggi ha vinto proprio questa linea, visto che il nuovo bando sarà impostato esclusivamente su Brindisi così come il precedente — pur senza che fosse scritto da nessuna parte — era stato concepito esclusivamente per lo scalo barese.

Questa volta, ne sono certo, andrà tutto per il verso giusto perché il varo del bando è stato preceduto da una serie di contati con le compagnie aeree. Per lo scalo del Salento, quindi, si aprono prospettive molto interessanti, perché saranno realizzati collegamenti internazionali di grande rilevanza, a partire da quello con Francoforte.

Per quanto ci riguarda, invece, ci faremo carico della necessità di offrire servizi efficienti, funzionali ed a costi competitivi per i passeggeri appena giunti in città.
E saremo impegnati anche nella realizzazione di un sistema di mobilità che dovrà interessare l’intero territorio salentino con l’utilizzo di mezzi comodi e convenienti.
Insomma, questo lungo periodo di travaglio ha prodotto un importante risultato concreto e di questo siamo decisamente soddisfatti”

Fonte: Brundisium.net